2 MESI TRA NEW YORK , WASHINGTON E PHILADELPHIA
http://www.glubor.it/newyork/
| 6 Aprile |
|
Finalmente
stanotte ho dormito.. è passato l'effetto dell'influenza che m'ha
lasciato intere notti insonni… pensavo che per l'emozione della
partenza non avrei chiuso occhio, ma è segno che la febbre di questi
giorni m'ha tolto ogni energia. Fatto sta che ho dormito fino a
stamattina alle 8. Mi tiro su, doccia risveglia-rinfrescante e via a
finire le ultime cose prima di partire.. Penso che ancora ho da fare
il mondo, ma non ho più tempo, mancano un paio d'ore alla partenza.
Ecco che arriva papà con un trolley nuovo convinto che sia più
grande della mia adorata sacca beige.. ma come dimostrato dopo il
primo tentativo, sono costretto a rifare per l'ennesima volta la
valigia.. questa volta però è l'ultima. Di corsa, un saluto a tutti
i parenti e si Parte. Papà mi porta a fare un tour di Senigallia,
come per dire "guarda cosa lasci!" poi siamo gia
all'aeroporto di Falconara.. incontro quasi subito Cristina, che è
venuta a salutarmi e a portarmi delle cose. Poi arriva anche Claudio..
Gli ultimi saluti anche a mamma e papà che se la ridono sui beep beep
del metal detector ed eccomi che sono gia in fila per salire
sull'aereo.. Luftansa.. questi tedeschi.. davvero impeccabili.
Aeroplanino piccolo a eliche. Salgo, un pulmino di limitate
dimensioni.. Bah.. E' mezzogiorno e 10.. Vrrrrr sono gia sospeso in
cielo con la colazione pronta sul tavolinetto.. Paura.. peggio di
un'orologio svizzero. Pisolino e atterraggio a Monaco di Baviera.
Primo messaggio per tranquillizzare a casa ed eccomi a combattere con
i primi agenti della dogana.. Cosa vai a fare in America.. dove vai a
stare.. bla bla. Neanche m'accorgo e sono pronto a salire sul nuovo
aereo.. eggià.. con questo devo sorvolare l'Atlantico.. un bestione..
il più grande che ho mai preso.. Guardo il numero del posto.. 46-A..
comincio a scorrere.. cazzo ma è proprio in ultima fila.. sono giu..
in fondo al culo dell'aereo.. in compenso non c'è nessuno nel posto
di fianco al mio.. un toccasana per il viaggio. Si riparte.. un gran
casino.. trema tutto.. cojon.. è lungo il viaggio.. invece poi
s'assesta. Sul monitor la mappa con la traccia dell'aereo.. Auguri. Evvia, si rimangia, si guarda il diario di Bridget Johnes, si dorme, si curiosa qua e la per l'aereo.. Passa bene il tempo.. 9 ore et voila, siamo in prossimità di NY.. incomincio a sudare, ma io sto bene sull'aereo, non voglio scendere. Invece eccomi al Gate One. Quelli dell'immigrazione mi prendono le impronte digitali.. sono fregato.. si che è come in Italia. Ne uno ne due, sono gia con la valigia fuori dall'aeroporto.. Gia fatto? Pensavo peggio.. Fuori dall'aeroporto? E adesso? Ormai ho cominciato a ballare.. telefono alla Novak.. un occhio in giro.. Taxi gialli.. ne scelgo uno.. un omone nero.. gli ho gia scritto l'indirizzo su un pezzo di carta. Ok si parte.. la macchina 4 volte la mia.. parte a scheggia.. Viaggio lunghissimo.. passo vicino al grande ponte. Finalmente riconosco il palazzo..246 55 street between 2 and 3 avenue.. una cinquantina di dollari.. alla faccia.. ora comincia il panico.. valigie sotto braccio, comincio a citofonare all'appartamento.. non risponde nessuno.. mhh.. telefono alla Novak, non risponde.. mmh.. la porta è aperta, vado sul al 5° piano.. appartamento D5.. Busso.. mmmmhh.. dopo un po' esce fuori uno che dormiva, che cerca di farmi capire che mi sto sbagliando.. io gli parlo della Novak e gli faccio vedere i documenti.. proviamo a telefonargli insieme.. non risponde, gli lascia un messaggio.. mi dice che comunque l'appartamento è pieno. Gli chiedo: "ma allora dove dormo stanotte?" Lui è pronto ad ospitarmi sul divano, quando arriva la Novak.. Alleluia.. si scusa tanto, mi prende e m'accompagna al mio appartamento.. è di fianco.. il D8.. il mio coinquilino non c'è.. Faccio due parole con la Novak.. simpatica ragazza polacca dai capelli rossi.. le do i 600 più 650 pattuiti.. ultime battute, poi mi lascia solo.. un occhio alla casa..
|
| 7 Aprile |
|
Stamattina
presto ho sentito dei rumori.. doveva essere l'indiano, ma non ho
avuto voglia d'incontrarlo. C'ho messo un casino ad alzarmi. Guardavo
dalla finestra e continuavo a chiedermi chi me l'ha fatto fare.. M'ero
immobilizzato.. eppure dovevo pur fare qualcosa.. incominciava a farsi
sentire anche la fame. Decido.. faccio un giro nell'isolato per vedere
cosa offre il quartiere, anche per vedere dove poter fare la spesa.
Niente.. non ho trovato niente.. ancora più scoraggiato.. poi ripenso
che ieri col taxi ero passato davanti ad un sacco di negozi.. mente
locale e passo sotto un grande ponte di ferro.. non faccio in tempo ad
atrraversare la strada che Boom! mega incidente tra due macchinone..
una delle quali mi sta quasi travolgendo.. Io come niente fosse ho
continuato dritto per la strada mia.. ormai mi sono abituato a questa
vita da film. Arrivo sulla 4th Avenue e finalmente ritrovo dei
negozi.. tutti piccoli alimentari. Mi fermo in uno per comprare del
cibo.. Prendo delle cose a caso, pago ed esco. Trovo subito la
stazione della metropolitana più vicina a me.. sono sulla 53rd
street. scendo e faccio subito l'abbonamento per un mese (74 $),
poi ritorno su con una bella mappa della metro nelle mani.. Da prima
che non avevo idea di dove trovarmi, ora mi si cominciano a chiarire
molte cose.. Continuo a piedi per la 4th ave ma ho assulutamente
bisogno di parlare con qualcuno che mi dia delle indicazioni. Provo a
telefonare a Devid Paolini
(l'amico del Cecco) da una cabina.. non risponde.. gli lascio un
messaggio col numero del mio cellulare (italiano) Poi trovo un
internet point e mi c'infilo subito. Un email di Devid.. Fantastic..
mi spiega come raggiungerlo sul posto di lavoro, quando eccolo che mi
chiama sul cellulare.. Ha ricevuto il messaggio.. gli chiedo di
poterlo vedere il prima possibile.. ci mettiamo d'accordo per
mezzogiorno al Hunter College sulla 68th di Manhattan dove
Devid insegna. Un occhio alla mappa.. ok non sembra difficile e parto
subito. Prendo la mia prima metropolitana a New York alla 36 street linea
R. Semplicissima.. sono sul punto d'incontro con un quarto
d'anticipo. E' una scuola.. sembra anche bella, poi mi rendo conto che
sono al centro di Manhattan vicino a Central Park.. Emozione. Eccolo
arriva Devid. Non ci conoscevamo, ma ci siamo visti subito e capiti.
