2 MESI TRA NEW YORK , WASHINGTON E PHILADELPHIA 

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6 Aprile

Finalmente stanotte ho dormito.. è passato l'effetto dell'influenza che m'ha lasciato intere notti insonni… pensavo che per l'emozione della partenza non avrei chiuso occhio, ma è segno che la febbre di questi giorni m'ha tolto ogni energia. Fatto sta che ho dormito fino a stamattina alle 8. Mi tiro su, doccia risveglia-rinfrescante e via a finire le ultime cose prima di partire.. Penso che ancora ho da fare il mondo, ma non ho più tempo, mancano un paio d'ore alla partenza. Ecco che arriva papà con un trolley nuovo convinto che sia più grande della mia adorata sacca beige.. ma come dimostrato dopo il primo tentativo, sono costretto a rifare per l'ennesima volta la valigia.. questa volta però è l'ultima. Di corsa, un saluto a tutti i parenti e si Parte. Papà mi porta a fare un tour di Senigallia, come per dire "guarda cosa lasci!" poi siamo gia all'aeroporto di Falconara.. incontro quasi subito Cristina, che è venuta a salutarmi e a portarmi delle cose. Poi arriva anche Claudio.. Gli ultimi saluti anche a mamma e papà che se la ridono sui beep beep del metal detector ed eccomi che sono gia in fila per salire sull'aereo.. Luftansa.. questi tedeschi.. davvero impeccabili. Aeroplanino piccolo a eliche. Salgo, un pulmino di limitate dimensioni.. Bah.. E' mezzogiorno e 10.. Vrrrrr sono gia sospeso in cielo con la colazione pronta sul tavolinetto.. Paura.. peggio di un'orologio svizzero. Pisolino e atterraggio a Monaco di Baviera. Primo messaggio per tranquillizzare a casa ed eccomi a combattere con i primi agenti della dogana.. Cosa vai a fare in America.. dove vai a stare.. bla bla. Neanche m'accorgo e sono pronto a salire sul nuovo aereo.. eggià.. con questo devo sorvolare l'Atlantico.. un bestione.. il più grande che ho mai preso.. Guardo il numero del posto.. 46-A.. comincio a scorrere.. cazzo ma è proprio in ultima fila.. sono giu.. in fondo al culo dell'aereo.. in compenso non c'è nessuno nel posto di fianco al mio.. un toccasana per il viaggio. Si riparte.. un gran casino.. trema tutto.. cojon.. è lungo il viaggio.. invece poi s'assesta.


Sul monitor la mappa con la traccia dell'aereo.. Auguri. Evvia, si rimangia, si guarda il diario di Bridget Johnes, si dorme, si curiosa qua e la per l'aereo.. Passa bene il tempo.. 9 ore et voila, siamo in prossimità di NY.. incomincio a sudare, ma io sto bene sull'aereo, non voglio scendere. Invece eccomi al Gate One. Quelli dell'immigrazione mi prendono le impronte digitali.. sono fregato.. si che è come in Italia. Ne uno ne due, sono gia con la valigia fuori dall'aeroporto.. Gia fatto? Pensavo peggio.. Fuori dall'aeroporto? E adesso? Ormai ho cominciato a ballare.. telefono alla Novak.. un occhio in giro.. Taxi gialli.. ne scelgo uno.. un omone nero.. gli ho gia scritto l'indirizzo su un pezzo di carta. Ok si parte.. la macchina 4 volte la mia.. parte a scheggia.. Viaggio lunghissimo.. passo vicino al grande ponte. Finalmente riconosco il palazzo..246 55 street between 2 and 3 avenue.. una cinquantina di dollari.. alla faccia.. ora comincia il panico.. valigie sotto braccio, comincio a citofonare all'appartamento.. non risponde nessuno.. mhh.. telefono alla Novak, non risponde.. mmh.. la porta è aperta, vado sul al 5° piano.. appartamento D5.. Busso.. mmmmhh.. dopo un po' esce fuori uno che dormiva, che cerca di farmi capire che mi sto sbagliando.. io gli parlo della Novak e gli faccio vedere i documenti.. proviamo a telefonargli insieme.. non risponde, gli lascia un messaggio.. mi dice che comunque l'appartamento è pieno. Gli chiedo: "ma allora dove dormo stanotte?" Lui è pronto ad ospitarmi sul divano, quando arriva la Novak.. Alleluia.. si scusa tanto, mi prende e m'accompagna al mio appartamento.. è di fianco.. il D8.. il mio coinquilino non c'è.. Faccio due parole con la Novak.. simpatica ragazza polacca dai capelli rossi.. le do i 600 più 650 pattuiti.. ultime battute, poi mi lascia solo.. un occhio alla casa..

 


disfo la valigia, doccia, sms vari e poi finalmente il letto.. Good First Night.

7 Aprile
Stamattina presto ho sentito dei rumori.. doveva essere l'indiano, ma non ho avuto voglia d'incontrarlo. C'ho messo un casino ad alzarmi. Guardavo dalla finestra e continuavo a chiedermi chi me l'ha fatto fare.. M'ero immobilizzato.. eppure dovevo pur fare qualcosa.. incominciava a farsi sentire anche la fame. Decido.. faccio un giro nell'isolato per vedere cosa offre il quartiere, anche per vedere dove poter fare la spesa. Niente.. non ho trovato niente.. ancora più scoraggiato.. poi ripenso che ieri col taxi ero passato davanti ad un sacco di negozi.. mente locale e passo sotto un grande ponte di ferro.. non faccio in tempo ad atrraversare la strada che Boom! mega incidente tra due macchinone.. una delle quali mi sta quasi travolgendo.. Io come niente fosse ho continuato dritto per la strada mia.. ormai mi sono abituato a questa vita da film. Arrivo sulla 4th Avenue e finalmente ritrovo dei negozi.. tutti piccoli alimentari. Mi fermo in uno per comprare del cibo.. Prendo delle cose a caso, pago ed esco. Trovo subito la stazione della metropolitana più vicina a me.. sono sulla 53rd street. scendo e faccio subito l'abbonamento per un mese (74 $), poi ritorno su con una bella mappa della metro nelle mani.. Da prima che non avevo idea di dove trovarmi, ora mi si cominciano a chiarire molte cose.. Continuo a piedi per la 4th ave ma ho assulutamente bisogno di parlare con qualcuno che mi dia delle indicazioni. Provo a telefonare a Devid Paolini (l'amico del Cecco) da una cabina.. non risponde.. gli lascio un messaggio col numero del mio cellulare (italiano) Poi trovo un internet point e mi c'infilo subito. Un email di Devid.. Fantastic.. mi spiega come raggiungerlo sul posto di lavoro, quando eccolo che mi chiama sul cellulare.. Ha ricevuto il messaggio.. gli chiedo di poterlo vedere il prima possibile.. ci mettiamo d'accordo per mezzogiorno al Hunter College sulla 68th di Manhattan dove Devid insegna. Un occhio alla mappa.. ok non sembra difficile e parto subito. Prendo la mia prima metropolitana a New York alla 36 street linea R. Semplicissima.. sono sul punto d'incontro con un quarto d'anticipo. E' una scuola.. sembra anche bella, poi mi rendo conto che sono al centro di Manhattan vicino a Central Park.. Emozione. Eccolo arriva Devid. Non ci conoscevamo, ma ci siamo visti subito e capiti. Un gran saluto, poi Devid m'accompagna a casa sua per pranzo. di nuovo in metro dove facciamo due parole ed eccoci arrivati nel Queen all'Astoria Ditmars Blvd. Bella zona.. meglio della mia.
8 Aprile
Oggi mi dovrei incontrare con Devid alle 7.00 pm al Graduate Center sulla 5th ave. c'è prima un convegno che salterò, e poi andiamo con amici a cena fuori. Guardo la cartina e vedo che vicino c'è l'Empire State Building.. allora ne approfitto, e parto al mattino per poter visitare anche l'Empire. Arrivo sulla 34th a Herald Square e subito vedo l'Empire.. immenso con i suoi 102 piani..

e pensare che l'hanno costruito in 410 giorni con una media di 4 piani alla settimana. Arrivo davanti è c'è gia una gran fila di turisti che aspetta per entrare.. Mi metto subito in coda anch'io e comincio a leggere la guida. Dopo una fila di circa u'ora e un ticket di 13$ arrivo finalmente all'ascensore che mi porterà all'osservatorio all'86 piano. In 45 secondi arrivo su in cima ad una velocità di 427 metri al minuto.. impressionante. Con me c'è anche una famiglia d'italiani.. scambiamo due battute. come arrivo all'osservatorio mi fanno una foto che si può anche vedere su internet: foto Poi mi affaccio da un lato del palazzo.. sono subito dal lato sud, dove vedo tutta Manhattan..
 
 
Fantastica.. fotografie su fotografie.. cerco il World Trade Center, ma non si vede il buco, è troppo distante, però tramite una tavola illustrativa, capisco dove dovevano essere più o meno le Torri Gemelle..
Vedo anche un puntino piccolissimo nell'oceano.. dovrebbe essere la statua della libertà me è lontanissima. Giro tutti i lati dell'osservatorio, ma la parte più bella rimane quella iniziale. Poi mi faccio un giro dentro dove c'è un negozietto di souvenir.. Tante belle cose, allungo l'occhio su delle stampe messe in lunghezza.. 25$.. no, me le faccio con le foto che ho scattato, e vado verso l'uscita. Al piano terra c'è una pizzeria, vista l'ora mi mangio un bel calzone delle dimensioni di un tacchino poi esco sulla 5th ave e comincio una lunga passeggiata. Arrivo a sud, prima sul Madison Square Park e poi fino all'Union Square Park. Bei parchetti pieni di alberi, panchine e scoiattoli.. è pieno di scoiattoli qua.. quasi quanto i piccioni.
La gente qua si viene a prendere qualche minuto di relax.. con il proprio cane o un giornale, e passa il tempo. Mi fermo in una panchina e mi prendo il mio di relax.. Mi son fatto un bel pisolino.. poi riprendo la 5th torno indietro. Passo davanti all'Empire ed arrivo alla NY Public Library..
Forse ci stanno girando un film.. non si capisce. Dietro c'è Times Square.. ci faccio appena capolino ma poi torno indietro perchè sono quasi le 7.00.. arrivo al Graduate Center e salgo al quarto piano.. trovo subito l'aula di Devid ma aspetto che finisca il convegno. Com'è finito, mi vengono presentati gli amici di Devid.. tutti spagnoli, ma parlano un pelo d'italiano. Uno di loro compie gli anni.. ed infatti andiamo tutti insieme a cena al ACME
un ristorantino messicano a China Town.. Stiamo un po' li e poi tutti a casa.. Bella serata.
9 Aprile
Sabato mattina.. mi sveglio contemporaneamente a Mauro.. alle 10 am in teoria dovevamo incontrarci con la Novak per andare a fare shopping insieme, ma non s'è fatta vedere.. forse s'è scordata.. quindi decidiamo di andare insieme a fare un giro a Centra Park.. arriviamo alla fermata della 59th street ed entriamo nel parco.. Wow è bellissimo.. laghi, alberi, ponti di pietra.. grandi prati e soprattutto migliaia di persone che fa jogging o che prende il sole..
arriviamo quasi subito ad una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Non riesco ancora ad abituarmi al contrasto che fa il parco con i grattacieli dietro.. Decidiamo di voler attraversare il parco per lungo.. sarà una bella passeggiata, ma tanto abbiamo un sacco di tempo, e via. Dentro al parco ci sono intere strade con tanto di segnali e semafori.. ma possono camminare solamente persone, bici, pattini e tutto quanto abbia delle ruote.. la fantasia dell'uomo non ha limiti.. Io e Mauro ci rifacciamo gli occhi.. ci sono un sacco di belle ragazze che corrono. Arriviamo a dei campi da Baseball, con dei ragazzini che giocano.. è una figata.. ci fermiamo a fare delle foto.. poi ci rendiamo conto che effetivamente a central park puoi fare ogni sorta di sport.. pensane uno e qui lo trovi sicuramente.. Basket, volley, tennis, regby, footbal, pesca, pattinaggio, arrampicata e chi più ne ha più ne metta.
Non so quante ore c'abbiamo messo ad arrivare in cima al parco.. è immenso. Ci fermiamo un po' a delle panchine e facciamo un pisolino. Poi sono quasi le 3 pm e Mauro deve andare al ristorante.. cos'ì prendo la metro e torno a sud del parco.. impensabile rifarlo a piedi. avevo visto una bella roccia dove potermi fermare a prendere del sole.. Mi mangio un hot-dog e mi sdraio sulla roccia in mezzo a tante altre persone. Ecco che mi chiama Devid e mi dice che lui e Marta stanno venendo al parco a passare un po' di tempo.. così ci diamo un punto d'incontro. Nel frattempo mi faccio una lunga dormita sotto al chioppo del sole.. penso che mi sono scottato la faccia.. pazienza. Finalmente vedo a Devid e mentre Marta gira con i pattini noi facciamo una lunga chiacchierata. Ci organizziamo per qualche gita, prima ad Atlantic City e poi alle cascate del Niagara. S'è gia fatta ora di rientrare a casa. La strada è lunga e poi alla sera mi devo rincontrare con Devid per andare a casa di amici a Williamsburg. So che Devid comprerà del wiskey e così prendo un paio di litri di cocacola. Mi fermo con la metro a Nassau Ave. ed aspetto i ragazzi per andare all'appuntamento.. qualche isolato a piedi ed arriviamo a casa di Daniel che è tedesco e la ragazza che è francese.. tra loro parlano in inglese.. anche con Devid, ma riesco a stare bene dietro ai loro discorsi.. Dopo una mezza sbornia di wiskey prendiamo la direzione di casa.
10 Aprile

Ieri sera ho fatto le 4 di notte a casa di Daniel però stamattina mi sono voluto alzare alle 7 per poter chiamare a casa per ora di pranzo e beccare tutta la famiglia.. ma scopro con mia gioia che sono tutti fuori.. ottimo.. torno a dormire fino a mezzogiorno. Mauro è stato a correre a Prospect Park. Decidiamo di passare la giornata insieme e di tornare a Central Park. Una bella dormita su un prato a sud del parco. Poi verso le 4 pm ci prende fame e cerchiamo un Subway.. prima niente poi ne troviamo 2 uno dietro l'altro. Mega panino da 7$ col qualce facciamo sia il pranzo che la cena. Poi partiamo in direzione di Times Square. E' pieno di luci e cartelloni pubblicitari, poi essendo domenica c'è anche un sacco di gente a spasso per le strade.. come nei film attraversiamo la strada tutti insieme quando il semaforo da l'ok.. un mare di gente che passa da una parte all'altra delle strade

 

Poi ad un tratto vedo Samuel L. Jackson.. mi prende un colpo.. ma scopro che è solo una statua di cera.. siamo davanti a Madame Tussaud il famoso museo delle cere. Più avanti, un bel negozio di sport.. entro e faccio un po' di shopping.. un paio di T-shirt e una bella felpa dell'Adidas. Tanto ieri avevo scoperto che per venire in America non dovevo portare al massimo un bagaglio da 20 kg.. ma potevo portare due bagagli da 32 kg.. quindi posso comprare tutto quello che voglio.. Finiamo il nostro giro a Times Sq. ma non mi stancherei mai di guardare tutti questi cartelloni pubblicitari luminosi sui grattacieli.. interi palazzi ricoperti da interi schermi ai cristalli liquidi.. fantastico. Guardiamo l'orologio e sono gia le 7.. come vola il tempo.. più o meno ci vorrà un ora per tornare a casa e allora prendiamo la direzione della metro. Una volta a casa, mi chiama Devid se volevo uscire con lui e 3 alunni della sua classe d'italiano, ma il pensiero di riprendere la metro e farmi un'altra ora, m'ha proprio scoraggiato.. credo che stasera resterò a casa.

