Da New York a San Francisco: 8.000 chilometri di emozioni! Non dovrete fare altro che consegnarci la Vostra moto qualche settimana prima della partenza al porto di Livorno (o semplicemente prenotarvi se desiderate partecipare come passeggeri sui nostri mezzi o noleggiare una moto negli States), poi aprire l'Atlante e cominciare a sognare...
Liberi come novelli pionieri a cavallo ad inseguire il mito della frontiera, conoscere le città più famose dell'Est come dell'Ovest, scintillanti di luci, da un oceano all'altro, tra deserti di arenaria rossa e ghiacciai di 4.000 metri d'altezza, per poter confluire al più grande raduno motociclistico del mondo: Sturgis! L'avventura avrà inizio con un comodo volo di linea da Roma o Milano per New York dove conosceremo tutti i segreti di
Manhattan.
Poi in sella diretti alle Cascate del Niagara. Entrando in Canada scivoliamo nella regione dei grandi laghi verso Detroit, capitale dell'automobile, fino alle acque fredde del lago Michigan dove la tappa obbligata è Chicago e poco più su c'è Milwaukee, regno indiscusso dell'Harley Davidson. Una veloce visita alla leggendaria fabbrica ed è tempo di lasciarsi alle spalle il Mississippi e le piatte distese di agricoltura intensiva del Midwest, sterminati campi di cereali che separano l'est dalle montagne. Dopo l'incredibile paesaggio "lunare" delle Badlands apriremo il gas per non mancare all'appuntamento con il mitico raduno di Sturgis, nello stupendo scenario delle Black Hills, con 500.000 motociclisti che affluiscono da ogni parte degli States.
E' la zona di Mount Rushmore, quella delle teste dei quattro presidenti scolpite nella roccia, buona sia per le gite degli "Harleysti" che per escursioni fuoristrada. Quindi rotta a sud-ovest, verso l'aria rarefatta di Denver, per risalire la strada più alta degli Stati Uniti, in cima al Rocky Mountain National Park: 12.183 piedi, oltre 3.700 metri!! Attorno i boschi e le montagne del magnifico Colorado mano a mano si trasformano in paesaggi tormentati di sconvolgente bellezza, dell'Indian Country, la regione delle riserve indiane. Pinnacoli e archi di pietra erosi dal vento, in mezzo al deserto, il Lake Powell, coi suoi colori irreali, la celebre Monument Valley, ai confini tra Utah e Arizona.
Poi il Grand Canyon , in un susseguirsi convulso di scenari mozzafiato. E' un viaggio leggendario, il viaggio più bello del mondo, seguendo le tracce della mitica Route 66!!! Pane per denti di veri mototuristi, su percorsi esclusivi appositamente pensati per Voi, lungo le più belle strade per moto dell'ovest. E quando polvere, paesaggi e cactus ci avranno infine saziato, laggiù, alla fine dell'Interstate 15, c'è Las Vegas coi suoi formidabili casinos, che ammicca invitante come una sirena. Gran finale con la mitica "tre giorni" a San Francisco.
1 - Roma/Milano > New York - volo aereo 
2 - sosta a New York
3 - New York > Binghamton - Km 480
4 - Binghamton > Niagara Falls - Km 320
5 - Niagara Falls > Kalamazoo - Km 730
6 - Kalamazoo > Milwaukee - Km 320
7 - Milwaukee > Rochester - Km 460
8 - Rochester > Chamberlain - Km 600
Volo di linea diretto per New York. Trasferimento con navetta in hotel nel cuore di Manhattan. Mattinata dedicata al ritiro dele moto e pomeriggio in libertà per assaporare tutto il fascino della Grande Mela. Partenza in direzione nord-ovest per il Cayuga Lake ed arrivo ad Ithaca, sulla sponda occidentale del lago, immersa nel verde e nella quiete. La prima grande emozione: le cascate del Niagara!
Appena il tempo di scaldare i motori e subìto ingresso in Canada per attraversare la regione dei grandi laghi sino a rientrare negli States dopo aver superato l'imponente Ambassador Bridge. Ci dirigiamo a Chicago e dedichiamo parte della giornata alla visita della città. Assolutamente entusiasmante la salita sino al 100 piano del più alto grattacielo degli Stati Uniti: il Sears Tower.
Appuntamento al parcheggio per raggiungere Milwaukee, con visita facoltativa agli stabilimenti ove si produce la leggendaria Harley Davidson. Lasciamo lo Stato del Wisconsin, attraversiamo il fiume Mississippi ed entriamo nel Minnesota. Nel cuore del Midwest, tra piatte e sconfinate distese di cereali, la nostra rotta volge decisamente verso ovest.