Un gran saluto, poi Devid m'accompagna a casa sua per pranzo. di nuovo
in metro dove facciamo due parole ed eccoci arrivati nel Queen all'Astoria
Ditmars Blvd. Bella zona.. meglio della mia.
|
| 8 Aprile |
|
Oggi mi
dovrei incontrare con Devid alle 7.00 pm al Graduate Center sulla 5th
ave. c'è prima un convegno che salterò, e poi andiamo con amici a
cena fuori. Guardo la cartina e vedo che vicino c'è l'Empire
State Building.. allora ne approfitto, e parto al mattino
per poter visitare anche l'Empire. Arrivo sulla 34th a Herald Square e
subito vedo l'Empire.. immenso con i suoi 102 piani..
e pensare che l'hanno costruito in 410 giorni con una media di 4 piani alla settimana. Arrivo davanti è c'è gia una gran fila di turisti che aspetta per entrare.. Mi metto subito in coda anch'io e comincio a leggere la guida. Dopo una fila di circa u'ora e un ticket di 13$ arrivo finalmente all'ascensore che mi porterà all'osservatorio all'86 piano. In 45 secondi arrivo su in cima ad una velocità di 427 metri al minuto.. impressionante. Con me c'è anche una famiglia d'italiani.. scambiamo due battute. come arrivo all'osservatorio mi fanno una foto che si può anche vedere su internet: foto Poi mi affaccio da un lato del palazzo.. sono subito dal lato sud, dove vedo tutta Manhattan..
|
| 9 Aprile |
|
Sabato
mattina.. mi sveglio contemporaneamente a Mauro.. alle 10 am in teoria
dovevamo incontrarci con la Novak per andare a fare shopping insieme,
ma non s'è fatta vedere.. forse s'è scordata.. quindi decidiamo di
andare insieme a fare un giro a Centra Park..
arriviamo alla fermata della 59th street ed entriamo nel
parco.. Wow è bellissimo.. laghi, alberi, ponti di pietra.. grandi
prati e soprattutto migliaia di persone che fa jogging o che prende il
sole..
|
| 10 Aprile |
|
Ieri sera ho fatto le 4 di notte a casa di Daniel però stamattina mi sono voluto alzare alle 7 per poter chiamare a casa per ora di pranzo e beccare tutta la famiglia.. ma scopro con mia gioia che sono tutti fuori.. ottimo.. torno a dormire fino a mezzogiorno. Mauro è stato a correre a Prospect Park. Decidiamo di passare la giornata insieme e di tornare a Central Park. Una bella dormita su un prato a sud del parco. Poi verso le 4 pm ci prende fame e cerchiamo un Subway.. prima niente poi ne troviamo 2 uno dietro l'altro. Mega panino da 7$ col qualce facciamo sia il pranzo che la cena. Poi partiamo in direzione di Times Square. E' pieno di luci e cartelloni pubblicitari, poi essendo domenica c'è anche un sacco di gente a spasso per le strade.. come nei film attraversiamo la strada tutti insieme quando il semaforo da l'ok.. un mare di gente che passa da una parte all'altra delle strade
Poi ad un tratto vedo Samuel L. Jackson.. mi prende un colpo.. ma scopro che è solo una statua di cera.. siamo davanti a Madame Tussaud il famoso museo delle cere. Più avanti, un bel negozio di sport.. entro e faccio un po' di shopping.. un paio di T-shirt e una bella felpa dell'Adidas. Tanto ieri avevo scoperto che per venire in America non dovevo portare al massimo un bagaglio da 20 kg.. ma potevo portare due bagagli da 32 kg.. quindi posso comprare tutto quello che voglio.. Finiamo il nostro giro a Times Sq. ma non mi stancherei mai di guardare tutti questi cartelloni pubblicitari luminosi sui grattacieli.. interi palazzi ricoperti da interi schermi ai cristalli liquidi.. fantastico. Guardiamo l'orologio e sono gia le 7.. come vola il tempo.. più o meno ci vorrà un ora per tornare a casa e allora prendiamo la direzione della metro. Una volta a casa, mi chiama Devid se volevo uscire con lui e 3 alunni della sua classe d'italiano, ma il pensiero di riprendere la metro e farmi un'altra ora, m'ha proprio scoraggiato.. credo che stasera resterò a casa. |
| 11 Aprile |
|
Oggi è
lunedì e Mauro è appena uscito per andare a lavorare. Stamattina la
prenderò molto comoda. Fino a mezzogiorno sono stato al pc a chattare
con Senigallia e a scrivere il mio diario. Ora penso che mi preparerò
ed andrò a fare un giro a Prospect Park..
Un altro bel parco molto grande e pieno di alberi e laghetti.. niente
in confronto con Central Park.. ma comunque ho fatto lo stesso una
bella passeggiata.. ad una certa ora poi si sono venuti ad allenare,
in uno dei tanti campi da baseball, i ragazzi della Prospect Caroll..
probabilmente una squadra di quartiere.. |
| 12 Aprile |
|
Stamattina
avevo appuntamento con Simona su Messenger.. lei è costretta ad
andare in un internet point. Solo che abbiamo chattato poco perchè
aveva da lavorare allora ci siamo accordati che giovedì le telefonerò.
Poi mentre organizzavo la giornata, ho parlato un po' con Stefano..
strano che ancora non s'è fatto vivo Ivo.. di solito c'è sempre..
Oggi comunque destinazione Financial District e la grande Wall
Street.. Con la metro mi fermo a Rector Street, e
sono gia vicino al NY Stock Exchange, sede della Borsa ed il centro
finanziario del pianeta dove i broker fanno il bello ed il cattivo
tempo sui principali mercati del mondo.. in pratica il paradiso per
Nicola il Rosa.
