
DA LOS ANGELES A SAN FRANCISCO
II paesaggio mozzafiato della costa californiana ha fatto di questo Stato una delle mete turistiche più attraenti e popolari del mondo: una costa con un paesaggio selvaggio ed incontaminato, il blu profondo del Pacifico, spiagge di sabbia e baie di scogli. Direttamente lungo la costa scorre la Coastal Highway, la famosa stretta Highway 1 verso nord, i panorami e gli scorci offerti dalla quale sono tra i più spettacolari d'America.
Ci sono anche percorsi più rapidi per arrivare a San Francisco, ma certamente non così affascinanti. Questo tratto di 615 chilometri (380 miglia) si può comodamente percorrere in cinque giorni fermandosi a pernottare a Santa Barbara, San Simeon e Monterey.
SANTA BARBARA
Santa Barbara, a sole 70 miglia a nord di Los Angeles, è una città ricca e conser-vatrice, benedetta dal mite clima della California meridionale. Le origini spagnole della città si rivelano nelle sue case d'un bianco abbagliante e nei tetti di tegole rosse. Fu fondata nel XVIII secolo dai conquistadores spagnoli al seguito di padre Junipero Serra. Originariamente vi si trovava la Mission Santa Barbara, una delle 21 missioni di padre J. Serra. Nell'edificio di fronte alla missione attorniata da alberi di eucalipto sono stati ricostruite una cella e una cucina sulle tipiche fattezze di quelle di un monastero del XIX secolo.
Santa Barbara si può visitare comodamente a piedi lungo la Red Tile Route: la strada passa di fronte a quasi tutti gli edifici di rilevanza storica, che si raccolgono nei dodici isolati del nucleo storico della città.
Vicino alla State Street si trova El Pasco, una zona commerciale costruita in stile spagnolo attorno alla Casa de la Guerra, un edificio del 1829, un tempo dimora degli ufficiali della piccola guarnigione che faceva la guardia all'ingresso del porto. Alcuni isolati a nordest della Casa de la Guerra è stata conservata la piazza d'armi dell'esercito spagnolo. Di fronte a questa, nella Santa Barbara Hi-storical Society, sono illustrate le diverse fasi della movimentata storia cittadina, che ha subito successivamente l'influenza della cultura indiana, spagnola, messicana e infine di quella americana.
La campagna nei dintorni collinosi di Santa Barbara è stata particolarmente apprezzata negli ultimi anni dai viticultori.
Nelle valli di Santa Ynez e Santa Maria
sono attivi quasi 30 viticultori, alcuni dei quali offrono visite guidate ai loro impianti. I 50 km di spiaggia sabbiosa
tutt'attorno a Santa Barbara invitano al nuoto, alle immersioni, al surf e alla vela.
San Luis Obispo e la Morrò Bay
Oltre il San Ysidro Ranch comincia il viaggio di eccezionale interesse paesaggistico sulla Hwy. 101 che si immette poi nella US 1. La strada conduce direttamente a San Luis Obispo, luogo che riecheggia di storia. Questa missione spagnola, fondata nel 1772 all'ombra delle Santa Lucia Mountains, è oggi una città commerciale ed universitaria e si trova a metà strada tra Los Angeles e San Franci-sco. Vale la pena di visitare la Mission Station e il Madonna Inn, una calamità per il grande pubblico con le sue stanze per gli ospiti, particolarmente kitsch.
A sud di San Luis Obispo, a Pismo Beach, si trova l'unica spiaggia californiana su cui è permesso passare in automobile. Il luogo è considerata la capitale dei molluschi - la zuppa di molluschi cucinata secondo la ricetta locale attira turisti e golosi anche da città lontane.
