California Dreaming by Federico e Elisa

 

Eccomi qui a scrivere il diario del nostro(Federico e Elisa...la mia fidanzata) viaggio all'interno di paesaggi magnifici e città incredibili!!
allora partiamo con ordine...

26/07/2008 Milano-San Francisco

Finalmente arriva il giorno tanto atteso; ovviamente quello della partenza!!la scelta è caduta su un volo della Klm che, partendo puntuale alle 06.15 da Malpensa e dopo uno scalo ad Amsterdam, arriva addirittura in anticipo di circa 15 minuti all'aeroporto di San Francisco!!devo dire che il volo sopra la baia prima di atterrare è qualcosa di incredibile, infatti si intravedono i famosi sali e scendi, lo stadio dei Giants(T&T Park) e una miriade di campetti sia da baseball che da football...per poi vedere sempre più da vicino il maestoso Golden Gate simbolo della città!una volta atterrati dopo aver passato i vari controlli finalmente siamo in terra americana e optiamo per il taxi!il nostro albergo per i due giorni a San Francisco sarà lo Stratford Hotel (140$ a notte) in Powell St nel quartiere di Union Square. Davvero un'ottima soluzione per via della vicinanza sia alla Cable Car che alla Bart
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Come prima cosa dopo aver preso possesso della nostra camera facciamo 2 passi e incontriamo subito un negozio Abercrombie in Market St. che prontamente saccheggiamo _uhv (per la felicità della Eli...); tornando verso l'albergo ho una visione...
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non posso fare a meno di entrare e sbavare su tutto quello che vedo e tocco _fjdjdj ...

a questo punto con la nostra fidata Lonely Planet tra le mani decidiamo di incamminarci verso Chinatown e devo dire che sarà una faticaccia camminare per le vie di San Francisco ma allo stesso tempo ci darà grosse emozioni...arrivati nel quartiere cinese
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siamo stupiti (forse perchè è la prima volta...)dal fatto che attraversando un immaginaria linea si passi dagli Stati Uniti all'oriente; infatti tutti qui parlano cinese o qualcosa del genere e il mercato che si snoda lungo le vie è davvero caratteristico e assolutamente pittoresco
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Dopo la visita a Chinatown ci spostiamo pian piano sempre incantati da San Francisco verso il quartiere di North Beach e passando per Washington Square ci fermiano qualche minuto per assistere ad un concerto jazz
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accanto a questa piazza è stata costruita la Sts Peter & Paul Church
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North Beach un tempo era il quartiere italiano e alcuni ristoranti e bar testimoniano ancora il recente passato
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Siceramente non avendo un preciso programma della giornata decidiamo semplicemente di camminare un po' per le strade di Frisco;la gente con noi è stata davvero cordiale e qualsiasi informazione c'è stata data senza alcun problema...una delle cose che sicuramente mi rimarrà più impressa nella mente ma soprattuto nel cuore di questà città sarà l'atmosfera che si respira; è difficile da descrivere ma è davvero incredibile...si rivive ancora il periodo hippie e la gente del posto è sicuramente ancora legata a quel modo di vivere che tanto ha contraddistinto la città e non solo...credo proprio che ogni angolo nasconda un piccolo segreto o una piccola storia da scoprire!
dopo aver viaggiato un po' con la mente, un po' affannati, ma per niente decisi a smettere col nostro mini-tour, vediamo in lontananza qualcosa di cui avevamo sentito parlare molte e molte volte...Lombard St.
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fatta da ben 10 tornanti e immersa da fiori e piante bellissimi
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con un ulteriore sforzo decidiamo di risalire la scalinata che affianca Lombard St. e la visuale da lassù è fantastica infatti si domina buona parte della città
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la giornata sta volgendo al termine e quindi decidiamo di tornare (rigorosamente a piedi _tyrs ) dalle parti del nostro hotel non prima però di essere passati nuovamente per Chinatown vedendone l'entrata "ufficilale"...il Dragon's Gate
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Arrivati in albergo ci concediamo una bella doccia rinfrescante...a questo punto il nostro stomaco comincia a lamentarsi quindi decidiamo di infilarci in una steack-house di nome Tad's per rifocillarci a dovere dopo tutti i km macinati...io scelgo una bistecca con patatine fritte, Eli invece va sul pollo!!dopo aver placato la fame e dopo un breve giro la stanchezza si fa davvero sentire quindi torniamo in stanza per recuperare energie in vista della giornata di domani!