Subito difianco si vede anche il Ponte di Manhattan, meno famoso, ma altrettanto bello.. Probabilmente perchè il Brooklyn Bridge è stato il primo ponte sospeso in acciaio più grande del mondo.. è stato finito nel 1883 e ci vollero 600 operai e 16 anni per costruire i suoi quasi 2 km di percorso. Me lo faccio tutto.. avanti e indietro.. impiego quasi un'ora, ma sono stato ripagato di un bellissimo panorama su Manhattan. Ritorno al City Hall Park, dove c'è la sede del Governo della città e mi fermo a studiare le guide in una panchina del parco vicino ad una grandissima fontana.. Vedo che qualche isolato più in la si trova il World Trade Center, o quello che ne resta di Ground Zero.. è più che altro la curiosità che mi spinge ad andarlo a vedere. Qualche minuto e sono li.. una gran recinzione che fa da perimetro all'area.. tutt'intorno gente che fa foto ad un enorme buco tra i grattacieli.
Pensavo che ormai ci avessero fatto qualcosa.. che ne so un monumento all'accaduto.. Invece niente, solo un buco recintato e tutta una serie di fotografie sui cancelli per far vedere com'era. Si sente tanta tristezza nell'aria.. infondo, l'11 settembre 2001, ci sono morte migliaia di persone il quel posto. Rivedo in mente le immagini di quel giorno, e cerco d'immaginarmi le Torri Gemelle sopra di me, e ad un tratto gli aerei che le colpiscono.. poi entrambe le torri che vengono giù. Sono aiutato dai grattacieli che ho intorno, che per le loro dimensioni sono simili alle Twin Tower.. Mah.. deve essere stato un'inferno. Ritorno con i piedi per terra.. Guardo la cartina e riprendo la direzione di casa.. anche per oggi ho camminato abbastanza. |
| 13 Aprile |
|
Oggi
prevedo un'altra giornata tranquilla.. non posso vedermi subito
tutto.. allora prendo la mia super guida e cerco qualche bel quartiere
della zona.. vedo che a sud-ovest di Manhattan si trova il Greenwich
Village.. perchè no? Mi preparo e parto per la nuova
destinazione.. Arrivo con la linea R direttamente alla 8th Street,
vicino alla famosissima NYU New York University, la più grande
università privata in America..
|
| 14 Aprile |
|
Mattinata
in casa a sistemare un po' di cose.. visto che poi stasera esco alle 8
pm con Devid, non posso stare in giro tutto il giorno.. mi
rincoglionisco più di quello che sono. Uscirò nel tardo pomeriggio e
andrò in direzione del Hunter College a fare 2 passi tra i negozi.
Stamattina ho telefonato a Simon.. è stata una battaglia con i
numeri.. per chiamare in Italia ho comprato una scheda
intercontinentale da 5$ con la quale posso parlare per circa 2 ore..
buonissimo, peccato che per parlare da una cabina devo mettere un
quarto di dollaro (si perchè qui hanno monete da 25 cent) ogni 2
minuti, altrimenti cade la linea.. In pratica c'è una tipa al
telefono che ti scandisce il tempo continuamente.. e guai se non hai
una buona scorta di quartini.. Qua fanno tutto con quelle diavolo di
monete.. anche le lavatrici vogliono 1.25 $ tutti in monete da un
quarto.. poi c'è l'asciugatrice che è uguale.
Comunque per chiamare a casa devo fare una combinazione di numeri assurda.. che una volta finito, è gia passato un minuto.. e via metti giu un'altro quarto di dollaro per poter parlare:
Dopo la lezione siamo circa una decina ad andare ad un ristorante spagnolo vicino a Chinatown.. si chiama Cana e mangiamo delle ottime Tapas e Sangria.. poi a mezzanotte si sparecchia tutto e si comincia a ballare.... io faccio un po' di latini con Marta, ma non mi ricordo più niente.. Comunque il posto è molto carino ed è valso quei 30$.. poi finalmente tutti a casa. |
|
| 16 Aprile |
|
Questo
sabato, è un sabato strano.. nel senso che Devid, Marta e la sorella
col ragazzo sono partiti per Atlantic City (una piccola Las Vegas
vicino Philadelphia) per una gita di un giorno.. E Mauro dovrà
lavorare tutto il pomeriggio e la sera.. quindi starò solo tutto il
giorno.. La mattina gioco un po' con il computer.. aggiorno il diario,
guardo la posta, do' un'occhio alle notizie in Italia e a Senigallia..
poi pranzo con il cibo indiano che è avanzato da ieri.. Siccome mi
hanno detto che domani ci sarà una maratona a Central Park, ho
pensato bene di parteciparvi.. solo che c'è un problema.. non ho
niente per correre.. tutte le scarpe che ho portato non sono da
corsa.. allora sai che faccio oggi? vado a fare un po' di shopping..
così mi compro anche qualche bella maglietta e qualcosa per uscire il
sabato.. il tutto per la felicità di mio padre, che s'è raccomandato
tanto di non spendere soldi.. |
| 17 Aprile |
|
Sveglia
presto.. devo essere alle 9.15 am a Central Park per incontrarmi con
Daniel e Manu.. Devid e Marta non vengono perchè a Marta s'è
gonfiato un ginocchio.. comunque c'è sua sorella e il ragazzo. Ci
incontriamo con qualche difficoltà, visto che il sabato e la
domenica, le metro cambiano in continuazione.. sono quasi le 10 è ora
di partire.. mi danno il numero da mettere sul petto 9795 e un
chip, che prenderà il tempo, da legare sulla scarpa..
La
maratona è organizzata da New York Road
Runners (www.nyrr.org)
e da Niketown NY.. la gara si chiama Run for
the Parks.. Bene in pratica siamo 5987 partecipanti e noi
siamo in fondo.. ma tanto c'è il chip..
fatto
sta che da quando è iniziata la gara a quando noi passiamo sotto la
linea di partenza, sono gia passati quasi 9 minuti.. questo per dare
idea di quanti siamo.. sono 4 miglia di percorso intorno al parco..
circa 6,4 km.. ma quanti sono 6 km di corsa? e chi l'ha fatti mai..
sarà più o meno come correre dal Cesano a Senigallia.. ma non ho
proprio idea di come dosare le energie.. faccio una cosa.. vado
leggermente più veloce del ritmo degl'altri.. sul percorso, ogni
tanto ci sono dei tavoli pieni di bicchieri d'acqua.. è una giornata
di sole molto calda.. bevo un goccio e mi faccio una mezza doccia.. ed
intanto sorpasso, sorpasso.. ho sorpassato un sacco di gente..