I nudisti, che nella puritana America di solito non hanno vita facile, possono invece tuffarsi in pace nel vicino Pirate's Cove, presso Avila, poche miglia più a settentrione. La località costiera di Avila si trova presso il Morrò Rock, un monolite roccioso a picco sulla spiaggia di 175 metri di altezza, che offre la possibilità di osservare gli uccelli, fare picnic, nuotare e pescare. Tra le dune i sentieri passano vicini ai nidi di uccelli rari. A
Embarcadero, il vivace quartiere commerciale vicino al porticciolo dei pescatori, si trovano numerosi ristoranti, bar e caffè.
A nord di San Luis Obispo, sulla strada costiera n. 1, un'insolita tenuta si affaccia sul Pacifico, lo Hearst Castle, presso San Simeon. Chi ha visto il classico del cinema Citizen Kane, conosce già San Simeon. Infatti Orson Welles si ispirò al magnate americano della carta stampata Randolph Hearst per il suo personaggio cinematografico Kane. Nel film Kane fa riempire la sua tenuta "Xanadu" di arte europea ed asiatica. La realtà è ancora più impressionante della finzione, Hearst fece infatti costruire il suo castello dei sogni per 10 milioni di dollari, una somma impensabile per allora. La tenuta di 50 ettari comprende una villa principale, simile a un museo con un giardino e fontane, e tre palazzine per gli ospiti.
La villa trabocca di un'accozzaglia di pezzi di arte antica, medioevale e rinascimentale, tappeti preziosi e sculture. Il solo edificio principale dispone di più di 38 camere da letto e 41 bagni; nella sala da pranzo c'è un tavolo rotondo con una circonferenza di 9 m, che avrebbe fatto onore alla tavola rotonda di Re Artù. In un felpato cinema di casa Hearst mostrava gli ultimi film di grido di Hollywood ai suoi ospiti tra cui spesso spiccavano anche i divi che li interpretavano. La piscina può sembrare esageratamente grande, ma è necessaria per poter ospitare sul tetto due campi da tennis.
Con la macchina si può arrivare solo a cinque miglia da San Simeon, ma con un autobus navetta si può andare dal parcheggio alla villa attraversando il bosco della tenuta. Cinque diversi percorsi guidati mostrano il sogno del magnate dei media. Uno di questi si effettua solo nelle serate estive, quando i giardini e le sculture sono immersi in una luce splendente. Attori in abiti degli anni trenta riproducono la migliore società di quei tempi, F. Scoti Fitzgerald e il suo The Great
Gatsby ci danno il benvenuto!
Dopo essersi fermati almeno un giorno a San Simeon il viaggio prosegue sulla Highway 1 verso nord fino a Big Sur.
L'HIGHWAY VERSO BIG SUR
Le 90 miglia di costa tra San Simeon e Monterey si percorrono su una piccola strada tortuosa attraverso il paesaggio collinoso. L'imponente fragore del Pacifico sulle scogliere verticali delle Santa Lucia Mountains attira scrittori, artisti e fotografi, come pure alcuni milioni di turisti ogni anno.
Prima che nell'anno 1937 nuovi arditi ponti permettessero di attraversarne le scoscesità, questa era una delle zone più isolate della California. Poeti come Robinson Jeffers, scrittori come Henry Miller e fotografi come Anselm Adams, famoso per i suoi paesaggi in bianco e nero, vi trovarono concentrazione e solitudine.
La fauna attorno a Big Sur è altrettanto affascinante, in due periodi dell'anno si possono osservare le balene grigie nelle acque del Pacifico. Una volta in autunno, quando da nord emigrano verso il Messi-co e poi di nuovo in primavera, quando tornano verso l'Alaska portandosi dietro i loro cuccioli. Le aquile volano in cerchio sopra ai canyon, e di notte, soprattutto con la luna piena, ululano i coyote. Ma la costa è anche pericolosa: a Point Sur si sono incagliate così tante navi che l'autorità costiera ha costruito un faro proprio sulla punta del capo. Chi vuole mangiare a Point Sur dovrebbe provare il
Nepen the Restaurant, circa tre miglia a sud del Pfeiffer Big Sur State Park. Il ristorante si trova su uno scoglio a picco sul mare, alcuni intenditori sostengono che sia il ristorante con la vista più bella del mondo.
