Viaggio New York, Boston, Niagara
un racconto di Fabio
Ciao a tutti,
sono di ritorno dal viaggio fatto negli USA, organizzatomi dal mitico Marco.
Itinerario:
New York (5giorni)
Plymouth (1 giorno)
Boston (2 giorni)
Salem, Gloucester, Rockport (1 giorno)
Springfield (Six Flags) (1 giorno)
Niagara Falls (lato Canada) (2 giorni)
New York
Città molto affascinante, ma 5 giorni sono pochi per vedere tutto.
Prima tappa per me appassionato di foto B&H: fantastico.
La visita all’Empire State Building è emozionante. Consiglio vivamente di
comprare i biglietti in internet, abbiamo evitato una coda di qualche centinaio
di persone. L’abbiamo fatta di mattina verso le 12.00
La visita al Top of the Rock è stata fatta di sera per godere della vista
dell’Empire illuminato: bello!!
Central Park è straordinario, avrei passato lì molto più tempo.
Altro quartiere molto bello è Greenwich Village. D’obbligo una fermata alla
pasticceria Magnolia per assaggiare i famosi dolci e pasticcini.
Per le signore tappa obbligata da Tiffany: 3 piani di gioielli da spavento.
Io e mia moglie abbiamo viaggiato con nostra figlia di 5 anni al seguito e non
ci sono stati problemi di nessun tipo.
I luoghi più divertenti per nostra figlia sono stati Toy’s e Fao Schwartz per i
giocattoli, il Museo di Storia Naturale e Central park.
Avevamo la Routard come guida e purtroppo non ci siamo trovati molto bene. Da un
mucchio di indicazioni per dove dormire e dove mangiare ma per quanto riguarda
spiegazione o cenni storici è scarsa. In più non è per niente d’aiuto per
spiegare come raggiungere i posti che si vogliono visitare, avrei gradito delle
informazioni su quali fermate del metro scendere invece abbiamo camminato molto
per aver sbagliato fermata.
La metropolitana di New York è molto confusionaria, per chi è stato a Parigi o
Londra se ne accorgerà. Ci sono voluti 2 giorni per capirci bene e non sbagliare
più. Consiglio di farsi la Metrocard: è comoda ed è ricaricabile. I costi per la
metro sono di 2 $ a entrata. La tariffa è valida fino a quando non si esce dalla
metro. Alcune volte conviene il taxi: dipende da dove ci si trova. Ad esempio
per andare da Time Square al Tudor Hotel era uguale il costo tra taxi e metro ma
il taxi ti portava davanti all’hotel e visto che il fuso si era fatta sentire
per la bambina, piuttosto che portarsela in braccio era meglio il taxi.
Time Square è un luna park pieno di italiani, a noi non è piaciuta molto.
Straordinaria la crociera con la Circle Line al tramonto: paesaggi
indimenticabili con uno skyline da far paura quando i grattaceli di Manhattan si
illuminano. I posti migliori sono quelli dietro in alto per chi fa le foto.
Eravamo alloggiati al Tudor Hotel vicino alle Nazioni Unite sulla 42 St.
L’albergo è molto pulito e il quartiere è molto bello, signorile e silenzioso.
La fermata del metro è a circa 300 metri (Grand Central Station) ed è molto
comoda. Piccolo inconveniente: quando siamo arrivati ci hanno dato una camera
con un Quenn Size per 3 persone, protestando un po’ ci hanno messo un letto in
più per la bambina. C’era poco spazio per muoversi ma andava bene ugualmente.
Noleggio auto
L’unica nota stonata della vacanza. Abbiamo ritirato l’auto presso l’agenzia
Alamo della 52 st: disorganizzatissimi. Siamo arrivati alle 9.20, il ritiro era
previsto alle 10.00. Abbiamo avuto la macchina alle 11.40 ed ero il settimo di
una fila di circa 50 persone. Non so l’ultimo a che ora l’abbia ritirata. C’era
una persona sola e le procedure erano lentissime. Non vogliono nemmeno vedere le
patenti internazionali, vogliono solo quella nazionale nostra. Avevamo prenotato
il seggiolino auto per la bambina ma non ce n’erano più: ci siamo arrangiati
ugualmente.
Attenzione: l’auto a New York la danno senza il pieno di benzina!!!
Plymouth
Molto carina e tranquilla.