Comincio gia a sentire la stanchezza.. quando mi rendo conto che siamo
quasi alla fine.. ecco allora che aumento improvvisamente il ritmo..
poi penso.. e se sono 2 giri? credo che morirei.. comunque non
importa.. ultimo sforzo e passo sotto il traguardo.. i miei amici sono
dietro.. sento il beep beep del chip.. bene.. il tempo l'ha preso..
i
risultati usciranno la sera su internet.. ora a rifoccillarci.. ci
danno acqua, ciambelle, mele e banane.. una sorta di Brunch.. e poi a
dormire sul prato.. Nel frattempo Daniel era andato a casa e ci manda
i risultati con un sms.. cavoli.. sono veramente penoso.. su circa
6000 persone, sono arrivato 5005 con 38 minuti e 31
secondi.. e tutta quella gente che ho sorpassato? Comunque ci
saranno altre maratone per cui rifarmi.. tempo al tempo.. e oggi è
stata una bellissima esperienza.. correre una maratona a Central
park.. tutta quella gente con il numerino al petto e tutta la gente
fuori che incitava e ti batteva le mani.. bello.. mi sono proprio
divertito. |
| 18 Aprile |
|
Oggi verso
ora di pranzo mi devo incontrare con un amico che parla solo inglese..
paura.. Fatto sta che ci dovevamo incontrare ad una certa ora alla
stazione dei treni ma poi ci sentiamo per telefono per incontrarci ad
un certo incrocio sulla 5th Ave.. solo che per parlare al telefono, mi
passa un tipo che spiccicava qualche parola in italiano.. ok.. mi
metto d'accordo, e mi dirigo al punto d'incontro.. Non arriva
nessuno.. quando mi si avvicina una macchina della polizia NYPD..
scende il poliziotto.. e mi viene a chiedere come mi chiamo.. E adesso
cos'ho combinato? Quando gli dico il mio nome, il poliziotto mi
comincia a parlare in italiano.. in pratica era quel tipo con cui
avevo parlato al telefono.. mi dice "sali su, che ti
accompagno".. Che Figata!! e così mi sono fatto anche un giro su
una macchina della polizia di NY. Il poliziotto mi dice che ha origini
abruzzesi e che è stato qualche settimana fa in Italia..
|
| 19 Aprile |
|
Qua è
quasi mezzogiorno e sto vedendo su un telegiornale in diretta con il
Vaticano la fumata bianca del Conclave.. In questi giorni anche a NY
s'è parlato molto di Pope John Paul 2nd (Papa Giovanni Paolo 2°), di
S.Pietro.. e di chi sarà il nuovo Papa.. Quando sanno che sono
italiano mi chiedono subito del Papa.. ecco che suonano le campane..
in Italia sono le 6.06 pm.. mi stanno arrivando messaggi dai miei
amici ma ancora non si sa chi è il Papa del nuovo millennio. Awaiting
announcement of new Pope's name.. sul tgcom.it dice: Habemus Papam..
Eccolo.. Joseph Ratzinger.. Tedesco.. 78 anni.. si chiamerà Papa
Benedetto XVI.. è un momento storico..
Nel pomeriggio vado a fare un giro a Manhattan.. mi fermo a Central Park.. adoro Central Park.. ci passo un sacco di tempo.. Seguo una partita di softball.. incomincio a capire bene come funziona.. le regole sono le stesse del baseball.. cambia solo la palla (è più grande) e il modo di lanciarla.. poi credo che ci sia una disposizione diversa nel campo.. ma sono molto simili.. è bello.. credo che mi piacerebbe molto praticare questo sport.. Fatto sta che sta diventando buio.. e come tutti sanno, è meglio stare lontani da Central Park la sera.. e così vado verso l'Hunter College.. io e Devid andremo a bere qualcosa.. arriviamo con un paio di suoi alunni di spagnolo in un pub irlandese dove fanno del hard rock dal vivo.. un po' di rumore insomma.. Fatto sta che un po' abbiamo bevuto noi, un po' c'era il barista ubriaco che ci offriva da bere.. devo ammettere che ho avuto qualche difficoltà ad arrivare a casa in metro.. tutti quei numeri.. erano tutti uguali.. Arrivo a casa verso le tre di notte con una fame assurda.. ho della pasta pronta al formaggio da scaldare al microonde.. proviamo.. orribile, ma mi ha saziato.. Quando tornerò a casa, mangerò solo pasta. |
| 20 Aprile |
|
Oggi vado
alle 11.00 am all'Hunter College a fare una lezione d'italiano nella
classe di Devid.. sono circa una decina.. a turno mi devono fare una
domanda, ma hanno un po' di difficoltà con la coniugazione dei verbi
e con alcune parole.. Devid propone di fare uno scambio.. di uscire e
fare due parole un po' in italiano e un po' in inglese.. ma sono
timidi e non si fa avanti nessuno.. forse un'altra volta..
All'uscita, andiamo in direzione del Chrysler Building sulla Lexington Ave.. molto bello.. e molto grande.. si riconosce per la sua grande guglia d'acciaio.. peccato che si può vedere solo la hall d'ingresso, dove al tempo veniva usata per l'esposizione delle automobili Chrysler (da qui il nome).. si possono ancora ammirare le decorazioni in marmo e in granito e i dipinti sui soffitti raffiguranti scene di trasporto degli anni 20.
Torno a casa il pomeriggio per poi riuscire la sera.. appuntamento al Graduate e poi via verso Brooklyn sulla Old Fulton Str. proprio sotto al ponte.. dove si trova Grimaldi's.. la più buona pizzeria italiana a NY.. premiata per 6 anni di fila da una di quelle famose riviste sul cibo.. tavoli quadrati con tovaglie a scacchi bianchi e rossi.. sulle pareti, centinaia di foto con personaggi famosi venuti a mangiare li.. fà delle mega pizze che ci possono mangiare in 4.. decidiamo di prenderne 2 giganti (siamo in 5).. il pomodoro non è come il nostro, e la mozzarella bisogna chiederla.. è un extra.. ma la pizza è molto buona.. da buon turista, mi porto via un menù.. Li a due passi c'è il molo che si affaccia su tutta Manhattan.. ho la macchina fotografica.. andiamo a fare qualche milione di foto..
|
| 21 Aprile |
|
Bene..
sono gia due settimane che sto a New York.. è ora che comincio ad
organizzare una gita fuori porta.. Visto che Devid e Marta domani sera
partono per la Costa Rica, starò da solo per una decina di giorni..