VERSO CARMEL
Ci sono sempre degli americani in vacanza che vanno appositamente da Big Sur a Carmel per incontrare Glint East-wood al municipio. Il divo del cinema è stato effettivamente per diversi anni il sindaco di questa cittadina costiera. Ma ad un certo punto Eastwood non si è più ricandidato alle elezioni e si è invece dedicato alla costruzione del suo motel in stile ranch, il Mission Ranch Inn. A Carmel è tra l'altro seppellito padre Junipero Serra, il fondatore della maggioranza delle missioni spagnole nella California del sud.
Carmel e la Monterey Bay sono circondati da fitti e verdi boschi di cosiddetti cipressi di Monterey. I loro tronchi e rami sono stati deformati dal vento fino ad assumere le forme più strane ed insolite. Dietro agli alberi si apre il golfo e sulle sue acque si specchia il cielo azzurro della California.
Il Carmel River State Park ricopre più di 40 ettari sulla baia tra cui spiagge bianche come lo zucchero. Sulle dune le aquile fanno i nidi, i gambecchi e i pellicani, che si vedono spesso volare nel cielo, si tuffano in acqua a velocità incredibile riemergendo con un pesce che si dimena nel becco.
A sud di Carmel si raggiunge a piedi la Point Lobos State Reserve. Il Sea Lion Point Trail conduce a scogliere e grotte dove lontre marine, foche e leoni marini stanno sdraiate al sole o sguazzano nelle acque cristalline.
La città di Carmel è sempre stata fiera della sua atmosfera britannica: gli abitanti preferiscono considerarsi inglesi, che per caso si sono trovati sulla costa pacifica americana. Non c'è da stupirsi quindi che in molte strade ci siano tearo-oms vecchio stile. Al posto del numero civico le case hanno un nome, come Dove House, The Kestrels, ma anche Mon Repos. Anche i marciapiedi si cercheranno inutilmente a Carmel, almeno fino a quando si raggiungano le strade attorno alla Ocean Avenue.
L'Hog's Breath Inn, nel centro città, appartiene a Glint Eastwood e serve, inevitabilmente, il Dirty Harry Hamburger e la Dirty Harry Dinner. Ma sorprendentemente l'arredamento non ricorda affatto Dirty Harry, non si trovano né segatura né pozzanghere di birra, ma piuttosto tavoli con tovaglie bianche e candele, che invitano a una cena senza sorprese. Chi L'ultima strada a pedaggio ad ovest del Mississippi costeggia i quattro più famosi campi da golf presso Pebble Beach, nella zona meridionale della Monterey Bay. Da questo 17-Mile-Drive, come viene anche chiamato questo tratto tra Pacific Grove e Carmel, si gode della vista su Seal Rock e Cypress Point. Lo scrittore americano Robert Louis Stevenson scrisse una volta di questa zona: "Su nessuna altra costa che io conosca si può godere come in questo luogo, nelle giornate calme e soleggiate, del movimento del mare, della bellezza dei colori cangianti o dello sciacquio e rimbombo sempre diverso."
Anche gli attuali abitanti sanno ben apprezzare tutto ciò. Lungo questo tratto di costa attorno alla penisola di Monterey si trovano infatti le ville più costose al mondo, una più lussuosa dell'altra, tutte con una vista meravigliosa sul Pacifico, sui boschi di pini e di cipressi o sui campi da golf delle vicinanze.
Da lontano si vede un albero davanti ad uno dei club di golf: secondo un antico uso, dopo la morte di un membro del club la sua sacca da golf viene appesa ad un ramo.
MONTEREY
Monterey è sicuramente la città più interessante tra Los Angeles e San Franci-sco e quindi merita una visita più prolungata. Originariamente insediamento indiano, la città venne usata sotto il dominio spagnolo come base d'appoggio, fino a quando nel 1848 gli Stati Uniti conquistarono la regione nella guerra contro il Messico.