11 Aprile

Oggi è lunedì e Mauro è appena uscito per andare a lavorare. Stamattina la prenderò molto comoda. Fino a mezzogiorno sono stato al pc a chattare con Senigallia e a scrivere il mio diario. Ora penso che mi preparerò ed andrò a fare un giro a Prospect Park.. Un altro bel parco molto grande e pieno di alberi e laghetti.. niente in confronto con Central Park.. ma comunque ho fatto lo stesso una bella passeggiata.. ad una certa ora poi si sono venuti ad allenare, in uno dei tanti campi da baseball, i ragazzi della Prospect Caroll.. probabilmente una squadra di quartiere..
Sono stato poco in giro.. s'è cominciato ad alzare un vento gelato che mi ha rispedito dritto a casa.. in compenso ho visto che per strada lungo la 9th si trova un grosso Supermarket simile ai nostri europei.. ci penserò quando un giorno vorrò fare un po di spesa. Così me ne sono tornato a casa e mi sono guardato un po' di Simpson e di Will & Greg aspettando che tornasse anche Mauro. Giornata molto tranquilla.

12 Aprile
Stamattina avevo appuntamento con Simona su Messenger.. lei è costretta ad andare in un internet point. Solo che abbiamo chattato poco perchè aveva da lavorare allora ci siamo accordati che giovedì le telefonerò. Poi mentre organizzavo la giornata, ho parlato un po' con Stefano.. strano che ancora non s'è fatto vivo Ivo.. di solito c'è sempre.. Oggi comunque destinazione Financial District e la grande Wall Street.. Con la metro mi fermo a Rector Street, e sono gia vicino al NY Stock Exchange, sede della Borsa ed il centro finanziario del pianeta dove i broker fanno il bello ed il cattivo tempo sui principali mercati del mondo.. in pratica il paradiso per Nicola il Rosa.
Lungo la via, le principali banche della città e la Federal Reserve. A proposito, Wall St. deriva da un muro costruito nel XVII secolo dagli olandesi per proteggersi dagli inglesi. Seguendo in lungo la strada, arrivo al East River, dove in lontananza scorgo il bellissimo Ponte di Brooklyn.
 

Subito difianco si vede anche il Ponte di Manhattan, meno famoso, ma altrettanto bello.. Probabilmente perchè il Brooklyn Bridge è stato il primo ponte sospeso in acciaio più grande del mondo.. è stato finito nel 1883 e ci vollero 600 operai e 16 anni per costruire i suoi quasi 2 km di percorso. Me lo faccio tutto.. avanti e indietro.. impiego quasi un'ora, ma sono stato ripagato di un bellissimo panorama su Manhattan. Ritorno al City Hall Park, dove c'è la sede del Governo della città e mi fermo a studiare le guide in una panchina del parco vicino ad una grandissima fontana.. Vedo che qualche isolato più in la si trova il World Trade Center, o quello che ne resta di Ground Zero.. è più che altro la curiosità che mi spinge ad andarlo a vedere. Qualche minuto e sono li.. una gran recinzione che fa da perimetro all'area.. tutt'intorno gente che fa foto ad un enorme buco tra i grattacieli.
     
     

Pensavo che ormai ci avessero fatto qualcosa.. che ne so un monumento all'accaduto.. Invece niente, solo un buco recintato e tutta una serie di fotografie sui cancelli per far vedere com'era. Si sente tanta tristezza nell'aria.. infondo, l'11 settembre 2001, ci sono morte migliaia di persone il quel posto. Rivedo in mente le immagini di quel giorno, e cerco d'immaginarmi le Torri Gemelle sopra di me, e ad un tratto gli aerei che le colpiscono.. poi entrambe le torri che vengono giù. Sono aiutato dai grattacieli che ho intorno, che per le loro dimensioni sono simili alle Twin Tower.. Mah.. deve essere stato un'inferno. Ritorno con i piedi per terra.. Guardo la cartina e riprendo la direzione di casa.. anche per oggi ho camminato abbastanza.
13 Aprile
Oggi prevedo un'altra giornata tranquilla.. non posso vedermi subito tutto.. allora prendo la mia super guida e cerco qualche bel quartiere della zona.. vedo che a sud-ovest di Manhattan si trova il Greenwich Village.. perchè no? Mi preparo e parto per la nuova destinazione.. Arrivo con la linea R direttamente alla 8th Street, vicino alla famosissima NYU New York University, la più grande università privata in America..
E' quasi ora di pranzo, e ci sono tantissimi studenti che vanno a fare la loro pausa al Washington Square Park sovrastato da un grandissimo arco di trionfo che fu eretto per sostituire la versione in legno realizzata per il centenario dell'insediamento del presidente Washington.. dall'altra parte c'è anche una statua di Garibaldi. Al centro del parco una grande fontana spenta dove si raccolgono artisti di strada per i loro shows.. si dice che in quella fontana abbia iniziato a cantare le sue prime canzoni folk il grande Bob Dylan..
Infatti il Greenwich Village è sempre stato un quartiere popolato da artisti di ogni genere.. cantanti, poeti, scrittori, pittori.. ma di tutti quelli citati nella guida, riconosco solo Jimi Hendrix e Cary Grant.. quest'ultimo ha vissuto nella casa più stretta di NY larga solo 2,90 metri (vedi foto) al numero 75 1/2 di Bedford St. In questa zona, negli anni 50 del Novecento, arrivarono i Beatniks che fecero di Greenwich il tempio dell' Underground.. mentre nella zona sud del Washington Sq, durante la vita notturna, aprono le porte i club gay e sadomaso, e i trans cominciano a battere il marciapiede. Perchè si, sono nella zona più gay di NY.. dove ogni giugno si svolge la famosa Gay Pride March, zona dove in newyorkesi si risvegliano la sera, folleggiano tutta la notte per poi riaddormentarsi alle ore piccole del mattino. Guardo l'orologio.. credo proprio che comincerò ad avviarmi verso casa.. non si sa mai.
14 Aprile
Mattinata in casa a sistemare un po' di cose.. visto che poi stasera esco alle 8 pm con Devid, non posso stare in giro tutto il giorno.. mi rincoglionisco più di quello che sono. Uscirò nel tardo pomeriggio e andrò in direzione del Hunter College a fare 2 passi tra i negozi. Stamattina ho telefonato a Simon.. è stata una battaglia con i numeri.. per chiamare in Italia ho comprato una scheda intercontinentale da 5$ con la quale posso parlare per circa 2 ore.. buonissimo, peccato che per parlare da una cabina devo mettere un quarto di dollaro (si perchè qui hanno monete da 25 cent) ogni 2 minuti, altrimenti cade la linea.. In pratica c'è una tipa al telefono che ti scandisce il tempo continuamente.. e guai se non hai una buona scorta di quartini.. Qua fanno tutto con quelle diavolo di monete.. anche le lavatrici vogliono 1.25 $ tutti in monete da un quarto.. poi c'è l'asciugatrice che è uguale.
Comunque per chiamare a casa devo fare una combinazione di numeri assurda.. che una volta finito, è gia passato un minuto.. e via metti giu un'altro quarto di dollaro per poter parlare:
7184842517 52204888938 011 39
il numero per chiamare da Brooklyn, ogni zona ha il suo numero. il PIN della scheda chiamata intercontinentale Italia e il numero di casa
Bene.. Dopo aver girato un po' e sofferto un freddo pazzesco.. perchè qui è caldo ma quando becchi quel vento gelato, che tra i grattacieli si raccoglie e diventa bufera, non sai più cosa imprecare.. comunque è quasi ora dell'incontro e mi faccio trovare all'entrata dell Hunter.. Arriva Devid che mi porta alla classe dove insegna spagnolo e mi presenta.. assisterò ad una sua lezione.. come prima cosa mezz'ora di compito (per modo di dire) gli da un testo in spagnolo dove poi dovranno rispondere a delle domande.. Io gli do una letta, ma riesco a capire abbastanza bene la storia.. loro fanno un po' di difficoltà.. poi dopo un paio di loro fanno una presentazione della propria famiglia ed in fine si guarda qualche minuto di film, ovviamente in spanish.
Dopo la lezione siamo circa una decina ad andare ad un ristorante spagnolo vicino a Chinatown.. si chiama Cana e mangiamo delle ottime Tapas e Sangria.. poi a mezzanotte si sparecchia tutto e si comincia a ballare.... io faccio un po' di latini con Marta, ma non mi ricordo più niente.. Comunque il posto è molto carino ed è valso quei 30$.. poi finalmente tutti a casa.
15 Aprile

Oggi Mauro non lavora e decidiamo di andare al MoMA.. il famoso Museo di Arte Moderna qua a Manhattan.. Guardiamo le guide per capire dov'è.. ma dal 2001 fino a questo inverno, il MoMA era stato spostato per lavori nel Queens.. ora però dovrebbe essere tornato nella propria sede a Manhattan all'11 w sulla 53rd street.. Ok proviamo ad andare qui, nel caso poi ci spostiamo nel Queens.. E' vero, è tornato nella vecchia sede.. vediamo l'insegna da lontano.. entriamo, sistemiamo le borse e andiamo a fare la fila per il biglietto.. Io con la mia tessera da studente del CTS ho pagato solo 12$, altrimenti sarebbe stato 20$.. poi scopro che il venerdì pomeriggio si entra gratis.. appunto! Va bene.. ci sono 6 piani da visitare, ci rimbocchiamo le maniche e cominciamo.. Devo dire che per diventare un'artista d'arte moderna devi essere o uno psicopatico o un cocainomade.. credo che questa gente era entrambi.. Ci sono sculture, quadri e foto di ogni genere.. Molto interessante è stata l'area del Designe al quarto piano.. dove ci sono oggetti di tutti giorni, con il nome e la provenienza di chi l'ha fatti.. tipo poltrone, cellulari, utensili.. molti italiani.. tanti.. siamo dei veri designer.. C'è una Vespa, un cartellone della Campari, poi scopro che gli italiani hanno anche fatto i tabelloni scorrevoli che si trovano negli aeroporti e sopratutto la grafica delle metropolitane di New York.. bella soddisfazione.. decido che devo disegnare qualcosa anch'io prima di partire.. poi ci penserò.

     
     

Saliamo sopra.. e finalmente qualcosa di serio.. un'intero piano di quadri e sculture gente come Picasso, Monet, Dalì, Gaudì, Climt e chi più ne ha più ne metta.. anche alcuni italiani, ma io sono ignorante in materia e non li ho mai sentiti.. Comunque ridi e scherza sono gia le 4 e dobbiamo ancora mangiare.. Un insalata e poi torniamo verso casa a fare una doccia e riprendere un'ora di metro per uscire la sera. Alle 8.30 vado a mangiare indiano con Devid, Marta e la sorella di Marta con il ragazzo che sono appena arrivati dalla Spagna.. si aggrega anche Mauro.. mangiamo un sacco di cose con sughi e salse molto speziate.. il cameriere indiano ha vissuto un po' di mesi a Roma e parla italiano.. si ferma a fare due parole con noi.. dice che il mese prossimo torna in Italia perchè sta molto meglio..Poi quello che avanza, mi fanno un fagotto e me lo danno per mangiare il giorno dopo.. Usciamo, metro, e andiamo in una fumeria egiziana.. stasera stravizi.. ci porta dei narghilè con tabacco alla mela e delle bevande tipiche loro a base di latte, cocco, canditi e non so quali altre schifezze mischiate.. il tutto bollente e da mangiare col cucchiaino.. Fatto sta che con l'indiano di prima deve aver scatenato qualche reazione strana.. perchè sulla strada del ritorno m'ha preso una sdolorata di pancia assurda.. pensare di poter arrivare a casa, era assurdo perchè ci sarebbe voluta ancora un'ora e passa di metro.. eravamo io e Mauro.. gli dico che non resisto più e che scendo alla prossima fermata a cercare un Restroom (bagno).. Viene anche lui a darmi supporto morale.. troviamo una specie di bar e mentre Mauro si mangia un gelato, io soddisfo i miei bisogni fisiologici.. il paradiso.. Bene.. ora siamo pronti per tornare a casa con tranquillità.

16 Aprile

Questo sabato, è un sabato strano.. nel senso che Devid, Marta e la sorella col ragazzo sono partiti per Atlantic City (una piccola Las Vegas vicino Philadelphia) per una gita di un giorno.. E Mauro dovrà lavorare tutto il pomeriggio e la sera.. quindi starò solo tutto il giorno.. La mattina gioco un po' con il computer.. aggiorno il diario, guardo la posta, do' un'occhio alle notizie in Italia e a Senigallia.. poi pranzo con il cibo indiano che è avanzato da ieri.. Siccome mi hanno detto che domani ci sarà una maratona a Central Park, ho pensato bene di parteciparvi.. solo che c'è un problema.. non ho niente per correre.. tutte le scarpe che ho portato non sono da corsa.. allora sai che faccio oggi? vado a fare un po' di shopping.. così mi compro anche qualche bella maglietta e qualcosa per uscire il sabato.. il tutto per la felicità di mio padre, che s'è raccomandato tanto di non spendere soldi..
Penso di andare sulla 34th vicino all'Empire, che ci sono un sacco di negozi enormi con un sacco di cose.. prima mi faccio un giro sulla via per vedere quello che offrono, poi fatta la mia scelta, mi butto dentro al Champs.. un negozio di sport.. mi faccio aiutare da un commesso di colore, che ha il padre siciliano e che quindi parla italiano, a provare delle scarpe.. ho visto delle Air Max nere scontate.. solo 65$ vanno benissimo.. poi guardo un po di T-shirt.. E' proprio vero che l'America è la capitale del consumismo.. qua ti obbligano a comprare sempre esagerato.. tutto.. da qualsiasi parte devi fare i formati famiglia.. non esistono le cose semplici.. ad esempio.. una T-shirt 10$.. se ne prendi 5 sono 20$.. assurdo.. ti fanno il 5x2.. ma questo su tutto.. e che fai? non compri? e allora via... ho caricato.. 5 T-shirt, 5 Canottiere, 12 paia di calzini e qualcos'altro preso qua e la.. Bene, qua ho finito.. ora vado in un negozio vicino.. American Eagle.. che ha vestiti più casual.. avevo visto delle belle camice.. ne ho solo una per uscire la sera.. e quindi ho preso un paio anche di quelle.. in pratica ero ad un'ora di metro da casa e carico di buste come un mulo.. oltretutto mi dovevo fermare pure a fare la spesa per mangiare.. Beh.. comunque in un modo o nell'altro sono riuscito ad arrivare a casa. La sera, tanto ero da solo, mi sono guardato Spy Kids 2 in tv e poi a letto presto, pronto per la gara di domani.

17 Aprile

Sveglia presto.. devo essere alle 9.15 am a Central Park per incontrarmi con Daniel e Manu.. Devid e Marta non vengono perchè a Marta s'è gonfiato un ginocchio.. comunque c'è sua sorella e il ragazzo. Ci incontriamo con qualche difficoltà, visto che il sabato e la domenica, le metro cambiano in continuazione.. sono quasi le 10 è ora di partire.. mi danno il numero da mettere sul petto 9795 e un chip, che prenderà il tempo, da legare sulla scarpa..

La maratona è organizzata da New York Road Runners (www.nyrr.org) e da Niketown NY.. la gara si chiama Run for the Parks.. Bene in pratica siamo 5987 partecipanti e noi siamo in fondo.. ma tanto c'è il chip..

fatto sta che da quando è iniziata la gara a quando noi passiamo sotto la linea di partenza, sono gia passati quasi 9 minuti.. questo per dare idea di quanti siamo.. sono 4 miglia di percorso intorno al parco.. circa 6,4 km.. ma quanti sono 6 km di corsa? e chi l'ha fatti mai.. sarà più o meno come correre dal Cesano a Senigallia.. ma non ho proprio idea di come dosare le energie.. faccio una cosa.. vado leggermente più veloce del ritmo degl'altri.. sul percorso, ogni tanto ci sono dei tavoli pieni di bicchieri d'acqua.. è una giornata di sole molto calda.. bevo un goccio e mi faccio una mezza doccia.. ed intanto sorpasso, sorpasso.. ho sorpassato un sacco di gente.. Comincio gia a sentire la stanchezza.. quando mi rendo conto che siamo quasi alla fine.. ecco allora che aumento improvvisamente il ritmo.. poi penso.. e se sono 2 giri? credo che morirei.. comunque non importa.. ultimo sforzo e passo sotto il traguardo.. i miei amici sono dietro.. sento il beep beep del chip.. bene.. il tempo l'ha preso..

i risultati usciranno la sera su internet.. ora a rifoccillarci.. ci danno acqua, ciambelle, mele e banane.. una sorta di Brunch.. e poi a dormire sul prato.. Nel frattempo Daniel era andato a casa e ci manda i risultati con un sms.. cavoli.. sono veramente penoso.. su circa 6000 persone, sono arrivato 5005 con 38 minuti e 31 secondi.. e tutta quella gente che ho sorpassato? Comunque ci saranno altre maratone per cui rifarmi.. tempo al tempo.. e oggi è stata una bellissima esperienza.. correre una maratona a Central park.. tutta quella gente con il numerino al petto e tutta la gente fuori che incitava e ti batteva le mani.. bello.. mi sono proprio divertito.
La sera, esco con Devid, Marta e Mauro.. a proposito Mauro ha cambiato casa.. ora sta sulla 45th ma solo per una settimana, perchè poi va sulla 52th.. ora in casa ho un cinese.. Yip e viene dal Canada.. è anche arrivato un giorno prima e ha dovuto dormire sul divano della sala.. studia nella stessa scuola dell'indiano.. sono passato in minoranza.. Beh comunque la sera usciamo e andiamo nell'East Village.. la zona con più locali di NY.. per andare a bere una birra in qualche posto.. Vedo il Cats il posto dove hanno girato Henry ti presento Sally e il Coyote Ugly.. mi sembrava più grande.. un giro della zona e poi a letto.

