EAST COST DEGLI USA

Un racconto di Marco
Il viaggio che abbiamo fatto e’ stato interamente da noi
organizzato prenotando volo A/R, hotels, spostamenti interni con voli, auto a
noleggio tutto da casa nei 4 mesi precedenti la partenza.
Dettaglio del viaggio: 4 gg New York (Manhattan), 5 gg Key West (Florida), 2 gg
Miami beach, 3 gg Orlando, 1 gg Washington DC, 1 gg Philadelphia, 1 gg New York
Siamo partiti io e una mia amica lunedi 7 agosto da Venezia, abbiamo viaggiato
con la Austrian Air Lines con scalo a Vienna e siamo giunti a New York al Jfk
alle 22 circa ora locali.
Dopo averci preso le impronte digitali ci siamo recati al “Claim luggage” per
recuperare le valigie cosa che non ho potuto fare in quanto la mia valigia era
rimasta a Venezia e dopo il primo panico, la magra consolazione che non ero
l’unico. Mi sono dunque recato presso chi seguiva i reclami e mi ha dato il
tagliando per il controllo della valigia su internet e un numero di telefono da
chiamare che ovviamente non ha mai risposto nessuno se non una segreteria
telefonica. Dopo 2 gg comunque i bagagli mi sono arrivati in hotel.
Appena arrivati, eravamo alloggiati a Times Square, siamo subito usciti fuori
alle 1:30 ma i ristoranti erano ovviamente chiusi cosi ci siamo recati al
McDonald per il primo cheeseburger degli states. La cosa più impressionante del
quartiere di Times Square sono gli enormi pannelli elettronici pubblicitari
appesi nei grattacieli che illuminano la città come fosse giorno. Spettacolare.
Il primo dei quattro giorni lo abbiamo dedicato a Downtown cioè la parte bassa
di Manhattan. Consiglio di visitare New York a partire dal basso verso l’alto
cioè da Downtown verso Uptown.
Dopo aver preso il biglietto settimanale per la metropolitana ci siamo recati a
Battery park da dove si vede la Statua della Libertà e volendo si può
raggiungerla con il battello cosa che però non ho fatto e più avanti vi spiego
il motivo. Poi ci siamo recati alla famosissima Wall Street dove si notava,
oltre alla notevole polizia dispiegata per la sicurezza (i famosi NYPD), i
brokers in giacca e cravatta che si apprestavano per entrare al New York Stock
Exchange per le contrattazioni in borsa. Dopo aver fatto molte foto ci siamo
spostati al World Trade Center e qua la situazione è molto toccante. Io non ero
mai stato prima a New York e quindi non avevo mai visto le Twin Towers dal vivo
ma mi sono reso conto veramente che in quel posto c’è uno spazio, un vuoto
impressionante in mezzo a tutti gli altri grattacieli. A distanza di 5 anni nel
cantiere di Ground Zero puoi scorgere gli operai e le ruspe che stanno lavorando
per la costruzione della Freedom Tower prevista per il 2010.
Dopo aver fatto un giro a tutto il cantiere ed aver commemorato le vittime del
11.09.2001 ci siamo spostati verso il ponte di Brooklyn. Dopo aver pranzato in
uno dei numerosi ristoranti abbiamo attraversato a piedi al tramonto questo
meraviglioso ponte. Indescrivibile.
Il secondo giorno abbiamo camminato molto perche abbiamo attraversato i
quartieri di Soho, China Town e il Little Italy fresco di vittoria mondiale
anche lui!! .. e verso sera aperitivo di nuovo vicino il WTC dove una banda
suonava Jazz.
Il terzo giorno siamo andati al Intrepid Sea Museum che consiglio a tutti. Mega
consiglio è acquistare il city pass che è un carnet di 6 biglietti di attrazioni
e cioè: questo museo navale, poi visita sull’Empire State Building, 3 musei e
giro in battello attorno a Manhattan. Costo totale sui 60 dollari. Molto
conveniente se si pensa che acquistando ogni singolo biglietto si verrebbe a
spendere fino a 120 dollari ed inoltre con questo carnet eviti molte colonne,
tipo quella all’Empire.
Collegatevi a questo link per maggiorei informazioni anche sui carnet per altre
città d’america
www.citypass.com
Al museo navale siamo entrati in un sottomarino, un concorde e una piattaforma
navale.
Poi abbiamo preso la metropolitana e dopo esserci fermati a visitare la Grand
Station Terminal siamo andati a ovest di Mahattan ed abbiamo visitato il palazzo
di vetro, sede dell’Onu, esattamente il giorno 11 agosto 2006, quando hanno
firmato la risoluzione del medio oriente.
Poi dopo essere passati davanti al Madison Square Garden siamo andati
sull’Empire facendo poca colonna grazie al nostro carnet. Non ci sono parole che
descrivano cosa si vede da lassù. Bisogna andarci.
Il quarto giorno è stato dedicato al favoloso central park dove si respira
veramente aria di montagna di verde e di fresco, poi siamo andati a visitare due
musei del nostro carnet, il Guggenheim e il Meseum of Mdern Art, dove abbiamo
visto tra i quadri più famosi al mondo come quelli di Picasso, Monet e Van Gogh.