A Monterey si può seguire un percorso chiamato Path of History, lungo 2,5 miglia e segnalato dal Tourist Office e attraversare così gli edifici storici del Monterey State Historic Park, oggi accuratamente restaurati.
Il punto di partenza si trova sulla Cu-storn House Plaza, su un fianco della quale si innalza la Custom House. L'edificio funse a partire dal 1827 da dogana spagnola.
Poco lontano, nel Monterey Maritime Museum, di costruzione recente, si trovano esposti oggetti attinenti la storia della navigazione. Sulla stessa piazza si affaccia anche la Pacific House che ai tempi della febbre dell'oro era un saloon dove i cercatori d'oro si bevevano le loro pepite al bancone oppure le perdevano a poker.
Tutti questi edifici si trovano sopra al Fisherman's Wharf, che si spinge con i suoi moli nella baia. Da qui salpano giornalmente le barche per le escursioni e approdano yacht e barche di pescatori. Nei ristoranti locali vanno assolutamente assaggiati i piatti a base di pesce e soprattutto la specialità locale: la zuppa di pesce servita in una pagnotta a forma di scodella.
Il via vai indaffarato lungo il Fisherman's Wharf ha un che di atmosfera festosa: artisti di strada fanno per pochi soldi e in fretta i ritratti ai turisti, magari appena tornati da una pesca in alto mare e orgogliosi di farsi immortalare con la loro preda.
Uscendo dal porto si sbuca nel Cannery Row, il mondo di John Steinbeck. Qui lo scrittore trovava i rudi modelli per i suoi racconti: l'ortolano cinese che nel retrobottega gestisce una bisca clandestina o la prostituta che ogni giorno doveva essere disponibile, dalla mattina fino a tarda sera. Gli edifici ci sono ancora, ma con la scomparsa dei banchi di sardine di fronte alla costa dopo il 1945 è svanita anche la vecchia Monterey dissoluta.
In una delle più grandi fabbriche di conserve è ospitato oggi l'eccezionale Monterey Bay Aquarium dove, in vasche alte fino a tre piani, si può osservare la vita marina della baia di Monterey. Ad orari prestabiliti dei sub entrano nella vasca, danno da mangiare ai peschi e alle foche e fanno contemporaneamente per radio da guida turistica. Anche la ricca collezione di diversi tipi di meduse è decisamente interessante.
SALINAS E SANTA CRUZ
II premio Nobel per la letteratura del 1962, John Steinbeck, nacque nel 1902 a Salinas; la Steinbeck House nella Central Avenue n. 132 è oggi aperta come museo e ristorante. Nelle vicinanze, una casa sul West San Luis ospita la Steinbeck Library. La regione attorno a Salinas è una delle zone più fertili d'America e rifornisce tutta la regione con la sua produzione agricola.
A Santa Cruz, all'estremità nord della Monterey Bay, il tempo degli Hippy degli anni Sessanta sembra durare ancora. La University of California ha un cani-pus attraente e gli studenti del College preferiscono girare in bicicletta e rinunciare alla macchina; nei ristoranti viene servito il Tufu e al grido di "Surfs up!" tutti i ragazzi si precipitano verso la spiaggia per non perdersi le onde migliori di tutta la costa occidentale. Comunque gli elementi più rumorosi da queste parti sono i leoni marini, che elemosinano un paio di briciole ai passanti lungo il Municipal Warf. Il Naturai Bridges State Park alla fine del West Cliff Drive è rinomato per le sue farfalle ammiraglie e il fondale ricco di granchi e di gamberi.
SAN JOSE
San Jose, oggi una delle maggiori città della California, fu il primo pueblo fondato dagli spagnoli nell'America del nord nel 1777. Fino a quarantenni fa la produzione di prugne della fertile regione attorno alla metropoli, nella valle di Santa Giara, riforniva mezza America.