Allora credo proprio che andrò a visitare Philadelphia..
caspita.. non sarà difficile.. sono riuscito ad arrivare a NY..
questa dovrebbe essere una passeggiata.. comincio col cercare un
ostello.. ne trovo un paio.. ma quello più economico rimane anche più
scomodo.. Mentre il Bank Street Hostel
(www.bankstreethostel.com) vuole 22$ al giorno e rimane proprio al
centro. Li contatto per vedere se hanno dei letti liberi.. mi dicono
che in questo periodo dell'anno posso andare anche senza prenotare..
c'è poca gente.. E il primo passo è stato fatto.. ora resta da
vedere come arrivarci a Philadelphia.. ci sono 3 modi: Aereo
(escluso), Treno e Bus.. Visto che la stazione degli autobus e la Penn
Station (treni) sono vicine, andrò a farci un salto nel
pomeriggio per farmi un'idea. A NY ci sono 2 stazioni dei treni: la
Grand Central che collega con l'est e il nord, e la Pennsilvanya
Station che collega con l'ovest ed il sud.. Vado alla Penn e gia non
ci capisco più niente.. biglietterie di qua di la.. track (binari) da
tutte le parti.. cerco il banco delle informazioni con tutte le
cartine.. ci sono mappe di tanti colori diversi.. e che ne so quale
devo prendere.. poi vedo una mappa in un muro.. ok.. Philadelphia
linea rossa, la Northeast Corridor Line.. ma arriva solo fino a
Trenton.. poi credo che devo cambiare per arrivare a Phi. Un computer
sotto mi permette di verificare il percorso.. a/r vuole 30$.. ma credo
solo l'inizio.. per quanto riguarda il secondo percorso, non ho alcun
riferimento.. boh.. a sorpresa quando arrivo a Trenton.. Poi mi
accorgo che sto guardando la linea ferroviaria NJ-TRANSIT che
fa molte fermate locali.. e ce n'è un'altra dall'altra parte della
stazione.. la AMTRAK che invece fa percorsi più lunghi (arriva
fino a Miami).. Questa arriva direttamente a Phi.. occhio al computer
e pork.. vuole 50$ credo solo andata.. alla faccia.. però sono sicuro
di arrivare.. e in poco tempo.. vedremo. ora tocca ai Bus.. caspita la
stazione degli autobus è quasi più grande di quella dei treni.. di
male in peggio.. c'è un computer e mi ci butto a capofitto.. anche
qui ci sono tante linee diverse: Peter Pan, Greyhound, Bonanza.. ecc..
Mi dice che per arrivare a Phi c'è solo la Greyhound.. è la
più famosa d'America.. è quella con il cane sulla fiancata. C'è un
modo di dire in America quando fail il Coast to Coast col bus: Ride
the Dog (cavalca il cane)..
Un giro a Times Square.. ormai per me è diventato Piazza Saffi, e poi vado al Graduate.. stasera c'è una festa dove si mangia e si beve gratis.. Incontro Devid, Marta e Daniel.. poi conosco un loro amico, fuori di testa, di origini iraniane.. Ross.. sembra anche un po' finocchietto.. scherzo.. fa parte della compagnia.. usciremo spesso.
|
| 22 Aprile |
|
Ieri sera,
mentre tornavo a casa in metro, ho incontrato Mauro.. sullo stesso
vagone.. penso che se ci dovevamo mettere d'accordo per incontrarci,
da culo che ci vedevamo.. Lui oggi non lavora.. e quindi ci siamo
accordati per andare a correre insieme a Prospect Park.. Alle 10 am mi
chiama e ci mettiamo d'accordo per vederci alla sua fermata sulla
45th.. infatti.. non ci siamo incontrati.. cioè.. ci siamo visti, ma
io ero in fondo al treno e lui in cima.. cmnq siamo scesi alla stessa
fermata..
Prospect.. un po' di stratching e poi via si parte.. non ho idea di quanto sia lungo il giro del parco.. allora prendo il tempo.. se alla maratona c'ho messo 40 minuti per fare 6 km, forse riesco a regolarmi.. E' stata dura, ma completiamo il giro.. circa mezzora.. saranno più o meno 5 km.. di nuovo stratching.. e poi sul prato a fare qualche addominale e qualche flessione.. Pensavo peggio, invece dopo un mese che non faccio più nulla, sono riuscito a fare tutti gli esercizi che facevo in palestra.. Mentre tornavamo alla metro, ci fermiamo in quel supermarket, stile europeo, che avevo visto l'altro giorno.. Ooooh finalmente.. qua riesco a trovare del cibo normale.. e non tutta quella roba in scatola che mangiano i messicani.. faccio scorta di formaggio, affettati, crocchette di pollo, e quant'altro.. e tutto per una ventina di dollari.. Credo che ogni tanto ci farò un salto quaggiù.. Torno a casa.. mi preparo qualcosa e poi mi metto a fare un pisolo.. Il tempo è di merda.. ed io dovrei andare a Manhattan per fare il biglietto del Bus.. ma poi mi chiama Mauro e mi chiede se uscivamo la sera.. non ho voglia di fare avanti e indietro e resto a casa.. il biglietto lo farò domani. Mi chiama Devid.. loro stanno per partire.. mi chiede un favore.. vediamo. Devo dare da mangiare al loro pesce.. altrimenti per 10 gg gli muore.. ok, nessun problema.. solo che devo prendere le chiavi di casa.. me le lasciano nella cassetta delle lettere, ma è meglio se le vado a prendere subito.. non si sa mai. Bene.. metropolitana.. arrivo ad Astoria.. prendo le chiavi.. metropolitana.. torno a Brooklyn ed incontro Mauro.. in pratica sono stato 2 ore e mezza sulla metro.. sono rincoglionito. Andiamo in bar sulla 95th.. pieno di americani.. vecchi che dormivano sul bancone e giovani che giocavano a biliardo e freccette.. ci facciamo due risate e poi a letto. |
| 23 Aprile |
|
Stamattina
me la prendo comoda.. Devid non c'è e Mauro lavora fino a tarda
notte.. Nel pomeriggio vado alla stazione dei Bus a fare il biglietto
per Philadelphia.. mi sono gia tirato giu da internet gli orari e il
numero degli autobus da prendere.. scrivo tutto su un foglio, in modo
da parlare il meno possibile con il tipo dei biglietti.. sfido
chiunque ad essere più organizzato di me.. Starò via da martedì 26
fino a venerdì 29.. Infatti.. ci metto 2 secondi.. mi faccio dire
anche il Gate di partenza.. è il 67..