18 Aprile
Oggi verso ora di pranzo mi devo incontrare con un amico che parla solo inglese.. paura.. Fatto sta che ci dovevamo incontrare ad una certa ora alla stazione dei treni ma poi ci sentiamo per telefono per incontrarci ad un certo incrocio sulla 5th Ave.. solo che per parlare al telefono, mi passa un tipo che spiccicava qualche parola in italiano.. ok.. mi metto d'accordo, e mi dirigo al punto d'incontro.. Non arriva nessuno.. quando mi si avvicina una macchina della polizia NYPD.. scende il poliziotto.. e mi viene a chiedere come mi chiamo.. E adesso cos'ho combinato? Quando gli dico il mio nome, il poliziotto mi comincia a parlare in italiano.. in pratica era quel tipo con cui avevo parlato al telefono.. mi dice "sali su, che ti accompagno".. Che Figata!! e così mi sono fatto anche un giro su una macchina della polizia di NY. Il poliziotto mi dice che ha origini abruzzesi e che è stato qualche settimana fa in Italia..
Incontro il ragazzo, andiamo a pranzo insieme e stiamo tutto il giorno in giro e a fare due parole.
Alla sera mi devo vedere con Devid al Graduate Center.. intanto mi dirigo in zona.. l'Empire State Building è illuminato con i colori italiani.. uno spettacolo.. gli faccio una decina di fotografie solo che è buio.. non vengono un granch'è.. di solito le luci dell'Empire sono bianche, ma a volte o per qualche festa o per non so che altro, cambia colore.. stasera ha la punta rosso, bianca e verde..e si può vedere da quasi qualsiasi punto della città.. lo ammiro ancora una volta e poi vado al Graduate.
Siamo i soliti.. in più c'è una ragazza coreana amica di Marta.. dove andremo a mangiare stasera? Non è difficile indovinare.. la tipa ci porta in un ristorante coreano li vicino.. ok.. sono aperto a tutto, proviamo anche questo.. Niente tavoli e sedie.. solo dei banchetti appoggiati per terra con dei cuscini intorno.. ci dobbiamo togliere le scarpe prima di salire sulla pedana.. ci viene a tutti da ridere.. rispettiamo la tradizione e ci mettiamo intorno al tavolo.. è la prima volta per me..
Sul tavolo solo ciotole e bacchette.. gia che ci sono mi faccio insegnare come si devono tenere per bene le bacchette dalla koreana.. più o meno come le tenevo io.. comunque la cucina koreana, niente male.. è proprio buona.. molto diversa dal cinese.. è più saporita. Hanno solo una pecca.. chiudono molto presto.. e ci cacciano fuori dal locale.. nel frattempo è arrivato "Buccia", l'altro ragazzo di Senigallia che lavora al pronto soccorso di NY.. con lui c'è un suo amico, anche lui di Senigallia, che lo è venuto a trovare..
Caspita, possiamo fare una Little Senigallia qua da qualche parte.. quindi decidiamo di andare a prendere una pinta di birra in un pub tipicamente americano proprio li vicino.. mancava il barista che lanciava la birra sul bancone ed eravamo a posto. Così riesco a fare due parole con Francesco (Buccia) e a conoscerlo meglio.. usciremo spesso insieme.. Fine della serata.. ognuno a casa propria.
19 Aprile
Qua è quasi mezzogiorno e sto vedendo su un telegiornale in diretta con il Vaticano la fumata bianca del Conclave.. In questi giorni anche a NY s'è parlato molto di Pope John Paul 2nd (Papa Giovanni Paolo 2°), di S.Pietro.. e di chi sarà il nuovo Papa.. Quando sanno che sono italiano mi chiedono subito del Papa.. ecco che suonano le campane.. in Italia sono le 6.06 pm.. mi stanno arrivando messaggi dai miei amici ma ancora non si sa chi è il Papa del nuovo millennio. Awaiting announcement of new Pope's name.. sul tgcom.it dice: Habemus Papam.. Eccolo.. Joseph Ratzinger.. Tedesco.. 78 anni.. si chiamerà Papa Benedetto XVI.. è un momento storico..
Finito di mangiare chiamo a casa, ogni tanto mi faccio sentire, altrimenti gli prende un infarto ai miei genitori.. Gli dico che ho visto il nuovo Papa.. e mia madre "come hai visto il Papa?".. gli dico che non sono fuori dal mondo.. che guardo sempre quello che accade in Italia.. e comunque s'è fermata l'America per questo momento.
Nel pomeriggio vado a fare un giro a Manhattan.. mi fermo a Central Park.. adoro Central Park.. ci passo un sacco di tempo.. Seguo una partita di softball.. incomincio a capire bene come funziona.. le regole sono le stesse del baseball.. cambia solo la palla (è più grande) e il modo di lanciarla.. poi credo che ci sia una disposizione diversa nel campo.. ma sono molto simili.. è bello.. credo che mi piacerebbe molto praticare questo sport.. Fatto sta che sta diventando buio.. e come tutti sanno, è meglio stare lontani da Central Park la sera.. e così vado verso l'Hunter College.. io e Devid andremo a bere qualcosa.. arriviamo con un paio di suoi alunni di spagnolo in un pub irlandese dove fanno del hard rock dal vivo.. un po' di rumore insomma.. Fatto sta che un po' abbiamo bevuto noi, un po' c'era il barista ubriaco che ci offriva da bere.. devo ammettere che ho avuto qualche difficoltà ad arrivare a casa in metro.. tutti quei numeri.. erano tutti uguali.. Arrivo a casa verso le tre di notte con una fame assurda.. ho della pasta pronta al formaggio da scaldare al microonde.. proviamo.. orribile, ma mi ha saziato.. Quando tornerò a casa, mangerò solo pasta.
20 Aprile
Oggi vado alle 11.00 am all'Hunter College a fare una lezione d'italiano nella classe di Devid.. sono circa una decina.. a turno mi devono fare una domanda, ma hanno un po' di difficoltà con la coniugazione dei verbi e con alcune parole.. Devid propone di fare uno scambio.. di uscire e fare due parole un po' in italiano e un po' in inglese.. ma sono timidi e non si fa avanti nessuno.. forse un'altra volta..
All'uscita, andiamo in direzione del Chrysler Building sulla Lexington Ave.. molto bello.. e molto grande.. si riconosce per la sua grande guglia d'acciaio.. peccato che si può vedere solo la hall d'ingresso, dove al tempo veniva usata per l'esposizione delle automobili Chrysler (da qui il nome).. si possono ancora ammirare le decorazioni in marmo e in granito e i dipinti sui soffitti raffiguranti scene di trasporto degli anni 20.
Devid m'ha fatto compagnia perchè non lo aveva mai visto neanche lui.. poi va a casa per preparare degli esami. Io invece decido di andare a vedere la Rizzoli sulla 57th la casa editrice.. ho saputo che ha anche libri in italiano.. io mi son portato solo un libro (il codice da Vinci) ma con tutto il tempo che passo in metro, credo che me lo mangerò in pochi giorni.. fosse la volta buona che mi leggo qualche libro.. do' un occhio.. ma ci sono solo pochi libri a riguardo, e la maggior parte tutti di narrativa.. mmmmh.. non sono tipo da Ugo Foscolo.. l'unico che un po' mi potrebbe interessare costa 28$.. credo che mi butterò sui comix americani (fumetti).
Torno a casa il pomeriggio per poi riuscire la sera.. appuntamento al Graduate e poi via verso Brooklyn sulla Old Fulton Str. proprio sotto al ponte.. dove si trova Grimaldi's.. la più buona pizzeria italiana a NY.. premiata per 6 anni di fila da una di quelle famose riviste sul cibo.. tavoli quadrati con tovaglie a scacchi bianchi e rossi.. sulle pareti, centinaia di foto con personaggi famosi venuti a mangiare li.. fà delle mega pizze che ci possono mangiare in 4.. decidiamo di prenderne 2 giganti (siamo in 5).. il pomodoro non è come il nostro, e la mozzarella bisogna chiederla.. è un extra.. ma la pizza è molto buona.. da buon turista, mi porto via un menù..
Li a due passi c'è il molo che si affaccia su tutta Manhattan.. ho la macchina fotografica.. andiamo a fare qualche milione di foto..
Uno spettacolo bellissimo.. che fino ad ora ho visto solo sui film.. Tutto lo skiline illuminato da miliardi di lucine con il ponte di Brooklyn davanti che la fa da padrone..
Volevamo anche attraversarlo.. ma sta cominciando a piovere.. non ci sembra il caso.. un'altra volta.. torniamo at home.
21 Aprile
Bene.. sono gia due settimane che sto a New York.. è ora che comincio ad organizzare una gita fuori porta.. Visto che Devid e Marta domani sera partono per la Costa Rica, starò da solo per una decina di giorni.. Allora credo proprio che andrò a visitare Philadelphia.. caspita.. non sarà difficile.. sono riuscito ad arrivare a NY.. questa dovrebbe essere una passeggiata.. comincio col cercare un ostello.. ne trovo un paio.. ma quello più economico rimane anche più scomodo.. Mentre il Bank Street Hostel (www.bankstreethostel.com) vuole 22$ al giorno e rimane proprio al centro. Li contatto per vedere se hanno dei letti liberi.. mi dicono che in questo periodo dell'anno posso andare anche senza prenotare.. c'è poca gente.. E il primo passo è stato fatto.. ora resta da vedere come arrivarci a Philadelphia.. ci sono 3 modi: Aereo (escluso), Treno e Bus.. Visto che la stazione degli autobus e la Penn Station (treni) sono vicine, andrò a farci un salto nel pomeriggio per farmi un'idea. A NY ci sono 2 stazioni dei treni: la Grand Central che collega con l'est e il nord, e la Pennsilvanya Station che collega con l'ovest ed il sud.. Vado alla Penn e gia non ci capisco più niente.. biglietterie di qua di la.. track (binari) da tutte le parti.. cerco il banco delle informazioni con tutte le cartine.. ci sono mappe di tanti colori diversi.. e che ne so quale devo prendere.. poi vedo una mappa in un muro.. ok.. Philadelphia linea rossa, la Northeast Corridor Line.. ma arriva solo fino a Trenton.. poi credo che devo cambiare per arrivare a Phi. Un computer sotto mi permette di verificare il percorso.. a/r vuole 30$.. ma credo solo l'inizio.. per quanto riguarda il secondo percorso, non ho alcun riferimento.. boh.. a sorpresa quando arrivo a Trenton.. Poi mi accorgo che sto guardando la linea ferroviaria NJ-TRANSIT che fa molte fermate locali.. e ce n'è un'altra dall'altra parte della stazione.. la AMTRAK che invece fa percorsi più lunghi (arriva fino a Miami).. Questa arriva direttamente a Phi.. occhio al computer e pork.. vuole 50$ credo solo andata.. alla faccia.. però sono sicuro di arrivare.. e in poco tempo.. vedremo. ora tocca ai Bus.. caspita la stazione degli autobus è quasi più grande di quella dei treni.. di male in peggio.. c'è un computer e mi ci butto a capofitto.. anche qui ci sono tante linee diverse: Peter Pan, Greyhound, Bonanza.. ecc.. Mi dice che per arrivare a Phi c'è solo la Greyhound.. è la più famosa d'America.. è quella con il cane sulla fiancata. C'è un modo di dire in America quando fail il Coast to Coast col bus: Ride the Dog (cavalca il cane)..
Fatto sta che col bus, a/r vuole 36$ ma se prenoto tre giorni prima della partenza, chiede 25$.. quasi quasi cavalco il cane. ora vedo, ne parlerò con Devid.
Un giro a Times Square.. ormai per me è diventato Piazza Saffi, e poi vado al Graduate.. stasera c'è una festa dove si mangia e si beve gratis.. Incontro Devid, Marta e Daniel.. poi conosco un loro amico, fuori di testa, di origini iraniane.. Ross.. sembra anche un po' finocchietto.. scherzo.. fa parte della compagnia.. usciremo spesso.
22 Aprile
Ieri sera, mentre tornavo a casa in metro, ho incontrato Mauro.. sullo stesso vagone.. penso che se ci dovevamo mettere d'accordo per incontrarci, da culo che ci vedevamo.. Lui oggi non lavora.. e quindi ci siamo accordati per andare a correre insieme a Prospect Park.. Alle 10 am mi chiama e ci mettiamo d'accordo per vederci alla sua fermata sulla 45th.. infatti.. non ci siamo incontrati.. cioè.. ci siamo visti, ma io ero in fondo al treno e lui in cima.. cmnq siamo scesi alla stessa fermata..
Prospect.. un po' di stratching e poi via si parte.. non ho idea di quanto sia lungo il giro del parco.. allora prendo il tempo.. se alla maratona c'ho messo 40 minuti per fare 6 km, forse riesco a regolarmi.. E' stata dura, ma completiamo il giro.. circa mezzora.. saranno più o meno 5 km.. di nuovo stratching.. e poi sul prato a fare qualche addominale e qualche flessione.. Pensavo peggio, invece dopo un mese che non faccio più nulla, sono riuscito a fare tutti gli esercizi che facevo in palestra..
Mentre tornavamo alla metro, ci fermiamo in quel supermarket, stile europeo, che avevo visto l'altro giorno.. Ooooh finalmente.. qua riesco a trovare del cibo normale.. e non tutta quella roba in scatola che mangiano i messicani.. faccio scorta di formaggio, affettati, crocchette di pollo, e quant'altro.. e tutto per una ventina di dollari.. Credo che ogni tanto ci farò un salto quaggiù..
Torno a casa.. mi preparo qualcosa e poi mi metto a fare un pisolo.. Il tempo è di merda.. ed io dovrei andare a Manhattan per fare il biglietto del Bus.. ma poi mi chiama Mauro e mi chiede se uscivamo la sera.. non ho voglia di fare avanti e indietro e resto a casa.. il biglietto lo farò domani. Mi chiama Devid.. loro stanno per partire.. mi chiede un favore.. vediamo. Devo dare da mangiare al loro pesce.. altrimenti per 10 gg gli muore.. ok, nessun problema.. solo che devo prendere le chiavi di casa.. me le lasciano nella cassetta delle lettere, ma è meglio se le vado a prendere subito.. non si sa mai. Bene.. metropolitana.. arrivo ad Astoria.. prendo le chiavi.. metropolitana.. torno a Brooklyn ed incontro Mauro.. in pratica sono stato 2 ore e mezza sulla metro.. sono rincoglionito. Andiamo in bar sulla 95th.. pieno di americani.. vecchi che dormivano sul bancone e giovani che giocavano a biliardo e freccette.. ci facciamo due risate e poi a letto.
23 Aprile
Stamattina me la prendo comoda.. Devid non c'è e Mauro lavora fino a tarda notte.. Nel pomeriggio vado alla stazione dei Bus a fare il biglietto per Philadelphia.. mi sono gia tirato giu da internet gli orari e il numero degli autobus da prendere.. scrivo tutto su un foglio, in modo da parlare il meno possibile con il tipo dei biglietti.. sfido chiunque ad essere più organizzato di me.. Starò via da martedì 26 fino a venerdì 29.. Infatti.. ci metto 2 secondi.. mi faccio dire anche il Gate di partenza.. è il 67..
Poi visto che sono in zona.. mi faccio un grosso giro a Times Square.. che spettacolo.. tutte quelle luci.. credo che sarà la cosa che mi mancherà di più.. sono quasi spinto ad andare a vedere il museo delle cere.. ma resisto.. però, un musical a Broadway, uno di questi giorni, non me lo toglie nessuno.. è che costano dai 30/40 $ in su.. per una volta si fa..
In programma c'era di andare a fare un salto a Chelsea.. un quartiere pienissimo di locali e discoteche.. ma comincia a piovere di brutto.. e dove vado? Se avevo una meta prefissata, non ci sarebbe stato problema, ma sarei andato solo per vedere la zona con tutti i suoi locali.. ok.. torniamo a casa.. mi fa strano passare un sabato così.. ma in fondo..
24 Aprile
Che grassa dormita.. come un bambino.. mi sveglio giusto perchè ho la luce, che entra dalla finestra, dritta negli occhi.. colazione.. di solito mi mangio i classici cookies (biscotti con granelle di cioccolato) o una fetta di cake (torta più simile al nostro ciambellone).. tutto affogato da quasi un litro di aranciata (vitamina C).. Ho tagliato via il caffè.. il latte.. le brioches.. anche perchè qui a Brooklyn ti sfido a trovarle.. bisogna andare più al centro.. mi va benissimo succo e biscotti.
Volevo uscire.. ma poi sulla tele fanno un film della Disney.. RocketMan.. caspita un film.. e quando mi ricapita.. allora mi fermo a guardarlo.. si perchè qui in America.. hanno un viziaccio.. ti fanno vedere in tv solo canali locali.. quindi telegiornali.. Telefilm ambientati a NY e sopratutto show e trasmissioni con gente che ha problemi.. il figlio che si droga.. la madre che è una prostituta.. e il marito di quella che va con la figlia di quell'altra.. e quello che piange a destra e l'altro che urla a sinistra.. Due palle così.. basano tutto sulle disgrazie degli altri.. mentre se invece vuoi vedere un film o qualcosa di più interessante devi avere la TV via cavo o il satellite.. ci sono centinaia di soluzioni diverse (non come da noi che c'è solo Sky).. Io non avendo niente del genere, sono costretto a guardarmi sta merda infarcita continuamente da pubblicità continua..
Il film comunque è bello.. perchè anche se in inglese, riesco a capire abbastanza.. Il tempo non è granchè..allora cerco di rimanere in zona.. prendo la metro e vado a Canal Street.. ho letto sulla guida che è un lungo viale pieno di venditori ambulanti che vendono falsi di ogni marca.. orologi, polo, borse.. e apparecchi elettronici usati.. Nei negozi si trovano scarpe da ginnastica, jeans e merce varia di seconda mano.. una piccola Napoli.. ottimo per andarci a fare un giro la domenica pomeriggio.. Infatti è pieno di gente.. è lunghissima e ci sono negozietti ovunque.. anche un'entrata di un condominio, con i suoi tre o quattro gradini, può diventare benissimo un negozio.. sono soprattutto cinesi a gestire la cosa.. infatti su Canal st. inizia il famoso quartiere di China Town..
ci faccio un giro.. sono in Cina.. non vedo più un occidentale.. sono l'unico.. è tutto scritto in cinese.. i negozi vendono pesce fresco.. quasi vivo e appesi ci sono un sacco di animali mutilati e squogliati.. non riesco a capire cosa siano.. come nei film.. ti cucinano tutto al momento.. vedi quello con la fascia in testa che da un colpo di mannaia a qualcosa sul bancone.. c'è fumo ovunque..
Guardo la cartina e vedo che quello è solo l'inzio del quartiere.. ma ho paura ad entrarmi di più.. chissà cosa posso trovare.. Mentre invece, tornando su Canal St. vedo l'inizio di Little Italy..
oooh facciamo un salto in patria.. ma noto che di quel che resta del quartiere italiano, c'è rimasta solo una gran via.. Mulberry street.. il resto sta venendo assorbito piano piano da China Town.. peccato.. comunque qui si possono trovare tantissimi ristoranti italiani con il tipo fuori che ti parla in napoletano e t'invita a mangiare qualcosa.. ci sono un sacco di turisti e la maggior parte parla italiano.. negozi che vendono un po' di tutto, dagli alimentari, alle caffetterie, alle statuette dei santi, alle magliette con la scritta "kiss me, I'm italian" o cose del genere.. Rieccomi di nuovo a Canal st.. finisco il mio giro.. mi fermo in un negozietto che vende borse da viaggio.. Ho pensato.. tanto ne devo comprare una per tornare a casa (il vecchio discorso dei 20 e 32 kg) e poi se prendo una mezza misura, posso usarla anche per andare a Philadelphia..
quindi do un'occhiota.. Ce ne sono tantissime a prezzi assurdi.. (tutte nuove.. non di seconda mano).. Per 20$ mi sono fatto un bel borsone rosso e nero, con ruote, e tasche ovunque.. ha anche il lucchetto con la combinazione.. veramente bello.. poi per quel che l'ho pagato..
Ok.. bello e soddisfatto, me ne torno in quel di Brooklyn.. stasera m'aspetta un'esperienza nuova.. la mia prima lavatrice :-)
In America, non usa avere la lavatrice in casa.. ci sono lavanderie a gettoni in ogni angolo.. io per fortuna ne ho una del condominio.. ci sono due macchine.. una lava.. e l'altra asciuga.. vanno entrambe a 1.25$.. solo che voglio soltanto monete da 25 cent.. io per fortuna me ne sono fatto una grande scorta in questi giorni.. Vado con la lavatrice.. metto dentro i miei vestiti.. ne ho accumulato un bel mucchio.. quasi che non entrano.. il detergente.. e i soldi.. e ora.. ci sono dei tasti per scegliere il tipo di lavaggio.. Boh.. provo con "colorati".. poi si vedrà.. ci vogliono circa 45 minuti.. aspetto lì.. non si sa mai.. mi sono portato le parole crociate.. nel frattempo vedo entrare un gran numero di persone nel condominio.. ma quanta gente ci vive.. non è tanto grande.. per me ci sono appartamenti sovraffollati di messicani.. ho sentito anche una coppia di francesi..
Bon la lavatrice ha finito.. tiro fuori i vestiti con cautela.. ero pronto a tutto.. a trovarmi tutto tinto di rosso o di blu.. invece tutto ok.. grande.. ora metto nella Drier.. l'asciugatrice.. altri coins (monete) e via.. 50 minuti.. questa a mia madre farebbe proprio comodo, visto che si lamenta sempre che non gli si asciuga mai niente.. Finito il ciclo tiro fuori i vestiti asciuttissimi e ancora caldi e profumati.. uno spettacolo.. roba che se li pieghi bene, non c'è quasi neanche bisogno di stirarli.. son proprio soddisfatto del mio lavoro.. ora torno al mio 5° piano.. ma non ho proprio voglia di stirare.. lo farò domani.
26 Aprile
Bonn.. Sveglia tempestiva.. oggi devo fare un sacco di cose.. la valigia è gia pronta.. colazione, bagno.. ultimo controllo e partenza.. Prima destinazione casa di Devid.. devo dare da mangiare al pesce.. Poi vado a Herald Square per cambiare metro.. ne aprofitto per chiamare a casa.. non so quando riuscirò a telefonare di nuovo.. mangio qualcosa al volo.. e poi arrivo alla fermata della Greyhound.. devo arrivare prima dell'orario.. infatti scendo nel Gate e c'è gia la fila.. caspita.. ok.. carico il bagaglio.. e scelgo il posto.. Sono emozionato.. finalmente vedo l'America fuori dai grattacieli.. Comincia il viaggio.. entro subito in una sorta di autostrada.. è buffo.. mentre tutti gli altri dormono, io sono l'unico con gli occhi sgranati che guarda fuori dal finestrino come se fosse la prima volta che esco di casa.. Che spettacolo..
più ci allontaniamo da NY.. e più aumentano gli spazi aperti pieni di alberi.. Arriviamo ad un certo punto che sembra di essere in montagna.. solo boschi.. e ogni tanto s'intravede una casetta o una fattoria con i cavalli, nascosta dagli alberi.. Dopo circa un'ora, usciamo al primo paesino.. non ricordo il nome.. sono estasiato.. sembra veramente di essere sul telefilm "Happy Days".. la strada principale che passa in mezzo.. e sui lati casette e qualche negozietto sparso qua e la.. si vedono i classici locali con la mega ciambella sul tetto che indica che qui si fa colazione.. o che li, si gioca a Boowling.. E' bellissimo.. sto vedendo la vera America.. non quella che vede il semplice turista.. Empire.. Statua della libertà e distese di grattacieli.. Ma quella fuori.. fuori dal turismo.. fuori dalla globalizzazione.. Se ti capiterà in futuro di fare un viaggio come il mio.. non fare la grande cavolata di spostarti da città a città in aereo.. non vedresti quello che sto vedendo io in questo momento..
S'incominciano a vedere un paio di grattacieli.. forse sono quasi arrivato.. infatti l'autista chiama ultima chiamata, Philly (come piace chiamarla agli americani).. scendo.. cerco d'orientarmi.. e subito vengono a chiedermi se ho bisogno d'aiuto.. Caspita.. mi rendo subito conto della differenza.. al contrario di NY.. qua sono tutti più cortesi e ti guardano in maniera diversa.. ti sorridono e sembra quasi che siano contenti della tua presenza.. L'ostello sta ad una decina di strade.. decido di farmele a piedi.. almeno guardo un po' in giro.. Cavoli.. il Check-in per entrare apre tra un'ora.. vado a farmi un giro nel parco vicino.. Sono finito nel fulcro di Philly.. è il posto dove è stata firmata la dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti.. dove si trova l'Indipendence Hall.. e la Liberty Bell.. la campana che suonavano quando arrivavano gli Yenkee.. (è una vecchia storia).. Al parco conosco un tipo portoricano che deve venire anche lui all'ostello.. mi attacca un bottone impressionante.. in circa mezzora m'ha spiegato tutto quello che devo fare e vedere a Philadelphia.. Non c'è tantissimo da vedere.. però m'ha dato qualche dritta.. Andiamo insieme ad iscriverci all'ostello..
Il proprietario spiega come funziona il tutto.. solo che posso restare solamente due notti.. poi non ci sarà più posto.. Ok.. poi vedremo.. Vado nel mio letto.. sono circondato da inglesi.. Sistemo le mie cose e si presenta un ragazzo che mi parla italiano.. benissimo.. sono a cavallo.. Daniel..
è di Milano.. è gia un paio di giorni che sta li ed ha gia visto tutto.. Nel giro di 20 minuti conosco 3 inglesi, un'australiano e un neozelandese.. Facciamo subito comitiva ed andiamo tutti a farci "UNA" birra li vicino.. Che figata l'ostello.. ho scoperto una cosa nuova.. Stiamo fino a mezzanotte a ridere, scherzare e giocare a carambola.. Dobbiamo tornare altrimenti l'ostello ci chiude fuori.. andiamo nella cucina a finire la serata.. In pratica, mi ritrovo alle 3 di notte a dover preparare spaghetti per tutti quanti.. IO che cucino!! Ci sono solo ingredienti americani.. proviamo.. preparo il sugo.. pomodoro, prezzemolo.. altre cose che ho trovato li.. ho mischiato un po' di cose.. butto la pasta.. Miracolo.. gli spaghetti sono venuti uno spettacolo.. le porzioni esatte e il sugo fantastico.. tutti si congratulano per l'ottimo cibo italiano.. io soddisfatto, non so neanche come ho fatto.. Credo che andremo a dormire.
27 Aprile
Stamattina vado con Daniel e vedere la città.. però prima devo prendere una decisione.. come faccio con l'ostello? Poi Daniel mi dice che il giorno dopo sarebbe andato a Washington DC.. io avevo programmato di andarci verso il 9 di maggio.. ma sto cominciando a farci un pensiero.. Ci sono dei pulman a China Town (ce n'è una anche qui) che ti portano a Washington con 15$.. vado subito in un internet point a vedere se c'è posto nell'ostello dove andrà Daniel.. sul sito dice che è pieno.. ma provo lo stesso a telefonare.. ok.. sono riuscito a fermare un letto.. Cambio di programma.. il 29 non tornerò più a New York, ma il 28 andrò a Washington fino al 2 di maggio.. poi tornero a NY direttamente dalla capitale..
Ora vado a vedere la città.. è vero! C'è poco da vedere.. in una giornata piena, riesci a vederla tutta.. E' divisa in zone.. Dove sto io, è la parte storica.. vicino al fiume Delaware..qua si trova il prato dove hanno firmato l'atto d'Indipendenza degli USA.. Poi c'è la zona ricca dedicata a Tomas Jefferson.. c'è la zona residenziale piena di grandi palazzi e dove si trovano tutte le università della zona.. ed infine il Parkway/Museums District.. dove c'è un lungo giardino, il Benjamin Franklin Parkaway, circondato da musei e bibblioteche..
     