Oggi vi ha preso piede l'industria microelettronica.
Viaggiando da Santa Giara a San Jose si arriva per prima cosa alla Silicon Val-ley, quell'insieme di laboratori di alta tecnologia e di computer, che a partire dal 1945 ha catapultato il mondo nell'era dell'elettronica.
Al Peralta Adobe, nel centro cittadino, ci si sente riportati indietro ai tempi della dominazione spagnola. Di fronte si trova la Fallon House, dove un tempo abitava quel comandante dell'esercito statunitense che nel 1846, a capo di una truppa di volontari, entrò al galoppo nella città e ne prese possesso in nome degli Stati Uniti.
Di quei tempi sono sopravvissuti due edifici d'interesse: la Winchester Mystery House, una villa urbana in stile vittoriano, acquistata nel 1884 da Sarah Winchester, l'erede della fabbrica di armi inglese. Al tempo un indovino la mise in guardia, dicendole che gli spiriti di tutti coloro che erano morti per mano di un'arma fabbricata dalla sua ditta, l'avrebbero perseguitata. Secondo l'uomo, l'unico modo per sfuggire agli spiriti sarebbe stato costruire continuamente nuove stanze nelle quali la donna potesse na-scondersi. La profezia sortì evidentemente un certo effetto, la casa aveva nel 1922, al momento del a sua morte, più di 160 stanze, con porte segrete nascoste nelle pareti, scale che non conducevano da nessuna parte, e corridoi che si trasformano in labirinti.
L'Ordine dei Rosacroce costruì vicino al parco e alla Naglee Avenue l'affascinante Egyptian Museum con un planetario. Questo museo espone la più grande collezione di arJe assira, babilonese ed egiziana comprendente anche mummie, che ne fanno la raccolta più importante di tutta la costa occidentale.
Sulla Route 20 si lascia San Jose, si supera Palo Alto, con la sua famosa Stan-ford University e si prosegue verso San Francisco.
SANTA BARBARA E DINTORNI
Alberghi / alloggi
CLASSE MEDIA: Blue Sail Inn, 851 Market St., Morrò Bay, CA 93442, tei. 805/772-2766, con vista sulla baia. Mission Ranch Inn, 26270 Dolores St., Carmel, CA 92923, tei. 408/624-6436. Simpson House, 121 E Arrellaga St., Santa Barbara, CA 93101, tei. 805/963-7067. Hotel storico. ECONOMICI: Marina Beach, 21 Bath St., Santa Barbara, C A 93101, tei. 805/963-9311. Sea Gypsy, 1020 Cypress, sulla Wadsworth St., Pismo Beach, CA 93449, tei. 805/773-1801. Direttamente sulla spiaggia, vista sulla baia.
Cose da vedere, musei e parchi
Hearst San Simeon State Historical Monu-ment, 750 Hearst Castle Rd., San Simeon, tei. 805/927-2020. Mission San Luis Obispo de To-losa, 782 Monterey St., San Luis Obispo, tei. 805/543-6850. Mission Santa Barbara, Laguna e Los Olivos Sts., Santa Barbara, tei. 805/682-4713. Morrò Bay Embarcadero, 893 Napa St., # A-l, Morrò Bay, tei. 805/772-2694. Morrò Bay State Park, a sud della città, tei. 805/772-2560. Morrò Rock, 895 Napa St., # A-l, Morrò Bay, tei. 805/772-4467. Pfeiffer Big Sur State Park, Info tei. 408/667-2315. Pismo Dunes State Vehicular Recreation Area, a! capo occidentale della Grand Ave., Grovcr City, tei. 805/473-7220. Point Lobos State Reserve, Rie. 1, Carmel, tei. 408/624-4909. San Luis Obispo County Historical Museum, 969 Monterey St., San Luis Obispo, tei. 805/543-0638. Santa Barbara Historical Society Museum, 136 E. De La Guerra St., tei. 805/966-1601. Tor House, Carmel Point, Carmel, tei. 408/824-1813.