Poi visto che sono in zona.. mi faccio un grosso giro a Times Square.. che spettacolo.. tutte quelle luci.. credo che sarà la cosa che mi mancherà di più.. sono quasi spinto ad andare a vedere il museo delle cere.. ma resisto.. però, un musical a Broadway, uno di questi giorni, non me lo toglie nessuno.. è che costano dai 30/40 $ in su.. per una volta si fa..
|
| 24 Aprile |
|
Che grassa
dormita.. come un bambino.. mi sveglio giusto perchè ho la luce, che
entra dalla finestra, dritta negli occhi.. colazione.. di solito mi
mangio i classici cookies (biscotti con granelle di cioccolato) o una
fetta di cake (torta più simile al nostro ciambellone).. tutto
affogato da quasi un litro di aranciata (vitamina C).. Ho tagliato via
il caffè.. il latte.. le brioches.. anche perchè qui a Brooklyn ti
sfido a trovarle.. bisogna andare più al centro.. mi va benissimo
succo e biscotti.
Volevo uscire.. ma poi sulla tele fanno un film della Disney.. RocketMan.. caspita un film.. e quando mi ricapita.. allora mi fermo a guardarlo.. si perchè qui in America.. hanno un viziaccio.. ti fanno vedere in tv solo canali locali.. quindi telegiornali.. Telefilm ambientati a NY e sopratutto show e trasmissioni con gente che ha problemi.. il figlio che si droga.. la madre che è una prostituta.. e il marito di quella che va con la figlia di quell'altra.. e quello che piange a destra e l'altro che urla a sinistra.. Due palle così.. basano tutto sulle disgrazie degli altri.. mentre se invece vuoi vedere un film o qualcosa di più interessante devi avere la TV via cavo o il satellite.. ci sono centinaia di soluzioni diverse (non come da noi che c'è solo Sky).. Io non avendo niente del genere, sono costretto a guardarmi sta merda infarcita continuamente da pubblicità continua.. Il film comunque è bello.. perchè anche se in inglese, riesco a capire abbastanza.. Il tempo non è granchè..allora cerco di rimanere in zona.. prendo la metro e vado a Canal Street.. ho letto sulla guida che è un lungo viale pieno di venditori ambulanti che vendono falsi di ogni marca.. orologi, polo, borse.. e apparecchi elettronici usati.. Nei negozi si trovano scarpe da ginnastica, jeans e merce varia di seconda mano.. una piccola Napoli.. ottimo per andarci a fare un giro la domenica pomeriggio.. Infatti è pieno di gente.. è lunghissima e ci sono negozietti ovunque.. anche un'entrata di un condominio, con i suoi tre o quattro gradini, può diventare benissimo un negozio.. sono soprattutto cinesi a gestire la cosa.. infatti su Canal st. inizia il famoso quartiere di China Town..
Guardo la cartina e vedo che quello è solo l'inzio del quartiere.. ma ho paura ad entrarmi di più.. chissà cosa posso trovare.. Mentre invece, tornando su Canal St. vedo l'inizio di Little Italy..
In America, non usa avere la lavatrice in casa.. ci sono lavanderie a gettoni in ogni angolo.. io per fortuna ne ho una del condominio.. ci sono due macchine.. una lava.. e l'altra asciuga.. vanno entrambe a 1.25$.. solo che voglio soltanto monete da 25 cent.. io per fortuna me ne sono fatto una grande scorta in questi giorni.. Vado con la lavatrice.. metto dentro i miei vestiti.. ne ho accumulato un bel mucchio.. quasi che non entrano.. il detergente.. e i soldi.. e ora.. ci sono dei tasti per scegliere il tipo di lavaggio.. Boh.. provo con "colorati".. poi si vedrà.. ci vogliono circa 45 minuti.. aspetto lì.. non si sa mai.. mi sono portato le parole crociate.. nel frattempo vedo entrare un gran numero di persone nel condominio.. ma quanta gente ci vive.. non è tanto grande.. per me ci sono appartamenti sovraffollati di messicani.. ho sentito anche una coppia di francesi.. Bon la lavatrice ha finito.. tiro fuori i vestiti con cautela.. ero pronto a tutto.. a trovarmi tutto tinto di rosso o di blu.. invece tutto ok.. grande.. ora metto nella Drier.. l'asciugatrice.. altri coins (monete) e via.. 50 minuti.. questa a mia madre farebbe proprio comodo, visto che si lamenta sempre che non gli si asciuga mai niente.. Finito il ciclo tiro fuori i vestiti asciuttissimi e ancora caldi e profumati.. uno spettacolo.. roba che se li pieghi bene, non c'è quasi neanche bisogno di stirarli.. son proprio soddisfatto del mio lavoro.. ora torno al mio 5° piano.. ma non ho proprio voglia di stirare.. lo farò domani. |
| 26 Aprile |
|
Bonn..
Sveglia tempestiva.. oggi devo fare un sacco di cose.. la valigia è
gia pronta.. colazione, bagno.. ultimo controllo e partenza.. Prima
destinazione casa di Devid.. devo dare da mangiare al pesce.. Poi vado
a Herald Square per cambiare metro.. ne aprofitto per chiamare a
casa.. non so quando riuscirò a telefonare di nuovo.. mangio qualcosa
al volo.. e poi arrivo alla fermata della Greyhound.. devo arrivare
prima dell'orario.. infatti scendo nel Gate e c'è gia la fila..
caspita.. ok.. carico il bagaglio.. e scelgo il posto.. Sono
emozionato.. finalmente vedo l'America fuori dai grattacieli..
Comincia il viaggio.. entro subito in una sorta di autostrada.. è
buffo.. mentre tutti gli altri dormono, io sono l'unico con gli occhi
sgranati che guarda fuori dal finestrino come se fosse la prima volta
che esco di casa.. Che spettacolo..