27/07/2008 San Francisco

Prima di cominciare a raccontare il secondo giorno negli Usa vorrei dire che nel programma iniziale questa giornata doveva essere in buona parte dedicata ai tanto amati San Francisco Giants andando al T&T Park per assistere alla partita contro gli Arizona DBacks...infatti avevo già acquistato precedentemente i biglietti per godermi questo spettacolo!!e invece a colazione dopo un acceso _tyrs briefing abbiamo optato per goderci a pieno la città e visitare diversi luoghi...questa scelta all'inizio mi ha spezzato il cuore :ckdk :ckdk però devo dire che la giornata è stata comunque fantastica...e il fatto di non aver visto la partita di baseball è una motivazione in più per tornarci moooooolto presto!!
Dopo aver consumato una colazione a base di muffin e orangr juice ci apprestiamo ad avventurarci nuovamente tra le vie di Frisco...
la giornata si presenta completamente diversa rispetto a quella di ieri, infatti fa piuttosto freddo (circa 12°) e il mio abbigliamento (bermuda e felpa) sarà sicuramente troppo leggero; comunque per non perdere tempo decidiamo di non tornare in albergo a cambiarci...scegliamo di farci un giro sulla Cable Car vista la poca affluenza del momento(spesso ci sono code interminabili _gfd )
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che ci porterà fino alla fermata di Hyde St. nei pressi del San Francisco Maritime National Historic Park che proprio quel giorno ha l'ingresso gratuito e perciò decidiamo di fare un giro tra queste vecchie e gloriose imbarcazione...prima però visto il clima indossiamo i k-way che Eli aveva pensato saggiamente di mettere nello zaino...unico difetto hanno un colore orribile che ricorda la maglia della Fiorentina -ewas (infatti prima di indossarli ho chiesto perdono alla mia Vecchia Signora... _uyf )!!!!il giro è davvero interessante e sembra quasi di rivivere all'epoca di queste imbarcazioni... mi immedesimo nel capitano _yrrs ...
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e all'interno dell'Eureka con mia grande gioia si possono ammirare anche macchine d'epoca un tempo utilizzate dai commercianti della zona...
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dal pontile la vista sulla città è spettacolare
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e all'interno dell'Aquatic Park vedo pazzi scatenati che incuranti del freddo e sicuramente dell'acqua gelida nuotano coperti da tute termiche credo _tes !!!
terminato il giro all'interno del museo proseguiamo verso Fisherman's Warf un quartiere forse un po' troppo turistico ma non per questo meno bello di altri...infatti si notano subito la miriade di negozietti che vendono souvenir di ogni genere!!ci infiliamo subito al'interno di uno spaccio di dolci e assaggio il cioccolato Ghirardelli che, come ci era stato detto, non tradisce le attese; infatti è davvero squisito.
dopo pochi passi incuriositi entriamo in un negozio di macchine fotografiche e naturalmente mi faccio subito convincere da un ragazzo che lavora all'interno ad acquistare il grandangolo per la nostra macchina fotografica...subito resto unpo' perplesso del mio nuovo acquisto ma durante tutta la vacanza si dimostrerà davvero utile...
terminato lo shopping finalmente giungiamo al famoso Pier 39 dove ad aspettarci c'è una colonia di otarie!