Tra questi si trova il Philadelphia Museum of Art.. famoso per la grande scalinata dove si allenava Rocky (in amicizia lo chiamano Rocky Museum).. e come ogni turista che si rispetta, ho fatto la corsa fino in cima e mi sono girato con le braccia alzate.. mancava solo che gridassi "Adrianaaaaaa" Ovviamente ho fatto anche la foto.. Per visitare il museo vuole 20$.. troppi.. non credo che andrò.. ma non so come mi ritrovo dentro al museo.. sono passato dall'uscita e non s'è accorto nessuno.. e così mi sono visto anche il museo.. gratis.. C'è un'esposizione di Mirò.. ma ci sono anche Picasso, Dalì e un Vangogh.. Comincia a piovizzicare.. torniamo indietro e passiamo per la via principale di Philly.. Market Street.. questa è la via più turistica della città.. dove puoi trovare negozi e souvenir.. Nient'altro.. Ho gia visto tutto quello che dovevo vedere di Philly.. Torno all'ostello e mi ritrovo con la vecchia compagnia.. una pizza e una birra e poi guardiamo un film.. Finiamo la serata nella saletta a fare due parole.. io intanto scrivo qualche cartolina.. domattina mi devo alzare presto.. stasera, niente spaghetti.
29 Aprile
La notte l'ho passata alla grande.. anche se sto sul letto in alto, si dorme benissimo.. peccato che proprio davanti alla finestra abbiamo un cantiere che non ha fatto altro che martellare.. All'ostello abbiamo dei ticket per fare la colazione al mattino.. dalle 8 alle 11.. Mi porto il computer.. così mentre mangio, scrivo anche il diario.. è bello.. ci sono tante persone.. stai un po' in compagnia.. con il ticket ti danno due Muffin a gusti differenti e una bottiglietta di succo d'arancia.. in più c'è la brocca di caffè americano che è libera.. ne puoi prendere quanto ne vuoi.. Daniel s'è svegliato alle 11.15.. gli danno la ciga per la colazione, ma poi glie la passano ugualmente..
A mezzogiorno avremmo avuto appuntamento, in una determinata strada di Washington, con Nick.. il ragazzo neozelandese che abbiamo conosciuto a Philly.. è qui anche lui.. ma anche altra gente ha fatto il nostro stesso giro.. Per mezzogiorno non riusciremo mai.. gli mandiamo un messaggio per fare più tardi ma lui è senza cellulare e non riceve il mess.. Comunque decidiamo di andare a vedere la zona della Casa Bianca.. Il giardino dove ci sono tutti i vari monumenti e musei, The Mall, è immenso..
cominciamo da una parte.. Arriviamo al Washington Monument.. il grande obelisco.. Caspita.. sta cominciando a piovere.. Non ce ne frega niente.. siamo qua per visitare la città ed andiamo avanti.. Ora dobbiamo decidere.. a destra o a sinistra del monumento?.. decidiamo di fare la parte corta.. andiamo verso il World War II Memorial (monumento della seconda Guerra Mondiale)..
Bellissimo ed ovviamente, stando in America, grandissimo.. è una gran fontana circondata da colonne immense che rappresentano ognuna uno stato americano.. al centro un gran muro con 400 stelle d'oro che rappresenta i 400.000 caduti nella guerra.. Poi, collegato alla piazza, un lungo laghetto, stile Versaille, con sullo sfondo il grande Lincoln Memorial.. e' un gran tempio, con all'interno la famosissma statua di Lincoln seduto sulla poltrona.. s'è sempre vista in tutti i film..
Questo monumento rappresenta la Libertà.. ed in alcuni giorni dell'anno, viene invaso dagli americani con grandi feste.. Tornando indietro, passiamo in un'altra strada ed incontriamo un giardinetto con tante statue di soldati.. sta rappresentando un momento della guerra in Korea.. facciamo qualche foto anche qui..
Arriviamo all'obelisco.. fare la parte lunga è un'impresa, anche perchè ci sono un casino di musei da visitare.. allora decidiamo di tornare verso la Casa Bianca.. ed andare allo Spy Museum.. è l'unico museo che si paga.. gli altri sono tutti gratuiti.. Dentro è immenso.. parla della storia dell'FBI.. di tutti i misteri e i personaggi.. Ci sono un sacco di filmati, ma non capiamo granchè.. con questo inglese.. Nelle vetrine sono esposti tutti aggeggi in miniatura con tanto di descrizione.. tutti atrezzi da 007.. microfilm.. fotocamere nascoste.. infrarossi.. Ho anche imparato a scassinare una serratura.. beh.. è stato culturale.. Poi una sfilza di computer con tanti giochetti per fare le piccole spie.. In una stanza, Enigma, la macchina dei tedeschi per mandare messaggi criptati.. e la storia dei Navahoo.. gli indiani che hanno aiutato gli americani, con il loro linguaggio incomprensibile ai tedeschi.. Alla fine del percorso.. una figata.. computer collegati al satellite.. inserisci l'indirizzo e zoom .. il satellite fa una zoommata sulla zona che hai scelto..
Tutti quanti urlavano..UUUUH my house!!.. fighissimo.. potevi vedere casa tua dal satellite.. mi ci butto a capofitto.. è il mio turno.. inserisco l'indirizzo.. il satellite si gira sull'italia.. arriva a Senigallia.. poi tutto sfuocato.. Pork.. probabilmente per il fatto che in italia è notte, non riesce a zoommare.. Volevo mandare un messaggio ai miei amici ed avvisarli che li stavo guardando.. Comunque, questo per dare un'idea di quello che possono fare sti americani.. alla faccia della Privacy.. infatti sul muro un cartello.. "Ricorda.. ti stiamo guardando!"..
Al museo incontriamo Nick.. ci spiega che non aveva il telefono dietro.. Stasera alle 9 l'ostello organizza un uscita tutti insieme.. Nick s'aggrega.. comunque ora torniamo all'ostello.. incontriamo Mike..
Nick Mike
uno degli inglesi di Philadelphia.. e un paio di ragazze anche loro gia viste a Philly.. facciamo comitiva ed andiamo a mangiare cinese tutti insieme.. porzioni enormi.. fortuna che ho preso solo il riso con la carne.. Sono quasi le 9 e torniamo all'ostello per poter andare alla gita serale.. Il tipo ci porta in un locale simile al nostro Vertigo.. per una birra vuole 6$.. no.. non esiste.. Nick conosce una zona piena di locali.. andiamo via tutti insieme.. Metro.. e poi arriviamo.. bello.. sembra di essere tornati a NY.. in un posto fanno African Music.. tutti contenti.. io un po' meno.. vabbeh.. andiamo dentro.. Due parole, poi cambiamo posto.. questa volta un bar americano.. un gran casino.. oooh.. questo va bene.. facciamo nottata.. quando usciamo.. sta piovendo di brutto.. Si parte lo stesso, anche se la metro è molto lontana.. io mi copro con la felpa, gli altri s'arrangiano.. le tipe hanno anche le ciabattine.. fatti loro.. Riusciamo a tornare all'ostello tutti zuppi.. vanno tutti a dormire.. io ho fame e mi fermo al secondo piano.. mi preparo un bel panino.. arriva anche Daniel e Mike.. lui è il primo giorno che sta qui, non ha niente, non ha neanche mangiato a cena.. gli offro subito qualcosa, e lui mi vuole dare dei soldi.. gli ho detto che è pazzo.. Ci rimane male che gli offro del cibo in cambio di niente.. gli spiego che in Italia il cibo è un culto.. è tradizione invitare gli amici a cena.. o comunque offrire da mangiare.. E' stupito.. dice che in Inghilterra non è così.. anzi, sono tutti molto legati alle proprie cose.. e non esiste che qualcuno ti offra da mangiare.. lo abbiamo fatto contentissimo.. ora però andiamo a dormire.
30 Aprile
Stammattina mi metto daccordo con Mike e subito dopo mi chiama Nick per sapere dove potevamo andare a fare il Brunch.. Lo faccio parlare con Mike.. che è meglio.. Arriva con tre sue amiche.. andiamo tutti insieme a mangiare al ristorante cinese.. di nuovo.. ma qui in zona c'è solo questo.. Anche questa volta prendo solo una porzione.. ed infatti, sono enormi.. Il pomeriggio andiamo tutti in macchina ai giardini che si trovano tra l'obelisco e la casa bianca.. sono molto grandi e pieni di sculture e cascatelle..