S'incominciano a vedere un paio di grattacieli.. forse sono quasi arrivato.. infatti l'autista chiama ultima chiamata, Philly (come piace chiamarla agli americani).. scendo.. cerco d'orientarmi.. e subito vengono a chiedermi se ho bisogno d'aiuto.. Caspita.. mi rendo subito conto della differenza.. al contrario di NY.. qua sono tutti più cortesi e ti guardano in maniera diversa.. ti sorridono e sembra quasi che siano contenti della tua presenza.. L'ostello sta ad una decina di strade.. decido di farmele a piedi.. almeno guardo un po' in giro.. Cavoli.. il Check-in per entrare apre tra un'ora.. vado a farmi un giro nel parco vicino.. Sono finito nel fulcro di Philly.. è il posto dove è stata firmata la dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti.. dove si trova l'Indipendence Hall.. e la Liberty Bell.. la campana che suonavano quando arrivavano gli Yenkee.. (è una vecchia storia).. Al parco conosco un tipo portoricano che deve venire anche lui all'ostello.. mi attacca un bottone impressionante.. in circa mezzora m'ha spiegato tutto quello che devo fare e vedere a Philadelphia.. Non c'è tantissimo da vedere.. però m'ha dato qualche dritta.. Andiamo insieme ad iscriverci all'ostello..
|
| 27 Aprile |
|
Stamattina
vado con Daniel e vedere la città.. però prima devo prendere una
decisione.. come faccio con l'ostello? Poi Daniel mi dice che il
giorno dopo sarebbe andato a Washington DC.. io avevo
programmato di andarci verso il 9 di maggio.. ma sto cominciando a
farci un pensiero.. Ci sono dei pulman a China Town (ce n'è una anche
qui) che ti portano a Washington con 15$.. vado subito in un internet
point a vedere se c'è posto nell'ostello dove andrà Daniel.. sul
sito dice che è pieno.. ma provo lo stesso a telefonare.. ok.. sono
riuscito a fermare un letto.. Cambio di
programma.. il 29 non tornerò più a New York, ma il 28 andrò
a Washington fino al 2 di maggio.. poi tornero a NY direttamente dalla
capitale..
Ora vado a vedere la città.. è vero! C'è poco da vedere.. in una giornata piena, riesci a vederla tutta.. E' divisa in zone.. Dove sto io, è la parte storica.. vicino al fiume Delaware..qua si trova il prato dove hanno firmato l'atto d'Indipendenza degli USA.. Poi c'è la zona ricca dedicata a Tomas Jefferson.. c'è la zona residenziale piena di grandi palazzi e dove si trovano tutte le università della zona.. ed infine il Parkway/Museums District.. dove c'è un lungo giardino, il Benjamin Franklin Parkaway, circondato da musei e bibblioteche..
|
| 29 Aprile |
|
La notte
l'ho passata alla grande.. anche se sto sul letto in alto, si dorme
benissimo.. peccato che proprio davanti alla finestra abbiamo un
cantiere che non ha fatto altro che martellare.. All'ostello abbiamo
dei ticket per fare la colazione al mattino.. dalle 8 alle 11.. Mi
porto il computer.. così mentre mangio, scrivo anche il diario.. è
bello.. ci sono tante persone.. stai un po' in compagnia.. con il
ticket ti danno due Muffin a gusti differenti e una bottiglietta di
succo d'arancia.. in più c'è la brocca di caffè americano che è
libera.. ne puoi prendere quanto ne vuoi.. Daniel s'è svegliato alle
11.15.. gli danno la ciga per la colazione, ma poi glie la passano
ugualmente..
A mezzogiorno avremmo avuto appuntamento, in una determinata strada di Washington, con Nick.. il ragazzo neozelandese che abbiamo conosciuto a Philly.. è qui anche lui.. ma anche altra gente ha fatto il nostro stesso giro.. Per mezzogiorno non riusciremo mai.. gli mandiamo un messaggio per fare più tardi ma lui è senza cellulare e non riceve il mess.. Comunque decidiamo di andare a vedere la zona della Casa Bianca.. Il giardino dove ci sono tutti i vari monumenti e musei, The Mall, è immenso..
Arriviamo all'obelisco.. fare la parte lunga è un'impresa, anche perchè ci sono un casino di musei da visitare.. allora decidiamo di tornare verso la Casa Bianca.. ed andare allo Spy Museum.. è l'unico museo che si paga.. gli altri sono tutti gratuiti.. Dentro è immenso.. parla della storia dell'FBI.. di tutti i misteri e i personaggi.. Ci sono un sacco di filmati, ma non capiamo granchè.. con questo inglese.. Nelle vetrine sono esposti tutti aggeggi in miniatura con tanto di descrizione.. tutti atrezzi da 007.. microfilm.. fotocamere nascoste.. infrarossi.. Ho anche imparato a scassinare una serratura.. beh.. è stato culturale.. Poi una sfilza di computer con tanti giochetti per fare le piccole spie.. In una stanza, Enigma, la macchina dei tedeschi per mandare messaggi criptati.. e la storia dei Navahoo.. gli indiani che hanno aiutato gli americani, con il loro linguaggio incomprensibile ai tedeschi.. Alla fine del percorso.. una figata.. computer collegati al satellite.. inserisci l'indirizzo e zoom .. il satellite fa una zoommata sulla zona che hai scelto..
Al museo incontriamo Nick.. ci spiega che non aveva il telefono dietro.. Stasera alle 9 l'ostello organizza un uscita tutti insieme.. Nick s'aggrega.. comunque ora torniamo all'ostello.. incontriamo Mike..
|
| 30 Aprile |
|
Stammattina
mi metto daccordo con Mike e subito dopo mi chiama Nick per sapere
dove potevamo andare a fare il Brunch.. Lo faccio parlare con Mike..
che è meglio.. Arriva con tre sue amiche.. andiamo tutti insieme a
mangiare al ristorante cinese.. di nuovo.. ma qui in zona c'è solo
questo.. Anche questa volta prendo solo una porzione.. ed infatti,
sono enormi.. Il pomeriggio andiamo tutti in macchina ai giardini che
si trovano tra l'obelisco e la casa bianca.. sono molto grandi e pieni
di sculture e cascatelle..
qui
hanno fatto un monumento a tutti.. avremo potuto continuare il giro,
ma Nick deve andare a prendere l'aereo per non so quale altra meta e
Daniel deve tornare in ostello a fare il bucato.. ne aprofitto e gli
rifilo un paio di magliette.. |
| 1 Maggio |
|
Cool (figo)..
è il Primo Maggio oggi.. chissà cosa fanno i miei amici.. in genere
qualche scampagnata.. invio un SMS a Gabriele e gli dico che
quest'anno passerò il mio 1° Maggio al Pentagono..
è in Virginia.. ma è a pochi km da dove siamo noi.. ci si arriva
anche in Metro.. non c'aspettiamo niente di chissaché.. ci hanno
detto tutti che per motivi di sicurezza, non ti fanno vedere niente..
ma noi andiamo lo stesso.. posso dire di essere stato al Pentagono..
infatti come usciamo dalla metro, siamo proprio sotto ad uno dei 5
lati della struttura.. siamo talmente vicini che sembra un edificio
come un'altro.. purtroppo si può vedere la sua forma solo dall'alto..
entrare è impossibile e fare il giro è un'azzardo.. è enorme..
|
| 2 Maggio |
|
Decido di
rimanere ancora un giorno per fare compagnia a Daniel.. lui ha l'aereo
per Miami domani mattina.. io con il China Bus non ho problemi..