La visita alla Plantation (villaggio che ripropone l’ambientazione ai tempi dei
primi pellegrini nel 1620)e alla Mayflower (il vascello con il quale sono
arrivati i primi pellegrini) vale la pena di farla. Basta mezza giornata per
tutto.
Hotel: Confort Inn. Camere molto grandi, pulito e colazione compresa. Molto
buono.
Outlet
Nella trasferta verso Boston abbiamo fatto sosta per una buona mezza giornata
all’outlet a Wrentham: ottimo per i marchi americani (Ralph Loren su tutti e poi
Levi’s). Esempio: polo manica corta 18€, felpa 28€, camice 30 €. Jeans Levi’s
20€.
Boston
Giorno è poco per passare Boston con calma. Abbiamo fatto il Boston Duck Tour:
ottimo per la bambina. Ti fa vedere tutto ma di corsa anche se dura quasi 2 ore.
La città è molto inglese e non pè vero che chi vede Boston dopo New York non la
apprezza.
Hotel: Double Tree Bayside. Camere grandi, pulito. Un po’ fuori come posizione.
Il taxi per il centro costa 10 $. Buono.
Salem, Gloucester, Rockport
Salem: visita guidata alla House of the Seven Gables, abitazione dove è stato
ambientato un noto racconto di Nathaniel Hawthorne che è l’autore di “La lettera
scarlatta”. Poi visita al cimitero delle streghe.
Gloucester: qui abbiamo fatto la crociera per vedere le balene. Bellissima!!!
Vale la pena sia per adulti che per bambini. 4 ore di crociera di cui 2 ore in
mezzo alle balene. Noi siamo stati molto fortunati in quanto abbiamo avuto la
possibilità di stare 2 ore in mezzo a 10 balene che giocavano vicino alla barca.
Merità veramente.
Rockport: che dire… fantastica. Siamo arrivati al tramonto e non ce ne saremo
più andati. Forse il posto più incantevole che abbiamo visitato.
Springfield (Six Flags)
Giornata dedicata al parco di divertimenti di Six Flags. Per chi ama le montagne
russe un vero spasso. La bambina si è divertita un mondo. C’è sia la parte con
il parco acquatico che quella con le giostre, tutto allo stesso prezzo.
Hotel: Garden Inn di fonte alla Hall of Fame di Basket. Camere enormi, c’era
anche il microonde e il frigo. Pulito. Ottimo.
Niagara Falls
Il viaggio da Springfield alle Niagara è durato 7 ore ma non è stato per niente
stressante. La bambina era dotata di lettore DVD per vedersi i film così ha
passato il tempo. Viaggiare negli USA è una goduria per chi come me fa spesso
l’autostrada A4 da Venezia a Milano. Nessuno sorpassa (o lo fa ad una velocità
di 2 Km/h in più), non c’è traffico, non ci sono camion, nessuno che ti spara
gli abbaglianti per farlo passare. Insomma perfetto!!!
Noi siamo andati dalla parte Canadese a vedere le cascate, sembra proprio che la
vista sia migliore da qui. Ho avuto l’impressione che dal lato americano non si
goda della vista completa delle due cascate. Le cascate sono bellissime, am
quello che i canadesi sono riusciti a costruire nelle vicinanze è uno scempio.
E’ un Luna Park. Sembra di stare a Las Vegas, una confusione colossale. Noi
avevamo l’albergo vicino a Clifton Hill che è la via principale.
Consiglio le 2 escursioni, sia quella del battello che quella della piattaforma
a lato delle cascate. In entrambe ci si bagna dalla testa ai piedi, ma sono
molto suggestive.
Hotel: Quality Inn. Il peggiore di tutti. Era sporco e il bagno era il più
piccolo. Comodo come posizione.
Non abbiamo avuto particolari problemi con gli spostamenti aparte una
perquisizione della valigia che io stupidamente avevo chiuso con la combinazione
cosicché hanno dovuto forzarla per perquisirla.
Attenzione: se si fa scalo a Londra mantenere dei tempi un po’ lunghi tra un
volo e l’altro perché i trasferimenti erano lunghi. Noi avevamo 1h 40min ed
erano pochi in quanto l’aereo è arrivato a Londra con 45 min di ritardo.
Ringrazio Marco per avermi organizzato un fantastico viaggio.
A presto posterò alcune foto.
Gli USA restano sempre un paese dove tornerei volentieri.
Alla prossima.