Sport e tempo libero
Morrò Bay Harbor Cruises, 1205 Embarcadero, MOTTO Bay, tei. 805/772-2257. Santa Barbara Is-land & Coastal Fishing Trips, informazioni tei. 805/963-3564. Osservazione delle balene, escursioni sottacquee.
Informazioni turistiche
Carmel Business Assn., San Carlos (tra 5th/ 6th Sts., PO Box 4444, Carmel, CA 93921, tei. 408/624-2522. Santa Barbara C & V Bureau, 510-A State St., Santa Barbara, CA 93 IO I, tei. 805/ 966-9222.
MONTEREY BAY E DINTORNI
Prefisso 408 Alberghi / alloggi
CLASSE MEDIA: Merritt House, 386 Pacific St., Monterey, CA 93940, tei. 646-9686. Vecchio Pue-blo. Spindrift, 652 Cannery Row, Monterey, CA 93940, tei. 646-8900. Hotel con spiaggia privata, meravigliosa vista sulla baia di Monterey.
ECONOMICI: Padre Oaks, 1278 Munras Ave., Monterey, CA 93940, tei. 373-3741.
Cose da vedere, musei
e parchi
Cannery Row, 765 Wave St., Monterey, tei. 649-6690. Custom House, Custom House Plaza, Monterey, senza tei. Fisherman's Wharf, Monterey, informazioni tei. 373-0600. Monterey Bay Aqua-rium, 886 Cannery Row, Monterey, tei. 648-4888. Maritime Museum of Monterey, Stanton Cen-ter, #5 Custom House Plaza, Monterey, tei. 373-2469. Monterey State Historic Park, 20 Custom House Plaza, Monterey, tei. 649-7118. Otto ville sto-riche del XIX secolo. Presidio of Monterey, Pacific St., a nord Scoti St., Monterey, tei. 372-2074. Grande forte aperto ai visitatori.
Informazioni turistiche Monterey Peninsula Chamber of Commerce e V & C Bureau, 380 Alvarado St., PO Box 1770, Monterey, CA 93940, tei. 649-1770. Un centro visitatori si trova a Camino El Estero/Franklin
Sts.
SALINAS, SANTA CRUZ E SAN JOSE
Prefisso 408 Alberghi / alloggi
CLASSE MEDIA: Briar Rose, 897 E Jackson St., San Jose, CA 95112, tei. 279-5999. Vecchia fattoria. Dream Inn, 175 West Cliff Dr., Santa Cruz, CA 95060, tei. 426-4330.
ECONOMICI: Inncal, 320 Ocean St., Santa Cruz, CA 95060, tei. 458-9220. Vicino alla spiaggia. Ro-deway Inn, 2112 Monterey Hwy., San Jose, CA 95112, tei. 294-1480.
Cose da vedere, musei
e parchi
John Steinbeck Center, 371 Main St., Salinas, tei. 753-6411. Naturai Bridges State Park and Beach, Santa Cruz, tei. 423-4609. Peralta Adobe e Fallon House, 175-186 W St./John St., San Jose, tei. 287-2290. Rosicrucian Park, Park/Naglee Aves., San Jose, tei. 947-3600; con Planetarium (tei. 947-3634) ed Egyptian Museum (tei. 947-3636. Steinbeck House, 132 Central Ave., Salinas, tei. 424-2735. Winchester Mystery House, 525 S Winchester Blvd., San Jose, tei. 247-2101.
Informazioni turistiche Salinas Chamber of Commerce, 119 E Alisal St., PO Box 1170, Salinas, CA 93902, tei. 424-7611. San Jose Visitor Information Center, McEnery Convention Center Lobby, 150 W San Carlos St, San Jose, CA 951 IO, tei. 283-8833. Santa Cruz County Conference & Visitors Council, 701 Front St., Santa Cruz, CA 95060, tei. 425-1234.