qui hanno fatto un monumento a tutti.. avremo potuto continuare il giro, ma Nick deve andare a prendere l'aereo per non so quale altra meta e Daniel deve tornare in ostello a fare il bucato.. ne aprofitto e gli rifilo un paio di magliette..
Mentre lui fa le cose sue, io me ne vado a fare un giro in zona.. e trovo "Souvenir city" un posto enorme con una moltitudine di souvenir.. ovviamente faccio la mia bella scorta di magliette.. sarà tutta contenta mia madre.. ma per me sono il ricordo migliore che puoi avere di un posto.. perche la T-shirt o la felpa continuerò a metterla per molto tempo, mentre qualsiasi altra cosa, la vedi all'inizio e poi te la scordi da qualche parte.. Fatto sta che mentre torno in ostello, comincia a piovere.. Piove di brutto per tutta la sera.. dovevamo andare al Fado Pub, ma siamo indecisi.. però non possiamo passare il sabato chiusi in ostello insieme a tutti quei pellegrini imbambolati davanti alla tv.. quindi.. usciamo e Taxiiiii.. in pochi minuti siamo al Fado.. è proprio bello come dicevano.. è un pub irlandese molto grande e pieno di gente.. Anche qua riusciamo a far amicizia con un sacco di persone.. ma in Italia mica succede di conoscere così tanta gente.. è qua che sono più aperti..