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in lontananza riusciamo a scorgere Alcatraz col suo aspetto forse un po' tetro
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Ed ora ascoltando il consiglio di una nostra cara amica decidiamo di noleggiare le biciclette per farci un giro sino a Sausalito dall'altra parte del Golden Gate...
ci affidiamo alla compagnia Blazing Saddle (abbiamo speso 89$ per circa 3 ore e mezza di noleggio)che dopo averci spiegato i vari itinerari ci consegna un biglietto per il traghetto che potremo utilizzare al ritorno all'imbarcadero di Sausalito...indossati i caschi(non sono obbligatori ma se non li metti ti guardano come un alieno...) inforchiamo le biciclette per la nostra escursione che sarà di ben 13 km...dopo poche pedalate cominciamo ad intravedere il Golden Gate e l'emozione sale...durante il giro incrociamo un sacco di gente dedita a fare footing e pic-nic(forse anche perchè oggi è domenica...)!!
il vento è forte ed Eli fa fatica a tenere il mio passo perciò decido di prenderla un po' più con calma...ormai il Golden Gate avvolto dalla nebbia è davanti a noi e la fatica scompare...
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dopo diverse salite e poche discese _gfd imbocchiamo il ponte da dove si riesce a vedere buona parte della baia...sul ponte il vento diventa davvero insopportabile in particolar modo in corrispondenza della struttura di sostegno che per superarla è necessario compiere un semicerchio esponendoci ancora di più alle raffiche;e più di una volta è necessario scendere dalle bici e proseguire a piedi...
attraversato il ponte ci fermiamo per qualche foto e naturalmente per prendere un po' di fiato...e vedere il Golden Gate così avvolto dalla nebbia sembra quasi che una parte sia stata cancellata con una gomma
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ancora molta fatica ci attende prima di arrivare a Sausalito dove, appena arrivati, ci sembrerà di essere da un'altra parte della California...infatti la nebbia e il freddo della baia viene sostituito da un sole caldo e confortevole
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avremmo voluto girare un po' per Sausalito ma il traghetto che ci riporterà al pier 39 è subito pronto a ripartire e perciò decidiamo di prendere l'occasione al volo per non dover di nuovo al ritorno fare i 13 km di sali e scendi!!la navigazione durà circa 15-20 e si passa davvero vicini all'isola di Alcatraz...una volta guadagnata la terra ferma riconsegnamo le bici e ci immettiamo nuovamente in Fisherman's Warf per mangiare qualcosa vista l'ora (ormai le 16 circa...)
finalmente possiamo assaggiare la tanto acclamata zuppa di granchio vera e propria specialità del posto; vi posso solo dire dopo aver fatto il bis che questo è uno dei tanti motivi per i quali tornerei al volo a San Francisco...una brelibatezza :fddss !!!dopo esserci rifocillati a dovere riprendiamo con calma la strada del ritorno...la prossima fermata pe noi è davvero d'obbligo..la City Lights Bookstore
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situata dalla parte opposta di Jack Kerouac Alley e meta dei poeti beat dell'epoca...facciamo una scorta di libri rigorosamente ambientati a cavallo di fine anni 60-inizio anni 70...
la giornata sta volgendo al termine ma ho in mente ancora una cosa...il tanto atteso acquisto del ipod touch;di conseguenza ci infiliamo in un taxi che in pochi minuti ci porta davanti all'albergo a breve distanza dall'Apple Store!!avrei passato ore immerso in questo negozio ma il tempo stringe e dopo aver scelto il modello usciamo!!ci fermiamo per mangiare qualcosa al volo all'interno di un centro commerciale nei pressi di Market St. e poi di corsa a nanna...domani una nuova avventura ci attende!!!
28/07/2008 San Francisco-Yosemite NP (262 miglia)

Il terzo giorno di vacanza coincide con il ritiro della macchina presso l’aeroporto di San Francisco (dove risiedono tutte le compagnie di noleggio)…abbiamo scelto enoleggio e devo dire che si è rivelata una scelta azzeccata sia per i prezzi e sia per la disponibilità…
La mattina siamo tristi perché abbandoniamo questa magnifica città ma soprattutto apprendiamo leggendo il quotidiano durante la colazione che un grosso incendio ha colpito il parco di Yosemite (nostra meta per i prossimi 2 giorni…) nella zona sud nei pressi di Mariposa…
Sconcertati dalla notizia prendiamo i nostri bagagli e ci dirigiamo alla fermata della bart che in mezz’ora ci porta all’aeroporto; una volta consegnati i vari documenti necessari veniamo accompagnati al garage…avendo deciso di noleggiare un suv ci troviamo davanti a veri e propri appartamenti con le ruote (grandi americani…) e alla fine, dopo un’accurata scelta…il “mostro” che ci porterà in giro per gli Usa sarà un Chevrolet Trail Blazers!!