La giornata ce la passiamo molto tranquillamente a vedere le ultime cose che ci mancavano.. Visitiamo la parte sud-est di Washington, ma è tutta residenziale.. solo qualche localino lungo la Pennsylvania Street.. ma le case sembrano spettacolari.. chissà quanto costa vivere qui.. sicuramente tutta gente che lavora in qualche ufficio governativo.. La sera ci fermiamo a guardare un film, ma mi prende un chioppo di sonno incredibile.. non so se sono riuscito a vedere 10 minuti.. |
| 3 Maggio |
|
Daniel è
partito stamattina presto.. s'è fatto venire a prendere dallo Shuttle
dell'aeroporto.. io con molta comodità prendo il Bus dell' 1.00 pm..
Ci vorranno circa 3 ore e mezzo per arrivare a NY.. L'autobus è quasi
vuoto e mi siedo proprio davanti.. mi voglio godere lo spettacolo..
Ad un tratto, una sensazione stranissima.. mi sono sentito veramente bene.. 1.15 pm.. credo, uno dei momenti più belli della mia vita.. ero lì.. da solo.. su un'autobus con una strada enorme davanti che mi portava in un'altro luogo.. mentre ascoltavo Venditti "Che fantastica storia è la vita", ripensavo ai giorni passati, alle bellissime cose che avevo visto e a tutti i nuovi amici che mi ero fatto.. ed ora ero lì, di nuovo.. pronto ad andare in un'altro posto e a ricominciare tutto da capo.. conoscere nuova gente e vedere nuovi posti.. è stato fantastico.. era questo che speravo di trovare in questo mio viaggio.. e son contento di averlo raggiunto.. Come rientriamo a New York, si nota nettamente la differenza.. traffico, grigiore, gente, rumore.. vi assicuro.. NY è un mondo totalmente a parte.. diverso da tutto quello che c'è fuori.. Come scendo dal Bus, trovo subito la metro.. ormai conosco questa città come le mie tasche.. riesco a muovermi senza usare più cartine o quant'altro.. Arrivato a Brooklyn, nella mia adorata casa, mi comincia a fare l'effetto contrario di oggi pomeriggio.. Mi comincia a prendere una tristezza assurda.. Passare da una città come Washington a un buco come il mio appartamento a Brklyn non è stato eccezzionale.. Fortuna che stasera mi son gia messo d'accordo con Devid per andare a fare una birra insieme.. Lui è tornato ieri dalla Costa Rica.. così possiamo confrontare le nostre avventure.. Rivedere lui e Marta m'ha risollevato un po' il morale.. Ho deciso che venerdì porterò tutti fuori a bere qualcosa per festeggiare.. ho dato a loro la responsabilità di organizzare tutto.. chissà dove mi porteranno?!? |
| 4 Maggio |
|
Oggi,
Relax.. non voglio sapere niente di viaggi o spostamenti vari.. sono
stato tutta la mattina su internet a rispondere alle varie email ed ad
aggiornare il diario.. questi giorni sono rimasto indietro.. non avevo
internet e le foto le ho scaricate tutte oggi.. quindi ho avuto un bel
po' da fare..
Ho parlato con Jola.. l'assistente della signora Novak.. ho confermato fino al 24 maggio.. è andata bene.. facendo due conti, m'ha fatto pagare solo 21$ al giorno.. per tutta la vacanza ho pagato poco più di 1000$.. neanche 760 Euro.. Poi un salto al supermarket a fare la spesa per la settimana.. per sbaglio ho comprato una birra al cioccolato.. orribile.. credo che la regalerò a qualcuno.. Pisolino pomeridiano, libro e un occhio alla guida per vedere cosa farò domani.. Mi chiama Mauro, mi chiede se stasera può venire a casa mia per usare internet.. Nessun problema.. così potrò anche farci due parole.. forse la birra al cioccolato la darò a lui.. :-) |
| 5 Maggio |
|
Stamattina
penso proprio che mi farò qualche passeggiata nel verde.. Mi preparo
anche qualche panino per mangiare a pranzo.. prima menta il Brooklyn
Botanic Garden a Prospect Park.. L'entrata costa 5$ ma per
me che sono uno studente 3$.. Come non sono uno studente?.. ho la
tessera del CTS.. sono studente universitario.. non so di quale
università, ma nei musei entro con lo sconto.. :-) Un grande giardino
botanico, pieno di piante di ogni tipo.. ma la parte interessante è
stata il Giardino Giapponese.. bellissimo.. quanto mi piacerebbe avere
un giardino come quello.. dietro casa.. con gli alberi, le cascatelle,
i pesci e le tartarughe.. sivvabbè.. basta sognare.. finiamo di fare
il giro del parco.. Non so se è sempre così ma ho beccato una
giornata piena di scuole che hanno portato i bambini al giardino.. è
tutto un continuo di urla e di corse.. a momenti ne prendo uno e lo
lancio su qualche albero.. Finito questo.. che diciamo ne è valsa la
pena, vado in un'altro parco.. questa volta nel Queens.. si chiama
Flushing Meadows Corona Park.. non è famosissimo, ma è conosciuto
perchè vi ha sede lo Shea Stadium.. dove giocano i Mets..
l'altra squadra di Baseball dobo gli Yankees.. e guarda caso stanno
proprio giocando in quel momento.. fuori dalla metro è pieno di
bagarini che cercano di venderti dei biglietti.. ma lo stadio è fatto
a ferro di cavallo e se ti metti in un punto particolare di un ponte,
riesci a vedere dentro.. gli spalti sono pieni di gente che urla.. e
in campo i giocatori corrono da una base all'altra.. in più c'è
anche un megaschermo che aiuta a chiarire la situazione.. Qualche foto
e così mi sono visto anche la partita dei Mets.. ma non so com'è
finita.. ho preso la direzione del parco.. Niente di chè.. a parte
una statua enorme che rappresenta il globo terrestre e qualche
campetto da calcio sparso qua e la.. Me ne torno verso la metropoli.. devo cercare un punto T-mobile per ricaricare il mio telefono.. Arrivo al World Trade center e vado al JR.. uno dei posti migliori per comprare elettronica.. ne approfitto e mi prendo anche un Mouse per il computer (finalmente) e una chiave di memoria per scaricare i dati.. spendo pochissimo.. Mi chiama Devid e m'informa che oggi è festa nazionale messicana.. Non vi è occasione migliore per andare a mangiare messicano e per cominciare a festeggiare il mio compleanno.. Volo a casa pr |