9/11 agosto 2001 - South Dakota, Wyoming e Colorado: il mito di Sturgis le grandi montagne
9 - Chamberlain > Rapid City - Km 300
10 - Rapid City > Fort Collins - (congiungimento con il gruppo West Coast) Km 640
11 - Fort Collins > Moab - Km 560
Il nostro viaggio entra nel vivo: le magnifiche Badlands, in South Dakota, tanto per cominciare! Altipiani aspri e selvaggi caratterizzati da suggestive formazioni rocciose.Poi la cittadina di Rapid City con i magici scenari delle Black Hills. Escursione a Mount Rushmore, ad ammirare le teste dei quattro presidenti scolpite nella roccia.
Dopo la full immersion nella "bolgia infernale" di Sturgis, le emozioni paesaggistiche si susseguiranno senza soluzione di continuità, costantemente immersi tra verdeggianti vallate sino ad entrare nello Stato del Colorado. Attraversiamo il Rocky Mountain National Park, con passi sino a quota 3.700 metri.
Ai lati della strada ampie formazioni di ghiaccio e frequenti points of view per soste fotografiche "strategiche". Discesa sino a Grand Lake ed i motori riprendono fiato. In breve tempo muta il paesaggio ed il clima. Nuovi scenari si aprono all'orizzonte. I boschi e le montagne cedono il passo a paesaggi tormentati di sconvolgente bellezza. Entriamo nell'Indian Country, la regione delle riserve indiane. In compagnia del Rio Colorado scivoliamo in un canyon sino a Moab, nello Utah.
12/17 agosto 2001 - Utah, Arizona e Nevada: i deserti!
12 - sosta a Moab
13 - Moab > Cortez - Km 250
14 - Cortez > Bluff - Km 250
15 - Bluff > Grand Canyon - Km 450
16 - Grand Canyon > Las Vegas - Km 350
17 - sosta a Las Vegas
A Moab giornata di riposo meritata da tutti, uomini e moto! Escursioni a cavallo, in auto fuoristrada a noleggio, rafting sul fiume colorado o semplicemente qualche ora di relax in piscina. Entusiasmanti anche le visite (facoltative) all'Arches National Park, tra pinnacoli ed archi di pietra erosi dal vento, ed al Canyon Lands National Park. Si ricomincia con l'attraversamento del Mesa Verde National Park.
Poi proseguimento per la Valley of Goods, dove abbiamo modo di testare le enduro del gruppo su un lungo ma accessibile percorso fuoristradistico (facoltativo). Infine l'indescrivibile tramonto nella Monument Valley... Dallo Utah in Arizona. Attraversamento del Black Mesa e del Painted Desert. In tarda mattinata siamo già sul Grand Canyon! Possibilità di effettuare voli panoramici in aereo o in elicottero. Emozioni impossibili da trasmettere con le parole: l'unica cosa è viverle...
Da Williams ci immettiamo sulla mitica Route 66, poi il percorso si inasprisce, anche per il caldo sempre più torrido. Entriamo nel Nevada, nel cuore del deserto, sognando Las Vegas. Sosta al palmeto di Willow Beach, con bagno refrigerante nel fiume Colorado. A Las Vegas il caldo induce a restare in notel, al fresco dell'aria condizionata o magari in piscina. In serata giro di perlustrazione nei più stratosferici hotels-casinos della città e due notti di follie.
18/ 24 agosto 2001 - ...sognando la California 
18 - Las Vegas > Bishop Km 580
19 - Bishop > Merced - Km 370
20 - Merced > San Francisco - Km 300
21 - sosta a San Francisco
22 - sosta a San Francisco
23 - San Francisco > Milano/Roma - volo aereo
24 - arrivo in Italia
Sognavamo la California ed eccoci finalmente arrivati nel più ricco degli States. L'esordio è di quelli che si ricordano per tutta la vita: entriamo nella Death Valley, ovvero la Valle della Morte. Con temperature superiori ai 40° all'ombra, in meno di due ore superiamo il tratto più critico, presi dal fascino di una paesaggio senza vita. Tappa di avvicinamento al traguardo finale, caratterizzata dall'attraversamento del celebre Yosemite Park. Torniamo in quota, tra foreste sconfinate e giganteschi orsi bruni che osservano incuriositi il nostro passaggio. Ci siamo! Sognavamo la California ma soprattutto San Francisco. Lo scenario è da poster fotografico: le nostre moto attraversano il mitico Golden Gate, sullo sfondo le acque del Pacifico e la cupa sagoma di Alcatraz.
Com'è lontana New York! Caricamento delle moto nel container navale e disbrigo delle relative formalità doganali. Poi nuovamente liberi per San Francisco, dove resteremo altri due giorni. L'ultima sera cena di congedo con tutto il gruppo. Trasferimento dall'hotel all'aeroporto. Volo di linea per l'Italia.