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Usciti dal parcheggio e dalla zona dell'aeroporto finalmente posso dire "sto guidando nelle mitiche strade americane"...proprio quelle del libro di Kerouac "On the road" rytrtt: rytrtt:
Anche se questa è per me la prima volta dopo poche miglia si nota subito il rispetto per il codice stradale(quasi come qua da noi _Dskskks )...dopo 3 ore abbondanti arriviamo nel paesino di Groveland che avevamo scelto precedentemente come base per la visita al parco...è un paesino davvero caratteristico...noi abbiamo pernottato al Charlotte Hotel(120$)!!
ma l'attrazione principale è L'"Iron Door Saloon" che risale al 1852
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noi ovviamente ci infiliamo subito all'interno per mangiare qualcosa vista l'ora e per curiosare un po'...l'atmosfera che si respira ricorda i vecchi fillm western
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e per completare l'opera serve hamburger di dimensioni davvero generose e di ottima qualità...
siamo pronti a ripartire direzione Yosemite...dopo circa 30 min arriviamo all'ingresso del parco dove facciamo l'annual pass(80$) e il ranger ci consegna la cartina!subito ci accorgiamo del fumo che rende tutto piuttosto cupo e passiamo di fianco ad un incendio
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sembra di essere in un girone Dantesco _fre ...
piano piano ci introduciamo nel parco, il fumo aumenta fino a disturbare addirittura la guida;scendendo dalla macchina spira un vento caldo e l'aria è quasi irrespirabile quindi decidiamo semplicemente di farci un giro...ci viene sconsigliato di andare sino al Glacier Point perchè sarebbe tempo perso -ewas ...la delusione è davvero tanta e quindi ci limitiamo a visitare la zona nei pressi dell'ingresso ovest da dove siamo arrivati...questo è stato la visuale che ci siamo trovati davanti
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penso che non ci siamo molti commenti a proposito e nemmeno El Capitan nella sua maestosità avvolto dal fumo può rendere come in condizioni ambientali diverse da queste
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il dispiacere di non potere apprezzare tali bellezze della natura è davvero tanto e pensare che un incendio possa fare danni del genere ci rattrista!l'unica cosa che notiamo sono gli innumerevoli scoiattoli che saltellano qua e là anche tra i turisti senza nessun timore...
Torniamo verso Groveland con la speranza che domani le condizioni ambientali ci permettano di godere a pieno il parco!
per tirarci su scegliamo nuovamente gli hamburger dell'Iron Door...la nostra scelta cade su due enormi bacon cheeseburger e coca a volontà _uhv !!dopo una bella doccia ci infiliamo sotto le coperte per il meritato riposo...

 
29/07/2008 Groveland-Lone Pine(282 miglia)

La mattina ci svegliamo davvero infreddoliti perché il condizionatore è andato tutta la notte con l’impossibilità di spegnerlo…facciamo un’abbondante colazione all’interno del nostro albergo a base di yogurt, cereali e frutta con l’immancabile orange juice!carichiamo le valigie nel baule e ripartiamo fiduciosi della giornata che ci aspetta!!entrati nel parco ci occorgiamo che il fumo è leggermente diminuito anche se non è comunque un granchè!ci aspetta la Tioga Rd ma prima facciamo visita alle sequoie di Merced Grove e Toulumne Grove…dopo un trail di circa 2 km arriviamo e rimaniamo senza fiato davanti alla prima sequoia della nostra vita
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…dire imponente non rende ancora l’idea!dopo aver scattato alcune foto proseguiamo il cammino e ci troviamo davanti un tunnel ricavato da una vecchia sequoia
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…siamo arrivati piuttosto presto (sono circa le 8.30) e la tranquillità che troviamo in questo angolo di parco è fantastica!!ripercorriamo la strada con calma godendo del clima davvero gradevole e della compagnia di alcuni scoiattoli che ci scortano sino alla macchina...