Nel pomeriggio alle 15.30 circa abbiamo preso il battello (ce ne sono due, uno
di matt e uno di pom) per il giro su Manhattan e sotto la statua della libertà
che ho visto benissimo pur non andando nell’isola dov è dislocata.
A chi interessa anche la Nightlife “Newyorkese” qua è sempre possibile trovare
locali ogni sera dove si balla musica, consiglio molto il Marques. Costo medio
di entrata dei locali 20 dollari senza consumazione ed età superiore ai 21 anni.
Mi raccomando portatevi sempre in tasca la carta di identità perché ve la
chiedono sempre prima di entrare in un locale notturno, questo vale per tutta
l’America.
Anche per cenare le possibilità sono numerosissime e consiglio di mangiare
giapponese, il Sushi.
Il giorno seguente sveglia alle 4 del mattino per partenza verso l’aeroporto JFK.
Non prendete mai il taxi per questo tragitto perché costa molto, meglio
prenotare su internet il super Shuttle, costo circa 24 dollari anziché 40.
Partenza per la Florida alle isole Key West con scalo a Ft Lauderdale.
All’arrivo conosciamo subito il caldo tropicale.
Dopo aver raggiunto l’Hotel con un taxi rosa, siamo subito andati in piscina per
un po’ di relax.
A key west conviene noleggiare uno scooter per girare l’isola. Le spiagge più
belle sono 2. Una bianca con sabbia fine con le palme ed un'altra a pagamento
con i sassolini fini. Qua abbiamo passato 5 gg di totale relax dopo la grande
mela, ed alla sera sono famosissimi i tramonti di questa isola dove abitava
Heminguey .
Alla sera ci sono tutti localini dove suonano dal vivo lungo la Duval Street,
dove si puo cantare ballare e conoscere molta gente socievole.
Al termine del quinto giorno siamo andati alla Alamo dove avevamo noleggiato un
auto e con molta sorpresa scopriamo che ci danno una Chrysler scappottabile
elettronicamente. Fantastico. Saremo arrivati a Miami beach da veri vip !
Durante il viaggio abbiamo deciso di andare anche nelle paludi della California
le Everglades, dove con pochi dollari entri in auto e poi a piedi puoi girare in
percorsi guidati tra serpenti, animali vari e per i più fortunati anche
coccodrilli. Molto bello.
Poi cartina alla mano abbiamo ripreso il viaggio per Miami beach. Arrivati nel
tardo pomeriggio siamo subito andati sulla famosa Ocean Dr. A passeggiare e
sorseggiare un aperitivo nei vari locali.
Giorno seguente dedicato al relax in spiaggia dopo la serata precedente
trascorsa in disco con amici del mio paese che ho trovato la.
Il giorno dopo scaldato di nuovo i motori e partiti per la volta di Orlando
facendo il giro per il golfo del Mexico.
Il giorno dopo siamo andati alla Nasa che abbiamo visitato con il tour del bus
tra le varie piattaforme dove fanno i lanci. Bello. Da visitare.
Il giorno dopo è stato dedicato ai parchi di Walt Disney.
Consiglio di acquistare il biglietti lungo le strade dove anche nei supermercati
si trova chi li vende e conviene perchè con 75 dollari ti danno il tagliando che
puoi entrare per un giorno in tutti i parchi e dopo ti devi ricordare di
riconsegnare il biglietto a chi te l’ha venduto. (praticamente loro comprano un
settimanale che vendono poi a chi fa solamente un giorno). Alla fine abbiamo
girato 3 parchi per un totale di 13 ore. Lasciatemelo scrivere: Fenomenali.
Rimanete fino alla chiusura del parco per non perdervi i fuochi d’artificio. Mai
visti cosi belli.
La mattina seguente dopo aver fatto acquisti presso degli outlet a bassi prezzi
(maglione Ralph Lauren a 36 euro!) siamo andati all’aeroporto di Orlando dove
abbiamo riconsegnato l’auto e un facchino ci ha portato le valigie direttamente
al terminal di imbarco per Washington Dc.
Molto bella anche questa città dove abbiamo visto la Casa bianca il Campidoglio
e due dei cinque lati del pentagono (che non si puo fotografare.. in teoria..)
Nel pomeriggio ci siamo spostati con i bus della Greyhound a Philadelphia dopo
un viaggia di 3 ore e mezza. Città piu vecchia delle altre ma anche qua c’è
qualcosa da visitare come il quartiere dove è stata firmata l’indipendenza
americana.
Poi alla sera abbiamo preso un altro bus che in 2 ore ci ha riportati nuovamente
a New York per le ultime 24 ore del nostro viaggio dedicate allo shopping e ai
ricordi.
Non saprei che altro aggiungere.. chi volesse informazioni piu dettagliate su
cose da vedere e prezzi o qualche foto, ne ho 700 circa, vi lascio la mia e-mail
pieropanmarco@libero.it
Buon viaggio a tutti
Marco