1 Maggio
Cool (figo).. è il Primo Maggio oggi.. chissà cosa fanno i miei amici.. in genere qualche scampagnata.. invio un SMS a Gabriele e gli dico che quest'anno passerò il mio 1° Maggio al Pentagono.. è in Virginia.. ma è a pochi km da dove siamo noi.. ci si arriva anche in Metro.. non c'aspettiamo niente di chissaché.. ci hanno detto tutti che per motivi di sicurezza, non ti fanno vedere niente.. ma noi andiamo lo stesso.. posso dire di essere stato al Pentagono.. infatti come usciamo dalla metro, siamo proprio sotto ad uno dei 5 lati della struttura.. siamo talmente vicini che sembra un edificio come un'altro.. purtroppo si può vedere la sua forma solo dall'alto.. entrare è impossibile e fare il giro è un'azzardo.. è enorme..
Faccio una foto di trafugo ma una voce mi grida "No pictures".. ah ok.. intanto una però l'ho fatta.. torniamo alla metro per raggiungere The Mall.. il gran giardino che raccoglie tutti i musei più grandi di Washington.. sono tutti gratuiti.. tra questi c'è il Museo Nazionale Aerospaziale.. il Mus. Naz. degli Indiani d'America.. la Galleria Naz. di Arte.. ed i Musei Naz. della Storia Naturale e della Storia d'America.. ce ne sono anche altri più piccoli, ma più insignificanti.. Il tutto (musei e giardini) sono sormontati dal United State Capitol.. in poche parole il Campidoglio d'America.. simbolo di Washington e sede del Parlamento.. Bellissimo ed enorme, come del resto tutto qui..
Bianco, e con un'enorme guglia con in cima una statua che guarda dietro come per proteggere la città.. tutt'intorno giardini e guardie armate.. si potrebbe anche visitare, ma non abbiamo voglia.. Ci chiamano dei nostri amici per andare a bere qualcosa insieme.. c'incontriamo in un locale sulla Pennsilvenya street.. Tra una birra e quattro risate, riusciamo a fare serata..
2 Maggio
Decido di rimanere ancora un giorno per fare compagnia a Daniel.. lui ha l'aereo per Miami domani mattina.. io con il China Bus non ho problemi..
La giornata ce la passiamo molto tranquillamente a vedere le ultime cose che ci mancavano.. Visitiamo la parte sud-est di Washington, ma è tutta residenziale.. solo qualche localino lungo la Pennsylvania Street.. ma le case sembrano spettacolari.. chissà quanto costa vivere qui.. sicuramente tutta gente che lavora in qualche ufficio governativo..
La sera ci fermiamo a guardare un film, ma mi prende un chioppo di sonno incredibile.. non so se sono riuscito a vedere 10 minuti..
3 Maggio
Daniel è partito stamattina presto.. s'è fatto venire a prendere dallo Shuttle dell'aeroporto.. io con molta comodità prendo il Bus dell' 1.00 pm.. Ci vorranno circa 3 ore e mezzo per arrivare a NY.. L'autobus è quasi vuoto e mi siedo proprio davanti.. mi voglio godere lo spettacolo..
Ad un tratto, una sensazione stranissima.. mi sono sentito veramente bene.. 1.15 pm.. credo, uno dei momenti più belli della mia vita.. ero lì.. da solo.. su un'autobus con una strada enorme davanti che mi portava in un'altro luogo.. mentre ascoltavo Venditti "Che fantastica storia è la vita", ripensavo ai giorni passati, alle bellissime cose che avevo visto e a tutti i nuovi amici che mi ero fatto.. ed ora ero lì, di nuovo.. pronto ad andare in un'altro posto e a ricominciare tutto da capo.. conoscere nuova gente e vedere nuovi posti.. è stato fantastico.. era questo che speravo di trovare in questo mio viaggio.. e son contento di averlo raggiunto..
Come rientriamo a New York, si nota nettamente la differenza.. traffico, grigiore, gente, rumore.. vi assicuro.. NY è un mondo totalmente a parte.. diverso da tutto quello che c'è fuori.. Come scendo dal Bus, trovo subito la metro.. ormai conosco questa città come le mie tasche.. riesco a muovermi senza usare più cartine o quant'altro.. Arrivato a Brooklyn, nella mia adorata casa, mi comincia a fare l'effetto contrario di oggi pomeriggio.. Mi comincia a prendere una tristezza assurda.. Passare da una città come Washington a un buco come il mio appartamento a Brklyn non è stato eccezzionale.. Fortuna che stasera mi son gia messo d'accordo con Devid per andare a fare una birra insieme.. Lui è tornato ieri dalla Costa Rica.. così possiamo confrontare le nostre avventure.. Rivedere lui e Marta m'ha risollevato un po' il morale.. Ho deciso che venerdì porterò tutti fuori a bere qualcosa per festeggiare.. ho dato a loro la responsabilità di organizzare tutto.. chissà dove mi porteranno?!?
4 Maggio
Oggi, Relax.. non voglio sapere niente di viaggi o spostamenti vari.. sono stato tutta la mattina su internet a rispondere alle varie email ed ad aggiornare il diario.. questi giorni sono rimasto indietro.. non avevo internet e le foto le ho scaricate tutte oggi.. quindi ho avuto un bel po' da fare..
Ho parlato con Jola.. l'assistente della signora Novak.. ho confermato fino al 24 maggio.. è andata bene.. facendo due conti, m'ha fatto pagare solo 21$ al giorno.. per tutta la vacanza ho pagato poco più di 1000$.. neanche 760 Euro.. Poi un salto al supermarket a fare la spesa per la settimana.. per sbaglio ho comprato una birra al cioccolato.. orribile.. credo che la regalerò a qualcuno.. Pisolino pomeridiano, libro e un occhio alla guida per vedere cosa farò domani.. Mi chiama Mauro, mi chiede se stasera può venire a casa mia per usare internet.. Nessun problema.. così potrò anche farci due parole.. forse la birra al cioccolato la darò a lui.. :-)
5 Maggio
Stamattina penso proprio che mi farò qualche passeggiata nel verde.. Mi preparo anche qualche panino per mangiare a pranzo.. prima menta il Brooklyn Botanic Garden a Prospect Park.. L'entrata costa 5$ ma per me che sono uno studente 3$.. Come non sono uno studente?.. ho la tessera del CTS.. sono studente universitario.. non so di quale università, ma nei musei entro con lo sconto.. :-) Un grande giardino botanico, pieno di piante di ogni tipo.. ma la parte interessante è stata il Giardino Giapponese.. bellissimo.. quanto mi piacerebbe avere un giardino come quello.. dietro casa.. con gli alberi, le cascatelle, i pesci e le tartarughe.. sivvabbè.. basta sognare.. finiamo di fare il giro del parco.. Non so se è sempre così ma ho beccato una giornata piena di scuole che hanno portato i bambini al giardino.. è tutto un continuo di urla e di corse.. a momenti ne prendo uno e lo lancio su qualche albero.. Finito questo.. che diciamo ne è valsa la pena, vado in un'altro parco.. questa volta nel Queens.. si chiama Flushing Meadows Corona Park.. non è famosissimo, ma è conosciuto perchè vi ha sede lo Shea Stadium.. dove giocano i Mets.. l'altra squadra di Baseball dobo gli Yankees.. e guarda caso stanno proprio giocando in quel momento.. fuori dalla metro è pieno di bagarini che cercano di venderti dei biglietti.. ma lo stadio è fatto a ferro di cavallo e se ti metti in un punto particolare di un ponte, riesci a vedere dentro.. gli spalti sono pieni di gente che urla.. e in campo i giocatori corrono da una base all'altra.. in più c'è anche un megaschermo che aiuta a chiarire la situazione.. Qualche foto e così mi sono visto anche la partita dei Mets.. ma non so com'è finita.. ho preso la direzione del parco.. Niente di chè.. a parte una statua enorme che rappresenta il globo terrestre e qualche campetto da calcio sparso qua e la..
Me ne torno verso la metropoli.. devo cercare un punto T-mobile per ricaricare il mio telefono.. Arrivo al World Trade center e vado al JR.. uno dei posti migliori per comprare elettronica.. ne approfitto e mi prendo anche un Mouse per il computer (finalmente) e una chiave di memoria per scaricare i dati.. spendo pochissimo.. Mi chiama Devid e m'informa che oggi è festa nazionale messicana.. Non vi è occasione migliore per andare a mangiare messicano e per cominciare a festeggiare il mio compleanno.. Volo a casa prepararmi..
6 Maggio
AUGURIIIII GUUUUUUS...
Visto che stamattina non c'era nessuno a dirmelo, me lo sono detto da solo :-)
Invece no, ho trovato un sacco di messaggi sia sul telefono che sulla posta.. allora si ricordano di me.. Oggi, visto che è un giorno speciale, volevo fare qualcosa di speciale.. infatti m'ero lasciato la statua della Libertà.. per questo giorno.. ma guardo dalla finestra.. e c'è un tempo pessimo.. Bene! non posso andarci uguale.. mi perderei tutta la magia.. allora che faccio? Con Devid, stasera, mi vedo alle 7.30.. quindi bisogna che per le 6 sono a casa.. devo fare qualcosa di tranquillo.. ok.. decido di andare a vedere Coney Island.. è una spiaggetta a sud di Brooklyn.. ma a parte che per arrivare, non so che giri assurdi abbia fatto la metropolitana.. passava da una linea all'altra.. boh.. comunque in un modo o nell'altro riesco ad arrivare.. Non so se ci sono stato più di un quarto d'ora.. non m'è piaciuta per niente.. abbastanza squallida.. Ho pensato che poteva essere anche la giornata ad influenzarmi.. ma poi m'hanno detto che è proprio così.. che non è una delle spiagge più belle.. Ma non ho durato tanto.. ho ripreso la metro e sono tornato verso nord.. volevo vedere l'Atlantic Avenue.. visto che ha una stazione della metro molto grossa, ho pensato che ci fosse qualcosa.. Infatti è piena di grandi negozi di elettronica, vestiti e quant'altro.. L'unica cosa è che sono nel cuore di Brooklyn.. sono tutti di colore.. sono uno dei pochi bianchi che sta girando.. ma non è come nei film.. no.. è molto tranquillo.. credo che non esista più questa cosa del razzismo.. perlomeno in certe zone.. mi sono fatto il mio giretto nell'indifferenza di tutti.. meglio..
Ritorno a casa.. alle 6.30 m'incontro con Mauro e un'altro suo amico italiano.. Giuseppe.. lavorano insieme.. e stasera vengono anche loro.. solo che Peppe comincia il turno alle 10.. Appuntamento al Graduate center.. c'è un convegno con degli scrittori portoricani.. e poi si smangiucchia qualcosa.. Dopo il buffet.. siamo rimasti solo io, Devid, Marta e Mauro.. e decidiamo di andare a China Town.. mangiare qualcosa (non ho mai mangiato così tanti gamberetti nella mia vita.. buonissimi) e poi andiamo in un locale li vicino.. il Mehanata.. un centro culturale Bulgaro.. Stasera pago io.. fanno tutta musica bulgaro-indiano-nonso.. però è ballabile.. tipo i Bulgari di Aldo, Giovanni e Giacomo.. è uguale.. è divertente.. Non so come l'hanno trovato questo posto.. Durante la serata, incontro Dana.. una delle studentesse di Italiano di Devid.. facciamo due parole.. Forte.. io parlavo in inglese e lei in italiano.. e ci correggevamo a vicenda.. però ero più bravo io.. Sto cominciando a parlare un buonissimo inglese.. era scontato, stando qua per due mesi.. hai visto mai, mi potrebbe tornare utile una volta in Italia..
7 Maggio
Oggi c'è un po' di sole.. e visto che è sabato, voglio andarmene un po' a Central Park.. Quindi dopo una mattinata tranquilla a sistemare le mie cose, quando vengo contattato da Dana, la ragazza di ieri.. mi chiede se mi andava di uscire per provare a parlare.. lei in italiano ed io in inglese.. perchè no.. hai visto mai che comincio a parlare bene l'inglese.. E poi basta uscire solo con i ragazzi.. qualcuno potrebbe cominciare a pensare male..
Lei sta a Brooklyn.. qualche fermata di metro dopo la mia.. quindi ci accordiamo di vederci alla mia stazione e di andare a Central Park.. Ho parlato inglese tutto il pomeriggio.. sto diventando bravino.. anche lei se la cava bene con l'italiano.. diciamo che ci siamo capiti... errore più errore meno.. comunque mi sono divertito.. credo che lo farò ancora questo scambio..
La sera vado a cena a casa di Devid e Marta.. e mi preparano cucina spagnola.. tutto molto buono.. bravi ragazzi.. quando poi spengono la luce.. e non mi hanno fatto la torta con le candeline? che matti.. non me lo aspettavo proprio.. La sera c'incontriamo con Buccia ed altri loro amici in un Lounge.. ma il posto non piace e quindi cambiamo.. andiamo in un'altro dove c'è musica e si può ballare.. Bella serata.. ma fare le 3 ci vuole pochissimo..
8 Maggio
Visto che è domenica, volevo dormire.. ma niente da fare.. mi sono alzato alle 9.30.. sono in vacanza e non riesco a dormire.. forse vuol dire che sono rilassato.. meglio.. Sai che faccio? vado a correre.. mi preparo e mi dirigo con la metro verso Prospect park.. ma per correre un'oretta, devo fare un sacco di strada e cambiare tante metropolitane.. mi ero quasi scoglionato.. Basta.. è l'ultima volta che vado a Prospect.. d'ora in poi, quando voglio correre, vado per strada nella mia zona.. qualche isolato più a ovest ho anche il mare.. potrebbe essere un'idea.. Torno a casa tardi.. mangiucchio qualcosa e mi faccio la siesta..
Il pomeriggio vado a fare due passi sulla 5th Avenue e Times Square.. (sono il corso 2 Giugno di NY).. è pieno di gente.. sento i ragazzi.. loro stasera vanno a vedere un film al cinema (a movie at theatre).. qua è pieno di multi-sala.. e poi sono diversi.. una volta entrato, puoi girare come ti pare.. volendo ti puoi vedere anche tutti i film.. uno per sala.. Comunque penso che sia una bella idea.. magari non capisco tutto ma voglio provare.. decidiamo di vedere "King of Heaven" con Orlando Bloom.. il film è stupidotto.. ma sono riuscito a capirlo molto bene.. magari non capivo ogni singola battuta, ma capivo comunque il senso.. E' durato tantissimo.. usciamo che sono gia le 0.30.. domani ricomicia la settimana e si va a lavorare.. torniamo a casa..
9 Maggio
Le cose principali di New York, le ho gia viste tutte.. mi resta solo la Statua della Libertà, che visiterò prossimamente.. e il museo Nazionale della Storia Naturale.. quello famoso con gli scheletri di dinosauri.. ma è facile che quella meta la salterò.. Forse ho problemi a visitare il New England.. e di conseguenza arrivare in Canada.. potrei andarci in aereo.. devo vedere quanto mi costa.. Tanto è inutile fare programmi.. come è gia successo.. i programmi vengono stravolti di continuo.. quindi mi godo giorno per giorno.. Oggi per esempio è una giornata bellissima.. e la mia prima tappa sarà Central Park.. Infatti c'è un sacco di gente.. mi metto anche sul prato a prendere un po di sole.. faccio proprio il turista a tutti gli effetti.. Li vicino ci sono dei campi da volley e un campo da Beachvolley.. stanno giocando.. mi fermo a guardare un po'.. sono bravini sti americani.. me ne vado perchè mi fanno venire solo voglia di giocare.. Quando tornerò in Italia, sarà una delle prime cose che farò.. dopo però un enorme piatto di ravioli con la salsiccia...
Il pomeriggio vado in direzione di Park ave.. sul tardi mi chiama Dana.. ci sta provando.. mi chiede se ho voglia di andare la sera in un pub nell'East Village.. c'è anche una delle sue sorelle.. sono in 4 in tutto.. e degli amici che suonano la chitarra.. Perchè no.. non avevo programmi per la serata.. Appuntamento in una determinata fermata della zona.. e poi andiamo.. il posto si chiama Apocalipse.. è un buco di 10 m quadrati.. quasi completamente al buio.. ma è molto caratteristico.. i ragazzi che suonano sono 2.. suonano e cantano.. lui è molto bravo.. lei ha una gran bella voce, ma non riesce a regolarla con la musica.. canta troppo forte per me.. La serata passa tra due parole in inglese e due in italiano.. è divertente.. io che faccio l'insegnante d'italiano.. se mi vedono i miei professori, si mettono le mani nei capelli.. :-)
10 Maggio
Ero indeciso se andare a correre stamattina.. ma credo che invece, farò il bucato.. Voglio lavare i jeans e la tuta e ne approfitto per pulire anche le lenzuola e tutto il resto.. Faccio partire il lavaggio.. nel frattempo vado verso la 45th strada, c'è un ottima rosticceria cinese.. mi faccio preparare del buonissimo riso con pollo e sesamo.. adoro questa roba.. per quando son tornato, ha finito il lavaggio.. metto nell'asciugatrice e vado a mangiare il mio riso.. le cose si sono combinate alla grande.. la mia roba è gia asciutta.. la piego e la metto a posto.. in due ore sono riuscito a fare tutto.. ormai sono pronto per vivere a NY :-)
Oggi ho voglia di camminare.. bene.. un occhio alla mappa e via.. ho camminato tutto il pomeriggio.. altro che palestra.. mi sono venute due gambe da far invidia a Del Piero.. Ho cominciato con tutta la 5th Ave.. poi sono passato a Canal st. e mi sono girato quasi tutta China Town.. poi visto che la sera mi sarei dovuto incontrare con Devid.. ho fatto anche tutta Park Ave.. che sta li vicino al Hunter College.. avevo fatto anche un po di spesa.. quindi il borsone mi pesava.. fa bene per le spalle.. Finisco la giornata con Devid e Marta davanti ad una bella birra.. e poi via a casa.
11 Maggio
Stamattina.. voglio fare qualcosa... decido di andare a vedere il Solomon R. Guggenheim Museum tra la 5th Ave e l'89th street.. famosissimo oltre che per le opere d'arte che contiene, anche per l'interno a spirale di Frank Lloyd Wright.
Oggi il museo espone opere di Chagall, Mirò, Picasso, Cezanne, Gaugin e Van Gogh.. Non ci sono tantissime opere.. e sono tutte in solo 6 stanze distribuite una su ogni piano.. la cosa più interessante è sicuramente la struttura stessa del museo.. Un pranzo veloce al Guggenheim Café.. e poi un salto a Central Park.. è proprio li vicino.. è pomeriggio e c'è tanta gente.. mi mangio anche un gelato.. passo il pomeriggio tra parco e negozi.. poi la sera ero stato invitato da Dana e la sorella Andrea nel locale dove lavora nell'east village.. sembra quasi il nostro Vertigo.. ma c'è una band che suona musica latina.. sono molto bravi.. e poi vengo a sapere che nel tavolo vicino al nostro c'è Robert Plant.. uno dei Led Zeppelin.. se non me lo dicevano, non l'avrei riconosciuto assolutamente..
In fondo sei a New York.. è normalissimo incontrare persone famose al ristorante o a spasso con il cagnolino.. T'immagini incontrare Nicole Kidman o Woody Allen a Central Park? Sivvabbé..
12 Maggio
Mi alzo presto.. è una bella giornata e voglio andare a correre.. si ma questa volta niente Prospect park.. vado verso il mare a ovest della mia strada.. l'avessi mai fatto.. il mare l'ho visto solo da lontano.. solo grandi fabbriche e camion.. in compenso, ogni tanto s'intravedeva la Statua della Libertà.. niente.. pessima scelta.. decido di andare verso la 5th Avenue.. ed arrivo al Sunset park.. bene.. peccato che è una collina molto alta ed io sono gia esausto.. ok.. arrivo in cima.. poi mi butto sul prato a riprendere i sensi.. qualche esercizietto e giu di corsa verso casa.. è bello correre tra le strade del quartiere.. passare tra la gente e guardare i negozi.. tanta gente fa così.. devi stare solo attento a schivare le macchine :-)
Alle 1.30 ho appuntamento con Devid e Marta al Graduate.. quindi devo fare in fretta.. Mi aspettano per pranzo.. c'è una mensa con una gran cupola sul tetto, dove si vede la punta dell'Empire State Building.. molto suggestivo.. mangio anche degli ottimi ravioloni con la panna.. Dopo pranzo loro vanno a studiare.. quindi mi dirigo verso la Statua della libertà.. riuscirò a vederla.. niente da fare.. anche questa volta è saltata.. l'ultimo traghetto parte alle 3.30 del pomeriggio.. mi devo organizzare per andarci di mattina.. allora prendo la Metro e vado in direzione di Brooklyn e mi fermo sulla passeggiata che c'è per arrivare al ponte.. il panorama di Manhattan è come sempre veramente fantastico..
Sono veramente stanco.. credo che stasera me ne tornerò a casa e non uscirò.. anzi sai cosa.. ora mi fermo a fare spesa e per stasera preparo delle buonissime tortillas con chili e carne.. alla messicana.. almeno stanotte faccio qualche incubo..
13 Maggio
Oggi vado vicino a Central Park a vedere il F.A.O Schwarz.. è un enorme negozio di giocattoli, che vende peluche giganteschi e giocattoli di tutti tipi.. è il "paese delle meraviglie" dei piccoli.. si è visto spesso in televisione.. Non è grande come il Toy R us, ma è molto particolare.. e poi trovo con mia gran gioia, il pianoforte gigante del film "Big" dove Tom Hanks ballava e suonava quel motivetto.. ci sono due addetti del negozio che suonano la stessa canzone.. che figata..
Finito il lungo giro nel negozio, mi fermo sotto una statua di non so chi a mangiare i panini che mi ero preparato.. poi visto che ci sono, faccio un giro nella zona ovest di Central Park.. ci sono molti locali nuovi.. In programma ho di andare a cercare il famoso teatro di Broadway "Apollo".. ma visto che devo attraversare il parco, mi fermo a fare una siesta sull'erba.. Parto con la metro ed arrivo ad Harlem.. non è che sia bellissimo.. gente strana.. farò solo una capata veloce al teatro e poi tornerò indietro.. l'Apollo sta sulla 125th st. e 7th ave.. molto a nord di Manhattan.. addirittura due poliziotti si sbagliano e mi mandano dalla parte opposta.. va bene.. finalmente lo trovo.. ma non è come lo conoscevo dalle foto..
è tutto coperto e in restauro.. e pensare che è stato uno dei teatri più famosi di New York, dove Ella Fitzgerald e James Brown iniziarono le loro carriere.. ora non c'è niente da vedere.. faccio qualche foto, giusto per scrupolo, visto la strada che ho fatto per raggiungerlo.. Torno a casa a fare una doccia e mangiare qualcosa.. la sera mi vedo con Devid and company.. andiamo in un locale nell'east village.. si chiama Uncle Ming.. è strano.. ed è pieno zeppo di gente.. Per andare in questi posti, lunico modo è conoscerli.. non fanno pubblicità, non hanno insegne.. niente che ti possa dare l'idea che sia un locale.. hanno solamente una porta nera, senza nessuna scritta.. vedi solo gente che entra.. poi delle scale strette che ti portano al piano di sopra.. un buttafuori ti chiede l'ID.. un documento qualsiasi che accerti che tu abbia più di 21 anni.. e poi dietro la porta, un'altro mondo.. una piccola discoteca di 200 metri quadrati.. dove c'è gente di ogni angolo del mondo che balla o che parla ai lati del locale.. un piccolo bancone e la serata è fatta.. questi sono i Clubs newyorkesi.. Ripeto.. devi sapere dove trovarli.. perchè altrimenti andresti solamente a lume di naso.. ma ce ne saranno sicuramente a migliaia sparsi per tutto l'East Village..
Usciti dal club, ci prende fame.. li vicino troviamo un posto che fa pizza che si chiama Muzzarella.. all'anconetana.. ne faccio fuori 2 tranci.. ora sono pronto per andare a dormire..
14 Maggio
Mi sono scritto su un quaderno le cose che ho rimasto da vedere a NY.. oggi ne farò fuori buona parte.. prima di tutto mi dirigo verso est di Midtown.. sulla 1th ave si trova il Palazzo delle Nazioni Unite ONU.. che grazie alle donazioni di J. D. Rockefeller (poi parlerò anche di lui) fu possibile costruire sulle sponde dell'East River..
Faccio alcune foto.. poi entro.. si può anche visitare, ma mi pare di aver letto che ci voglio una quindicina di dollari.. non m'interessa.. sò gia che non c'è granche da vedere.. prossima destinazione: 5th ave e 51 street.. qui si trova la Cattedrale di Saint Patrick.. la più grande cattedrale d'America che viene visitata da oltre 5000 fedeli ogni domenica.. (fortuna che oggi è sabato)..
è veramente grande.. ma non riesco a fare un confronto con il Duomo di Milano.. o con Notre Dame de Paris.. più o meno sono simili.. ho beccato anche un matrimonio.. seguo la formulazione in inglese.. bello.. fuori una distesa di limousine che aspettano sposi ed invitati per andare chissà dove.. c'è anche una statua di Papa Giovanni Paolo II.. gli faccio un saluto, ma non riesco a trovare la "Pietà" di Partridge.. era indicata sulla guida.. pazienza.. proprio di fronte alla Cattedrale.. s'impone con tutta la sua grandezza, l'Atlas.. un'enorme statua che sorregge una sorta di mondo stilizzato.. è li che fa la guardia a tutto il Rockefeller Center.. è una città dentro la città..
     