una volta ripartiti imbocchiamo la Tioga Rd; una strada di circa 90km che attraversa tutto il parco e ha come punto di massima altezza il Tioga Pass a oltre 3000 metri di altitudine!!
percorriamo ammirati tutta la bellezza della natura che ci circonda e dopo un numero imprecisato di tornanti arriviamo ad un viewpoint che a detta di molti è davvero spettacolare...l'Olmsted Point
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dove l'Half Dome la fa da padrone anche se il solito fumo non rende giustizia a tanta bellezza _fre ...
i paesaggi si susseguono fino ad arrivare allo spettacolare Tenaya Lake
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dove la Eli si sente un po' una sirenetta...
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Decidiamo di fermarci sulle sponde di questo magnifico lago per rilassarci un po' vista anche l'assolutà tranquillità(siamo solo noi 2) e sgranocchiare qualcosa per tappare un buchino...
la mattina scorre davvero veloce e dopo aver fatto buona parte della strada ci troviamo nella zona dei Toulomne Meadows,un immenso prato...
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più avanti ci fermiano per fotografare un bellissimo scorcio del parco...
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Percorriamo gli ultimi chilometri della Tioga Rd che ci porta lentamente alla fine del parco...la speranza è quella un giorno di aver la fortuna di poterci tornare e vedere questo magnifico parco nel suo massimo splendore senza il problema degli incendi!!
Dopo poco in lontananza avvistiamo il Mono Lake le cui acque salmastre sono di un azzurro intenso...passiamo per Lee Vining un paesino sulla strada per la nostra prossima tappa...Bodie State Historic Park cioè la più grande città fantasma della California!questa scelta ci obbliga ad una lunga deviazione ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena...prima di arrivare ci avventuriamo in una strada sterrata che dura almeno 20 min dove non incontriamo anima viva...a dir la verità c'è una seconda strada sterrata molto più corta e meno dissestata (però ce ne accorgere solo al ritorno...) che porta a Bodie;ma se avessimo fatto quella non ci sarebbe stato gusto rytrtt:
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arrivati all'ingresso con la macchina tutta impolverata paghiamo il biglietto d'ingresso che è di 3$ a testa e parcheggiamo...inizialmente siamo un po' contrariati dal gran numero di macchine ma, alla fine la nostra visita si svolgerà senza alcun problema!
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passeggiando per le case e i negozi disabitati si può notare come tutto sia rimasto come all'epoca della fuga dalla città...addirittura si possono vedere ancora i libri sui banchi della scuola, le scritte sulla lavagna e i bicchieri e le tazze nelle abitazioni...
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durante la visita non posso fare a meno i farmi fotografare di fianco a questa vecchia auto con la pompa di benzina
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poco dopo acquisto nel negozio di souvenir un'interessante cartina della città dove sono indicati casa per casa i vecchi proprietari!!
l'atmosfera ricorda davvero la corsa all'oro e sono entusiata di questo parco!!
riprendiamo la macchina e salutato il ranger all'uscita decidiamo questa volta di imboccare la strada sterrata più breve e comoda!!
i km per raggiungere Lone Pine sono molti ma passano veloce ascoltando i cd che mi ero preparato a casa seguendo i consigli del forum _uud
una volta arrivati a Lone Pine non avendo prenotato in precedenza la stanza scegliamo il Motel Mt. Whitney(89$) che sarà il nostro primo motel;siamo entusiasti perchè è proprio come nei film con il parcheggio dell'auto davanti alla porta d'entrata della stanza!!ci accorgiamo subito di essere nelle vicinanze del deserto infatti soffia un vento molto caldo;dopo una doccia facciamo due passi per il paesino e ci infiliamo al Mt. Whitney dove consumiamo una veloce cena mangiando 2 insalate che si dimostreranno nulla di particolare...usciti dal "ristorante" entriamo in un negozietto che vende un po' di tutto e dove acquisto la schiuma da barba ma soprattutto un frigo usa e getta (3$) che ci sarà utilissimo per tutto il viaggio e consiglio davvero!
riguadagnamo velocemente la camera e cerchimo di dormire il più possibile visto che nei nostri piani la sveglia domani mattina suonerà alle 5...