è il complesso privato più grande del Mondo.. E' stato il primo progetto commerciale che integrasse giardini, ristoranti e negozi agli spazi per uffici.. si può dire che è il cuore di Midtown con i suoi 19 palazzi ed il Sunken Garden.. che è pista di pattinaggio in inverno e bar all'aperto d'estate.. tutto circondato da bandiere e fontane.. quando ecco che mi accorgo di stare sopra una botola con un'incisione.. è il punto dove installano l'albero di Natale più grande di NY ogni inverno.. quello che si vede anche sul film "mamma ho perso l'aereo".. mi fermo su di una panchina a leggere la guida.. parla di John D. Rockefeller Jr... il leggendario filantropo multimilionario, figlio ed erede del magnate del petrolio dell'Ohio.. Quando prese le redini dell'impero, volle che la sua eredità venisse usata per il bene pubblico.. e questa è una delle sue opere..
Gia che ci sono, faccio anche una capata a Time Square.. arrivo dove c'è Tkts.. il botteghino per gli spettacoli di Broadway a metà prezzo.. in pratica funziona che fai la fila e prendi quello che c'è rimasto.. però con 30 dollari puoi andare a vedere un musical.. ci faccio un mezzo pensierino.. ma no.. voglio sentire anche Devid.. Torno a casa a prepararmi.. La sera esco con il gruppo.. destinazione Washington Square.. ma le metropolitane al sabato sera, sono un gran problema.. non so quanti cambi ho dovuto fare prima di arrivare.. ero tutto sudato per le corse.. Dopo un po' di tempo, la metropolitana diventa stressante.. non vedo l'ora di riprendere la mia cara macchinina, con la quale posso andare dove voglio e senza dover partire un'ora prima dell'appuntamento.. Fatto sta che comunque eravamo tutti un po' scoglionati.. forse l'aria calda.. non so.. la serata non è durata a lungo.. meglio tornare a casa..
15 Maggio
Oggi è domenica, ma non c'è un gran sole.. in mattinata me la prendo molto comoda.. poi decido di andare a pranzare a Manhattan.. oggi mi voglio trattare bene.. Il tempo sta peggiorando.. devo inventarmi qualcosa da fare al chiuso nel caso cominci a piovere.. Non molto lontano si trova l'American Museum of Natural History.. ottima idea per passare il pomeriggio.. Con la mia tessera studente, pago solo 10 dollari.. da fuori sembra immenso.. prende 4 blocchi a ovest di Central Park..
e poi sta appena cominciando a piovere.. ottimo.. Come entro vado subito a vedere il Rose Center fo Earth and Space.. con l'Hayden Planetarium.. Un'enorme sfera galleggiante in un cubo di vetro che parla dell'universo, il Big Beng, la Terra e tutto quello che ne rappresenta..
veramente bello.. poi torno al primo piano e comincio a visitare il museo.. sono in tutto 4 piani.. ma.. trovi di tutto.. dai mammiferi, alle popolazioni asiatiche ed africane, agli indiani fino ai meteoriti e ad ogni genere d'animale esistente in America.. I saloni che comunque m'hanno più colpito sono stati "la vita nell'oceano" con un'enorme balena che sovrastava le nostre teste.. la parte dedicata all'evoluzione umana.. con i resti di Lucy e di altri nostri avi.. tipo i Neanderthal.. ma soprattutto l'ultimo piano con i resti dei dinosauri.. e li.. prima di tutti il grande T-Rex.. come quello di Jurassic Park.. ma questo è vero.. o per lo meno quello che ne resta di quello vero..
     
Arrivato all'ultimo piano, sento un'improvvisa stanchezza travolgermi.. quardo l'ora e sono gia le 5.30.. è volato il tempo.. però è stato molto interessante.. fuori c'è il sole.. sai cosa? ora me ne vado a fare un giro a Central Park.. trovo un bel posticino al caldo dove leggere un po' e poi giù, penichella.. devo recuperare un po' d'energie.. La sera niente di particolare.. una birretta fuori e poi subito a letto.
16 Maggio
Sto cominciando a fare i conti di quanti giorni mi rimangono.. veramente pochi.. e sto tirando le somme.. Per quanto riguarda il New England non posso andare da solo.. e poi mi hanno detto tutti che Boston non sia un granchè.. però sto guardando per andare in Canada.. anche se per la stessa cifra, ci posso andare a fare un viaggio in Europa.. è solo questione di decidere.. Se ci vado, ci vado quest'ultimo week-end.. altrimenti sarà per un'altra volta.. Oggi mi sento una strana vena artistica.. Questa giornata la voglio passare a fare fotografie particolari.. Voglio anche fotografare Manhattan di notte.. quindi decido di uscire di casa nel tardo pomeriggio per poi tornare la sera.. Intanto ho il tempo di aggiornare il sito.. fare ricerche su internet.. e perche no.. mi metto a scrivere le cartoline.. Non ho mai scritto tante cartoline tutte insieme.. ma l'altro giorno avevo trovato un negozietto che vendeva 30 cartoline a 2 dollari.. ho fatto lo stock.. e le ho scritte tutte.. ora mi mancano solo in francobolli.. che qui vendono solo negli uffici postali.. chissà se fanno gli stock anche loro?
Fatto sta che sono gia le 5.30.. mi preparo per uscire.. carico la mia macchina fotografica.. metto la risoluzione alla massima qualità.. voglio fare delle belle foto.. un giorno varranno un patrimonio.. :-) prendo delle batterie di scorta.. e via.. Stando qua da un mese e mezzo so gia cosa voglio immortalare.. e quindi vado a botta sicura.. passo da una stazione metro all'altra come un matto.. arrivo alla nuova meta, mi fermo, la fotografo e riparto per quella successiva come se fosse una caccia al tesoro in cui il tramonto è il mio tempo massimo.. si perchè al tramonto voglio essere sul ponte di Brooklyn e non perdermi il sole che scende dietro lo skyline della città.. Purtroppo però c'è un po' di foschia.. e non si vede il bel rosso che c'è di genere.. ma scatto uguale delle foto.. chissà.. magari ci torno di nuovo, appositamente per il rosso.. Vado a mangiare qualcosa per aspettare che il buio avvolga Manhattan.. ed eccomi di nuovo ad attraversare il magico ponte con il suo magico panorama.. e click click click..
     
     
     
     
     
Ho fatto un'ottantina di foto, tutto il giorno.. sono proprio soddisfatto dei miei soggetti.. ma quante altre cose ci sarebbero da riprendere.. ora però sono quasi le 11.. torno a casa.. se ho voglia, accendo il computer e guardo come sono venute.. P.S. comunque fino ad'ora sono arrivato a 950 fotografie in tutto.. che dite? le sviluppo tutte?
17 Maggio
Questa giornata la dedico per ultimare le piccole cose.. Prima di pranzo mi dirigo verso il Madison Sqare Garden.. il gran palazzetto dello sport tra la 7th ave e la 32nd street, casa dei New York Knicks e dei NY Rangers.. contiene più di 20.000 posti ed è anche usato per concerti rock, tennis, boxe e spettacoli circensi.. Infatti il 21 maggio ci sono gli U2, ma i biglietti sono tutti esauriti gia da qualche mese.. Proprio di fronte si trova il Central Post Office.. questa era la mia meta.. devo comprare qualche dozzina di francobolli per l'Europa.. poi mi metto sulle grandi gradinate e comincio ad appiccicare "stamps" sulle mie cartoline.. fortuna che sono adesivi.. pensa se avessi dovuto leccarli tutti.. Impiego una bella manciata di minuti.. ma ne approfitto per stare un po' al sole.. è una bella giornata.. Li vicino c'è Wendy's.. una sorta di fast-food simile al Mc.Donalds.. perchè no? proviamo com'è.. appunto! niente di diverso dal Mc.Donald.. almeno posso dire d'averlo provato.. Percorro tutta la 34th fino ad arrivare alla 5th ave dove si trova l'Empire.. poi svolto verso Times Square.. devo andare a vedere un negozio d'elettronica, che avevo gia notato tempo fa, per confrontare alcuni prezzi con l'Italia.. I prezzi sono moooolto convenienti.. riesci a risparmiare addirittura un centinaio di euro per un lettore di musica.. ma anche se il tipo mi dice che la garanzia copre anche in Europa e che la tensione della corrente è la stessa, la cosa non mi convince.. Preferisco spendere qualcosa di più, e stare tranquillo.. Prossima destinazione.. un super-mega-negozio di due piani dell'Adidas tra Broadway e LaFayette.. adoro Adidas.. e m'ero ripromesso d'andarci a fare un giro.. anche se so che non sarei stato capace di uscire senza aver comprato niente.. Infatti dentro c'è di tutto.. cose che da noi non so se arriveranno mai.. c'è anche l'accappatoio in spugna che si vede sul film "Million dollar Baby" costa pochissimo.. ma poi dove ci vado a fare il pirla? Fatto sta che sono indeciso.. voglio tutto.. e i prezzi sono molto inferiori rispetto ai nostri.. ma faccio il bravo e compro solo un paio di pantaloni a 35 dollari (26 euro).. Torno a casa per cena.. ma poi riesco di nuovo.. ho rimasto solo una settimana, anche se sono stanco, non mi va di stare a casa.. Devid e Marta hanno da fare fino alle 9.30 con il college, ma poi non escono.. io invece mi giro un po' Manhattan e poi mi dirigo verso la 14th street a Union Square.. La sera, la piazza si riempie di ragazzi che se ne stanno seduti sui gradini a parlare e a fare festa.. ci sono anche un sacco di persone che fanno acrobazie con gli skateboard o con delle piccole biciclette da cross.. per me sono pazzi.. prendono delle gran rincorse schivando taxi a destra e a sinistra per poi volare da una rampa e girarsi su se stessi.. ogni tanto qualcuno cade e si fa male.. e ci credo!! Dall'altra parte invece, ragazzi suonano la chitarra accompagnati da una fisarmonica a bocca e cantano canzoni country.. ma la cosa che mi affascina di più, sono quelli che suonano ritmi assurdi utilizzando bachette da batteria e bidoni di vernice rovesciati.. è uno spettacolo starli a sentire.. anche perchè poi si aiutano con il piede.. alzano e abbassano il bidone per dargli delle tonalità diverse.. sono velocissimi.. non so come fanno.. ora quando torno in Italia, mi metto giu a fare un po' di pratica.. saranno tutti contenti i miei vicini
18 Maggio
Ho saputo che per andare a visitare la Statua della Libertà, mi devo prenotare almeno 2 giorni prima.. stai a vedere che non riesco a vederla.. c'è un sito dove devi fare la prenotazione.. www.statuereservations.com.. ti chiede quando vorresti andarci e ti dice quanti posti ci sono.. provo subito.. anche perchè non ho più molti giorni a disposizione.. la prima disponibilità la da per domenica 22.. ok.. lo fermo subito.. non si sa mai.. mi fa comprare direttamente il biglietto con carta di credito.. 11 dollari.. il mio numero di registrazione è il 459124.. e il mio battello parte da Battery Park alle 1.45 pm, ma mi devo presentare almeno 2 ore prima.. e una miseria quant'è complicato.. è stato più semplice venire a New York.. Beh.. comunque ora è ufficiale.. domenica finalmente vado alla statua.. ora non ci sono scuse.. ma oggi? beh.. credo che mi andrò a fare una lunga passeggiata a Buttery Park.. è un lungofiume che costeggia tutto lo Hudson River a sud ovest di Manhattan.. è come passeggiare a lungo mare di Senigallia.. un sacco di gente che corre e altra che legge un libro sotto il sole.. credo che gli farò compagnia.. ho cominciato a leggere un libro "il codice Da Vinci" che mi sta prendendo molto.. non vedo l'ora di vedere come finisce.. all'una e mezza telefono in Italia.. so che i miei amici stanno facendo l'ultimo aperitivo al SuperBar.. si perchè il Super ha venduto al proprietario del Bar Paola.. oggi è l'ultimo giorno, poi chiuderà fino a luglio per rinnovare il locale.. Visto che ho fatto bene a farmi questa vacanza?.. saluto a tutti quanti e li rassicuro che tornerò la prossima settimana.. credevano che non sarei più tornato.. provo a chiamare anche a casa, ma non c'è mai nessuno.. poi mia madre mi dice che devo chiamare dopo le 20.. ma come? quando ero a casa, alle 19 avevano gia tutti mangiato e ora non c'è nessuno prima delle 20? vabbeh!! Passo un bel pomeriggio a passeggiare.. poi prima di andare a casa, bisogna che passo a fare la spesa per la settimana.. Vado in un KeyFood a Brooklyn.. si possono trovare molte cose buone.. Torno a casa con le mie provviste e mi preparo per uscire con Devid e gli altri.. Stasera Ristorante Spagnolo.. andiamo a GreenPoint sulla Bredford street.. per arrivare ho dovuto cambiare 4 metropolitane.. mi manca l'anima per il ritorno.. il posto è carino, è stile fumettistico.. mangiamo delle tapas varie.. poi andiamo in un posto li vicino che si chiama Galapagos.. Ha usato mezzo locale per fare una sorta di piscina.. che però sembra più uno stagno venuto male.. è il classico locale ricavato da un vecchio edificio.. si vedono le travi in acciaio e i mattoni grezzi nelle pareti.. stasera c'è una band che fa musica Country.. yyyyyyyyaaaaaaaaahhhh... è una figata.. ho anche improvvisato una mezza ballata.. Finiamo la serata con lo skyline di Manhattan e poi comincio ad avviarmi verso casa.. visto tutte le metro che devo cambiare..
19 Maggio
Tra una cosa e l'altra, oggi parto tardi da casa.. ne approfitto per mangiare quello che ho in frigo.. ho rimasto pochi giorni e mi devo razionare le provviste.. Comunque, ieri mi hanno dato una dritta.. Sulla 110th street.. a nord-ovest di Central Park, si trova la Cathedral of St.John the Divine.. sulla guida m'era sfuggita.. ma caspita.. è la più grande cattedrale del Mondo e fu cominciata solo nel 1892.. infatti non è stata ancora terminata..
l'edificio è in parte romanico e in parte gotico.. ed è impressionante per la struttura muraria, l'enorme navata, le vetrate ed il rosone sulla parete ovest.. è oggi sede della diocesi episcopale di New York, e anche se incompleta, ci celebrano ugualmente la messa.. come storia, è vero, non ha niente.. ma è comunque molto bella.. pensa che nella campata centrale ci potrebbe stare anche la statua della libertà.. e da non scordare il bel giardino con al centro una statua che rappresenta il bene/male, luce/sole e tutti altri simboli che si contrappongono.. bello..
Finita la visita culturale, vado a prendere la metro li vicino, e ne approfitto per passare davanti alla Columbia University.. niente di ché, se non sapessi che è una delle più antichè facoltà d'America.. Arrivo alla metro, ma non c'ho fatto caso.. sono di nuovo ad Harlem.. Devid dice che è tranquilla e che non mi devo preoccupare.. ma a me non piace.. c'è gente strana che ti guarda sempre male.. preferisco prendere di fretta la metropolitana ed allontanarmi.. Prossima meta, Yankees Stadium.. ma è tutto chiuso.. non c'è niente da vedere.. quindi decido di andare a finire il pomeriggio a Union Square..
     
è pieno di gente come al solito.. C'è anche una manifestazione contro Bush.. interviene la polizia che sequestra l'altoparlante e fa una multa al relatore.. ora sono tutti più incazzati contro Bush e contro la polizia, perchè non gli ha permesso di esprimere le loro idee in una piazza pubblica.. e io da buon "ricercatore" ho ripreso tutto con la mia macchina fotografica, come se quello fosse l'inizio di chissacosa..
Torno a casa per preparmi per la serata.. trovo Yip che sta mangiando e Venu che è appena tornato dal lavoro.. e quando mi ricapita di beccarci tutti insieme.. qui ci vuole la foto ricordo..
La sera.. miracolo.. andiamo in un locale dove siamo gia stati.. non capita spesso a New York.. Torniamo al Cana.. sti spagnoli.. mi portano sempre a mangiare Tapas.. finito di mangiare, come l'altra volta, si comincia a ballare.. stasera però c'è anche la classe di spagnolo di Marta.. la musica non gli piace e ci portano tutti al Her.. diciamo che è il Miu Miu di NY.. ma bisogna avere le conoscenze per entrare.. fortunatamente noi le abbiamo.. Tanta bella gente e tanta bella musica.. in un attimo facciamo le tre.. bisogna fare i conti con la metro.. siamo nel Chelsea.. non sono proprio a portata di mano..
20 Maggio
Oggi mi sono letteralmete bruciato una giornata a New York.. ma ci voleva.. ho dovuto fare una pausa, perchè non ce la facevo veramente più.. Sembra che stia scherzando.. è vero, sono in vacanza.. ma sfido chiunque a fare due mesi di: partenza al mattino, in giro tutto il giorno, correre tra una metro e l'altra, stare in giro la sera e tornare a casa tardi.. percarità, mi sto godendo la mia vacanza, ma è veramente faticoso.. Devi trovare sempre una soluzione per mangiare e andare in bagno (che non è cosa da poco), devi organizzare e far incastre bene sempre tutte le cose.. e poi ho la mia sacca con tutto il necessario che alla fine della giornata sembra che pesi un quintale.. in compenso mi sono irrobustito gambe e spalle.. Ma oggi basta.. mi prendo un giorno di riposo.. Mi sono alzato alle 11.30.. ho fatto le mie cose e poi sono andato al cinese qua vicino.. mi sono portato a casa un Sesam Chicken Combo with rice.. una bomba che avrei potuto tranquillamente mangiare in due volte.. ma visto i miei programmi mi sono ripulito la ciotola.. Dopo pranzo, un'altra bella dormita fino alle 5.. poi mi son dovuto preparare per andare al Graduate, che c'è la festa di fine semestre.. incontro tutti gli spagnoli al completo.. Stiamo un po' li a parlare, poi via verso un ristorante irlandese.. Stasera sono a cena con dei professori universitari di New York.. cose grosse.. Vicino a me si siede una signora che sta studiando inglese all'Hunter.. è italiana.. riesco a fare due parole con una grazia.. c'è anche un professore italiano, ma scambiamo giusto qualche battuta.. La serata non finisce tardi, ma per oggi me ne torno a casa a dormire (di nuovo).
21 Maggio
Se ieri ho passato la giornata a non fare niente, oggi invece sono veramente pieno.. Preparo dei panini per mangiare a pranzo e poi di corsa verso la metropolitana.. Destinazione Shea Stadium.. nel Flushing Park.. sede dei Mets, la seconda squadra di Baseball di NY.. eh si.. perchè oggi c'è il derby.. Mets contro Yankees..
NY METS NY YANKEES
oggi per modo di dire, perchè le partite durano tre giorni.. questo è il secondo game, ieri hanno vinto gli Yankees 2 a 5.. Più m'avvicino allo stadio, e più la metropolitana si riempie di gente con una maglia o un cappello della propria squadra.. credo che il 95% degli americani abbia a casa un qualcosa della sua squadra di basball.. anch'io faccio la mia parte, visto che ho messo la mia t-shirt degli Yankees.. Arrivati alla stazione metro, un fiume di gente si riversa verso lo stadio.. fortunatamente è ancora presto e la gran maggior parte della gente ha gia il biglietto.. quindi non faccio tanta fila al botteghino.. In base ai prezzi, avevo gia visto su internet dove volevo andare.. non volevo spendere una cifra, ma non volevo neanche stare molto lontano.. quindi ho scelto il Loge Reserved.. e per 36$ me ne sono stato al terzo anello.. non male.. Trovo il mio posto, mi siedo e comincio a scattare foto.. sono molto vicino al campo ed in più sono al riparo.. non si sa mai.. il tempo è imprevedibile oggi.. molto nuvoloso.. Inno Nazionale.. c'è una cantante famosa al centro del campo, ma io non l'ho mai vista.. tutto lo stadio si alza in piedi e con la mano sul petto comincia a cantare.. Sono ospite in questo paese e rispetto la cosa.. mi alzo anch'io, ma guardo soltanto.. All'1.20 cominciano ad entrare i giocatori in campo.. un po' li conosco.. si vedono sempre in tv o sui giornali.. è come che stessi a vedere Milan Inter.. Quando ecco che entrano i giocatori dei Mets.. la mia tribuna comincia ad urlare ed applaudire.. guardo meglio, hanno tutti la maglia dei Mets.. pork.. sono capitato nel posto sbagliato.. Non è che le due tifoserie sono separate, ma li dove sto io c'è maggioranza dei padroni di casa.. La partita comincia subito..
     
Io ho imparato le regole, guardando la gente giocare a Central Park.. non sono difficili.. e poi con il maxy-schermo, riesci a seguire molto bene.. Il Baseball è strano.. è un gioco moooolto lento.. quasi noioso alcuni momenti.. poi ad un tratto, quando il battitore riesce a colpire la palla, accade di tutto in quei pochi secondi.. che tu, con soli due occhi non riesci a seguire tutta l'azione.. o guardi i ricevitori che vanno a prendere la palla, o segui i battitori che cercano di conquistare le basi o cerchi di capire cosa farà il resto dei giocatori.. tutto questo in 3 secondi.. fortuna i replay.. e poi di nuovo quiete finchè non viene colpita una nuova palla.. e non succede così frequentemente.. La partita dura tantissimo.. ci sono 9 inning da fare.. ci vogliono più di 3 ore per completare la partita.. Gli Yankees hanno giocato malissimo.. infatti alla fine ho cominciato a tifare Mets.. dava più soddisfazione.. la partita finisce 7 a 1.
DATA METS YANKEES
20 2 5
21 7 1
22 3 5
Esco un po' prima visto che lo stadio è completamente pieno.. non voglio incontrare il casino.. peccato che non sono l'unico a pensarla così.. Una volta arrivato a destinazione, prendo direzione Time Square.. ho un'altra idea in testa.. Stasera Devid e Marta hanno una cena con degli amici.. non faccio l'intruso.. quindi arrivo al botteghino TKTS e guardo se trovo qualche sconto su un bel Musical a Broadway.. gia so quale mi piacerebbe vedere.. ho letto molte recensioni.. cerco Lion King ma non ci sono biglietti.. allora sono indeciso tra Mama Mia e Rent.. solo che Mama Mia non lo vedo sul tabellone.. vada per Rent.. Faccio un'ora di fila ma riesco a trovare un biglietto a metà prezzo.. per il mezzanino pago 47$.. bella cifra, ma se pensi che costava il doppio..
Lo spettacolo è alle 8 al Nederlander Theatre.. ho capito dov'è ma preferisco andare un po' in anticipo.. faccio benissimo perchè come entro nel teatro, fuori comincia a piovere di brutto.. sono uno dei pochi che non s'è bagnato.. La mia posizione è molto buona.. sono al centro dritto sul palco.. peccato che davanti ho un testone.. Il teatro si riempie subito.. c'è anche gente in abito da sera.. io invece me ne sto beato con la mia maglietta degli Yankees.. chissenefrega.. Si spegne la luce e comincia.. ora vediamo com'è.. per me è la prima volta.. Sono 15 attori in tutto.. ballano e cantano per 2 ore e mezzo.. la storia parla di 3 ragazzi che vivono insieme a NY e delle loro relazioni.. si segue molto bene.. Sono bravissimi e la musica è molto bella.. Alla fine tutti in piedi e grandi applausi.. non m'accorgo neanche del tempo che è passato.. Oh gradito il musical.. peccato che costi così tanto.. sarebbe stato bello vedere qualcos'altro.. ma poi credo che devi anche trovare lo spettacolo giusto.. questo è molto bello..
Finisco la serata a Time Square tra un'insegna luminosa ed un'altra.. non smetterò mai di dire che è veramente fantastica.. l'intera strada è illuminata a giorno e anche se fuori è freddo, sei comunque riscaldato da quelle migliaia di lampadine che ti brillano intorno.
22 Maggio
Stamattina stessa cosa di ieri.. preparo i miei panini per il pranzo e parto alla buon'ora da casa.. Questa volta ho appuntamento con la Statua della Libertà.. Finalmente!! devo essere li 2 ore prima, ma non capisco il perchè.. neanche all'aeroporto devi arrivare così presto.. però faccio come dicono.. Prima di mezzogiorno sono al botteghino.. c'è un sacco di gente che fa la fila.. paura! poi vedo un piccolo cartello con una freccettina che manda la gente che ha prenotato da un'altra parte.. sarà per me? non c'è nessuno.. provo.. Do il mio nome e numero di registrazione.. hanno una busta per me con dentro i biglietti del traghetto e della statua.. bello.. non devo aspettare al botteghino.. mi dicono dove devo andare..
Ah! ora ho capito perchè dovevo arrivare 2 ore prima.. c'è una fila lunghissima, che non riesco neanche a vedere dove finisce.. stanno tutti aspettando per prendere il traghetto.. vabbeh.. mi metto in coda e aspetto.. nel frattempo mangio, leggo, ascolto musica e guardo degli artisti di strada.. Finalmente arrivo al traghetto.. ma prima mi fanno il controllo allo scanner a me e alla mia borsa.. mi fanno quasi spogliare del tutto.. devo togliere cinta, scarpe, felpa e orologio.. le mutande me le hanno fatte tenere.. Dall'11 settembre sono cambiate molto le cose.. ora controllano tutto e tutti in ogni posto.. Sono tra i primi a salire sulla barca.. meglio.. mi sistemo nel posto migliore per guardare la statua mentre ci avviciniamo.. in un baleno arriviamo a Ellis Island.. comincio a tempestare di foto il monumento..
è veramente piccola come dicevano.. ma è Lei.. e ce l'ho davanti a me.. come scendo dal traghetto mi trovo davanti il panorama di Manhattan ma da un'altra visuale.. quella famosa per il suo skyline.. è stupenda e non resisto a fargli ancora foto..
Ora vado a visitare la statua all'interno.. mi fanno rispogliare di nuovo.. ma pork.. un'atlro controllo.. stavolta credo che ti fanno anche una scansione interna.. mi fanno una specie di tack.. chissà magari vedono se ho qualcosa.. invece sarà che tutti sti raggi x mi facciano male..??
Finalmente riesco ad entrare.. all'inzio c'è un piccolo museo su come hanno costruito la statua.. Il progetto dello scultore francese Frederic Auguste Bartholdi, durò 21 anni e Gustave Eiffel costruì la struttura interna.. Il suo vero nome è "Libertà Illumina il Mondo".. Costruita nel 1876 in occasione dei primi 100 anni degli USA è stata simbolo per milioni di immigranti in fuga dalla miseria.. la corona a sette punte rappresenta i 7 mari e i 7 continenti.. la nuova torcia, con la sua fiamma placcata in oro a 24 carati, fu aggiunta durante i restauri del 1986.. l'originale è in mostra nell'atrio principale, mentre sul libro nella mano sinistra è scritto in latino 4 luglio 1776.. Arrivo sul terrazzo ai piedi della statua.. una volta si poteva salire fino alla corona tramite una strettissima scala a chiocciola, ma sempre a causa degli attentati dell'11-9 ora non è più possibile.. Fatto sta che scatto una milionata di fotografie..
Mi fermo a comprare qualche souvenir, mangio qualcosa e faccio in tempo ad arrivare alla stazione del traghetto che comincia a piovere.. salvo di nuovo.. tempismo perfetto.. Stasera ritorno a casa.. devo cominciare a preparare le valige.. che brutte parole.. Sento i ragazzi.. non fanno niente di chè.. meglio.. mi preparo per il mio ultimo giorno.
23 Maggio
Si può dire che oggi è il mio ultimo giorno ufficiale a New York.. è ora che comincio a dare un'occhio alla mia camera e a vedere come incastrare tutto dentro le mie valige.. secondo me non riesco a portare via tutto.. mah.. poi vedremo.. m'inventerò qualcosa.. però stamattina voglio solo organizzarmi.. comincerò stasera a fare i bagagli.. anche perchè prima voglio andare a Manhattan a fare le mie ultimissime cose.. Voglio regalare qualcosa a Devid e Marta per ringraziarli del loro aiuto.. pensavo qualcosa per la casa.. ma cosa? perchè no? ci sono tanti bei quadri.. potrebbe essere un'idea.. visto che sulla parete del loro appartamento hanno solo una cartina del Mondo e un quadretto del Jack Daniel.. A pranzo mi fermo in un Thai Restourant.. questo mi mancava.. molto buono.. poi vado a cercare queste foto.. ce ne sono di bellissime ma ne scelgo una con lo skyline di Manhattan e due fari che sparano una luce blu al cielo al posto delle Torri Gemelle.. molto bella.. c'ha gia anche la cornice col vetro.. In realtà cercavo un poster grandissimo, ma l'ho visto solamente nel negozio di souvenir in cima all'Empire State Building.. per tutto il tempo ho cercato, ma non ne ho visti altri in giro.. peccato.. era un bel quadro, ma non posso tornare sull'Empire.. Ora vado un'oretta a Central Park per l'ultima volta.. è sempre bellissimo.. mi fermo su uno dei tanti prati a leggere un libro e ammiro il panorama.. il contrasto che fa il verde in mezzo a tutti quei grattacieli..
Stasera uscirò con i ragazzi.. bisogna che torno a casa a preparare i bagagli.. comincio a piegare tutte le magliette (caspita sono veramente tante.. ma quante ne ho comprate?) In un attimo riempo la valigia nuova che ho comprato.. poi guardo quello che resta e guardo la vecchia valigia rigida.. Mah!! sarà che riesco a farci entrare tutto!! Sistemo alla buona, ma è gia ora che esco.. doccia veloce e raggiungo gli altri al Graduate Center.. andiamo a mangiare americano stasera.. Pollo con patate.. Consegno il mio regalo a Devid.. ma pork il vetro s'è rotto.. devo averci inciampato da qualche parte.. fa niente.. lo appendono senza vetro.. è bello uguale.. Ho portato anche una busta con tutta roba che m'è avanzata e che a loro farà sicuramente comodo a casa.. detersivo.. birra.. nutella.. Siamo tutti molto stanchi e domani è un lungo giorno per tutti.. quindi quando siamo alla metropolitana scattano gli addii.. ma sono solo momentanei.. perchè poi quest'estate ci rincontreremo tutti a Senigallia.. si perchè verranno in ferie al mare.. quindi sono più degli arrivederci..
Nel tornare a casa, ammiro per l'ultima volta il fascino di Manhattan di notte.. sono sicuro che mi mancherà moltissimo questa giungla di grattacieli tutti illuminati da piccole lucine.. Ho fatto centinaia di foto, ma non renderanno mai l'idea di starci veramente dentro.. è Fantastico.. ma sono sicuro che la rivedrò in futuro.
Ora ho il mio appartamento che m'aspetta per l'ultima notte.. ma nel frattempo prenoto una macchina al car service per domani.. perchè poi se aspetto c'è il rischio che non ne trovo una.. il Car Service è molto più economico dei taxi gialli.. per arrivare all'aeroporto mi vuole solamente 30 dollari.. Sono dei Taxi privati.. ma a differenza li devi chiamare per telefono e non sono gialli con il numerino sopra, ma sono dei gran macchinoni tutti neri.. lo prenoto per le 5pm.. mi viene a prendere proprio sotto casa.. devo fare il check-in due ore prima del mio volo (8.20pm) meglio essere previdenti..
24 Maggio
P A R T E N Z A
Eccoci arrivati.. mi sveglio consapevole di quello che mi accadrà oggi.. Forza e coraggio.. mi devo alzare per finire di fare i bagagli.. alle 11 viene Yola a portarmi i soldi della cauzione dell'appartamento.. le ho gia chiesto se ci sono problemi se resto fino alle 5 del pomeriggio ed è tutto ok.. Incomincio a giocare a Tetris con le ultime cose rimaste fuori.. paura.. ho ancora da mettere il computer da qualche parte.. ma lo tengo fuori per poterlo usare anche in mattinata.. poi un angolo lo troverò.. In chat mi sono gia sentito con i miei amici per uscire mercoledì sera.. non si perde tempo qua.. Dovrei arrivare domani pomeriggio alle 4.30 a Falconara.. quindi ho tutto il tempo per riprendermi.. Per pranzo finisco le ultime cose che avevo nel frigo..
Bene! ora sono pronto! Italia aspettami.. STO TORNANDO!!

 

 

Un ringraziamento particolare a Augusto per la concessione del racconto

http://www.glubor.it/newyork/