30/07/2008 Lone Pine-Las Vegas (282 miglia)

La sveglia suona presto stamattina…infatti sono le5!ma andando nella Deadth Valley non vorremo arrosistere prima del necessario quindi scegliamo di dormire meno!!prima di salutare Lone Pine facciamo il pieno di ghiaccio che per la giornata odierna sarà fondamentale viste le temperature del deserto!!un consiglio che ho seguito è stato quello di portarmi diversi litri d’acqua con noi (almeno 4-5 litri) più diversi frutti che per rinfrescarsi non guastano mai…vi assicuro…scelta azzeccata!
Partiamo ancora con il buio e durante il tragitto che ci porterà all’interno del parco siamo solo noi e due motociclisti che ci scortano per un po’ di km per poi scomparire all’orizzonte.
Percorrere la strada che ci separa dal deserto all’alba ci permette di godere di panorami spettacolari
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Dopo circa un’ora e mezza arriviamo all’nterno del parco(sono le 7.30) e subito ci accorgiamo di essere i “padroni del deserto…non c’è davvero anima viva!!decidiamo di passare al Furnace Creek Visitor Center per prendere la cartina del parco ma, vista l’ora, troviamo ancora chiuso(appena scesi dalla macchina comunque notiamo già una certa temperatura e un vento caldo piuttosto fastidioso); per fortuna i ranger sanno il fatto loro e fanno comunque trovare ai turisti all’esterno del visitor center cartine e opuscoli!finalmente siamo a tutti gli effetti pronti a visitare la Death Valley e dopo poco incontriamo le spettacolari dune di sabbia
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Prendiamo la strada per affrontare il trail del Golden Canyon e dopo aver posteggiato la macchina ci incamminiamo…ma visto il forte caldo e una buona dose di pigrizia decidiamo di arrenderci dopo poco…
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Optiamo per una visita più comoda ma non per questo meno bella…infatti con una piccola deviazione arriviamo nella zona del Devil’s Golf Course
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In pratica una distesa di blocchi di sale cristallizzato!!
Torniamo sulla strada principale e facendoci coraggio a vicenda decidiamo di fare nuovamente due passi a piedi per raggiungere il Natural Bridge ovvero un ponte naturale di roccia…camminare nel deserto è davvero faticoso e nonostante ci siano diversi punti d’ombra la situazione non cambia di molto!!però una volta arrivati nei pressi dell’arco la fatica scompare…
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Sostiamo ammirati ma anche per riprendere fiato…ritorniamo alla macchina e subito ci dissetiamo con calma!!l’aria condizionata ci darà sicuramente un ulteriore beneficio…
Cominciamo ad incontrare altri turisti che percorrono insieme a noi la strada per Badwater…niente di meno che il punto più basso degli Stati Uniti a ben 85,5 metri sotto il livello del mare…
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Di fronte al parcheggio delle auto sulla roccia è appeso un cartello che indica “sea level”; ci rendiamo conto in effetti di quanto siamo bassi…percorriamo la passerella di legno per raggiungere il letto d’acqua salata ricca di sali minerali in continua evaporazione…
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Questo oltre ad essere il punto più basso anche il punto più caldo, infatti l’auto segna ben 47°…quello che si dice una caldo torrido!!!
Successivamente avremmo voluto percorrere la strada a senso unico Artist’s Drive che ci avrebbe consentito di vedere la zona Artist’s Palette una serie di variopinti minerali…purtroppo però dei lavori in corso non ci permetteno la visita…peccato…sarà per un’altra volta!!
Dopo questo piccolo contrattempo abbiamo come destinazione uno dei posti più belli visti in questa vacanza…ovvero Zabriskie Point!!
Generalmente, da quanto letto durante la preparazione del viaggio, il posto è spesso molto affollato…questa volta però la fortuna ci assiste infatti due pullman di francesi stanno abbandonando il parcheggio nel momento in cui arriviamo…
Per raggiungere la zona da dove si ammira questo spettacolo è necessario fare una piccola salita a piedi su una strada asfaltata…giunti sul posto restiamo senza parole…
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Scattiamo un sacco di foto e ci godiamo qualche minuto di tranquillità!!
Ripresa la macchina ci dirigiamo nell’ultima zona che abbiamo intenzione di visitare all’interno del parco…sono necessari diverse miglia prima di raggiungere Dante’s View…l’ultimo tratto mette a dura prova la nostra auto infatti è tutto in salita con diversi tornanti e a queste temperature l’acqua nel motore si surriscalda parecchio…infatti è consigliato portare sempre una bottiglia d’acqua per il radiatore!!Con calma quindi raggiungiamo il punto più alto del parco a ben 1642 m…è incredibile come la temperatura sia completamente diversa; infatti il caldo è sostituito da un’aria piacevole!!
Da qui la visuale è fantastica infatti si domina gran parte del deserto anche se, come nel nostro caso, c’è una fastidiosa foschia(probabilmente dovuta al gran caldo) che disturba un po’ la vista…
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Scendiamo con calma per raggiungere la strada che ci porterà fuori dal parco!!
La visita è stata fantastica e il deserto ci è rimasto davvero nel cuore…la speranza è dunque quella un giorno di tornarci!!!La giornata ora prosegue con l’avvicinamento a Las Vegas…
Lasciamo la Death Valley felici per la visita…non avremmo mai immaginato che il deserto ci potesse offrire bellezze del genere!!
Ora però la nostra mente è proiettata a Las Vegas e le 90 miglia circa che ci dividono dalla città non sembrano mai terminare; il viaggio prosegue tranquillo…ci capita però una cosa “curiosa”; mentre viaggiamo su un lungo rettilineo preceduti da alcune macchine, in lontananza vediamo e sentiamo avvicinarsi un’ambulanza con le sirene spiegate; a questo punto le auto che ci precedono accostano ai bordi della strada praticamente fermandosi(inizialmente ho pensato,vista la distanza ancora ampia dall’ambulanza, che sostassero per qualche altro motivo…)…io invece abituato “all’italiana” sorpasso le vetture e accosto successivamente ma senza fermarmi…subito un concerto di clacson mi fa capire che ho fatto una cavolata nonostante la carreggiata fosse completamente libera!!l’ambulanza comunque passa senza probemi…
Dopo questa piccola lezione che, sicuramente mi servirà per i miei prossimi viaggi, riprendiamo tranquilli il percorso!
Man mano che ci avviciniamo i cartelloni che pubblicizzano casinò e hotel aumentano…abbiano la netta percezione di essere ormai alle porte della città quando, fermandoci a fare benzina a poche miglia dall’arrivo, entriamo nel negozio per pagare e cosa troviamo!??una fila di slot machine…al distributore!!incredibile…viva gli americani!!!
In lontananza ormai riusciamo a vedere distintamemte gli immensi alberghi che si ergono dal deserto…ed è davvero incredibile come dal nulla spunti la città!entriamo a far parte del traffico ma grazie al nostro fidato navigatore non sbagliamo strada e dopo circa trenta minuti eccoci arrivati al nostro albergo il New York New York(300$ per due notti)!!!consegnamo le chiavi dell'auto ad alcuni addetti dell’hotel che ci fanno firmare per i nostri bagagli…finalmente entriamo e la hall ci lascia sbalorditi
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Ci sono più slot e tavoli qui (nella hall) rispetto al casinò di San Vincent!Ci avviciniamo alla reception ma ci dicono che la stanza non è ancora pronta, infatti sono solo le 15.30!!poco male facciamo due passi tra i tavoli per prendere un po’ di confidenza…
Ritorniamo verso la reception e finalmente ci consegnano le chiavi (o meglio la carta) della nostra stanza…siamo al diciannovesimo piano ma l’ascensore impiega un secondo a portarci fin quassù!
La camera è davvero bella ma soprattutto molto grande…dopo pochi minuti suonano alla porta…sono i bagagli, diamo la mancia al ragazzo che se ne va contento!!ora non resta che fare una bella doccia e poi pronti a ripartire…prima però mi concedo 10 minuti di relax…
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Rinfrescati partiamo all’attacco e subito ci accorgiamo della famosa escursione termica tra l’interno e l’esterno degli hotel...mostruosa!!letteralente all’interno ci servirebbe una felpa mentre all’esterno non basterebbe rimanere in mutande!!
Quello che importa è che ora siamo sulla mitica Strip!!!nonostante sia ancora pomeriggio si intravedono già alcune luci degli innumerevoli negozi…ci incamminiamo in direzione del Bellagio!!
Il caldo è davvero insopportabile e dopo circa mezz’ora ci troviamo davanti all’albergo…purtroppo non ho portato con me la macchina fotografica…le foto le faremo domani!!oggi l’intenzione è quella di fare shopping…entriamo e rimaniamo colpiti dalla bellezza della hall…inoltre nell’immenso interno ci sono i negozi di tutti i più importanti stilisti del mondo…da Armani a Gucci passando per Yves Saint Laurent…insomma il paradiso delle donne!!ci rifacciamo gli occhi con le vetrine; Eli però punta dritto da Tiffany…infatti prima del viaggio le avevo promesso un regalo…ed è arrivato il momento!!la scelta cade su un braccialetto davvero bello che aveva già visto in precedenza su internet…sicura sull’acquisto pago e usciamo al volo prima che le venga in mente qualche altra strana idea!!gironzoliamo ancora un po’ all’interno del Bellagio e dopo aver preso una bibita fresca usciamo; è arrivato il momento del Forum Shops ovvero un’immenso centro commerciale dove si può trovare di tutto!!mi armo quindi di molta pazienza e comincio a seguire Eli tra mille negozi…credo proprio che non ne avremo saltato nemmeno uno!!ad un certo punto però sono salvo…proprio davanti a noi appare uno stupendo negozio di memorabilia sportiva!!!mi butto a capofitto al suo interno e comincio a guardare ogni cosa…ci sono vecchi poster, mazze e palline da baseball, guantoni…insomma un po’ di tutto!!e non posso fare a meno di comprare un poster dei San Francisco Giants!!!
Soddisfatti i nostri desideri prendiamo nuovamente la strip in direzione del nostro albergo…ormai si sta facendo buio e Las Vegas si trasforma in un tripudio di luci colori e suoni!!davvero spettacolare!!è vero è la città degli eccessi però nella vita se si ha la possibilità una volta si deve venire perché come si dice...Las Vegas è più unica che rara!!!secondo me è sbagliato non venire per dei pregiudizi…non è solo un insieme di alberghi…insomma Las Vegas è Las Vegas!!
Arriviamo in albergo e ripreso possesso della macchina fotografica...fotografo la vista dalla nostra stanza…l’Excalibur
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e buona parte del deserto nei pressi della città!
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Si è fatta l’ora di cena e optiamo per mangiare all’interno del New York New York…ma dove!!??curiosiamo tra le varie possibilità…e una nuova sorpresa mi aspetta!!e si chiama ESPN ZONE…per me un angolo di paradiso!!è praticamente una zona dove si può scommettere sui vari eventi sportivi; ma ancora più incredibile c’è un fast-food dove le pareti sono letteralmente tappezzate di televisori che trasmettono in diretta gli eventi sportivi americani (in questo caso tutte le partite della giornata del Mlb..)!!!a questo punto mi fiondo all’interno e convincere Eli (visto il regalo fresco fresco…) non è difficile!!
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Sono talmento preso dall’hamburger e dalle partite che praticamente non dico una parola…i ragazzi sicuramente mi capiscono!!mi godo questo momento fino in fondo…praticamente quando ci alziamo dal tavolo sono le 22; siamo davvero stanchi vista la levataccia di stamattina ma, decidiamo comunque di fare due passi e scattare qualche foto notturna!!
Un grosso negozio della Coca-Cola proprio di fronte a noi…
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Un’insegna luminosa del nostro albergo
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…e una delle varie entrate…
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Ormai è quasi mezzanotte quindi decidiamo di tornare in camera tutti e due con lo stesso pensiero…oggi è stata sicuramente una delle più belle giornate della nostra intera vacanza!!!

 

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