Florida in camper

Un racconto di Massimo
Arrivo a Miami, trasferimento a Fort Laudertale dove ci viene
consegnato un bellissimo camper (1° consiglio: il camper più grosso in Italia
equivale al quello più piccolo negli States.... regolatevi), usciti dal
deposito dirigiamo verso Key West a cui dedichiamo qualche giorno.
Risaliamo dalle Key e visitiamo il parco delle Everglades e poi risaliamo
lungo la costa del Golfo del Messico con visita delle principali città, dopo di
che la presenza di mio figlio ha determinato una parte del viaggio: una
settimana nel Parco di Walt Disney a Orlando.
Non potevamo mancare Cape Canaveral e poi giù fino a Miami che dopo un po'
di America di quella vera devo dire che mi ha un po' deluso.
Comunque 7500 km di Florida li abbiamo fatti e l'esperienza del camper negli States
credo che sia la soluzione migliore.


Queste sono alcune E-Mail che l'
amico Massimo ci ha inviato in risposta ad alcune domande riguardanti la loro
esperienza in camper
1
Ciao, scusa il ritardo ma nonostante la tecnologia bisogna sempre trovare il tempo per fare le cose che più ti piacciono.
L'esperienza è stata molto positiva, personalmente non abbiamo avuto nessun tipo di inconveniente.
Negli Stati Uniti la gente che si sposta in camper è tantissima e di tutte le classi sociali e praticamente ovunque ci sono strutture, e che strutture, per tutti gusti.
Il campeggio libero è vietato ma durante i trasferimenti più lunghi nessuno ti vieta di fermarti a dormire nel parcheggio di qualche cento commerciale dove non si sarà mai soli.
Io ero in viaggio con moglie e figlio di 4 anni e sensazioni strane le ho provate solo nella periferia di Miami ( ho sbagliato uscita dell'autostrada).
Per quanto riguarda i costi del noleggio direi che sono stati ragionevoli (periodo di capodanno) e anche per il soggiorno direi piuttosto buoni. Attenzione alle Key, bellissime ma carissime.
2
Rispondo ai tuoi quesiti inviandoti i siti che mi hanno aiutato ad organizzare il mio viaggio.
Sono rimasto molto contento di tutto e non poteva essere altrimenti vista la totale organizzazione.
Devi considerare che questo tipo di vacanze in america non sono rivolte ai turisti ma principalmente agli americani stessi che tra l'altro sono molto esigenti.
Il risultato e che secondo me ci sono più campeggi che alberghi, d'altra parte il nomadismo degli americani è più che mai radicato in tutti gli strati sociali.
Un consiglio che posso darti e di prenderti un camper grande, la non ci sono problemi di spazio e con il camper puoi andare in qualunque posto e allora tanto vale stare veramente comodi.
Il campeggio libero non è molto ben visto ma se durante qualche trasferimento vuoi fermarti velocemente ti consiglio i grandi parcheggi illuminati e in ogni caso, sempre che sia presente qualche camperista americano, il tutto con la massima discrezione.
Per quanto riguarda la sicurezza nella provincia non ci sono assolutamente problemi anzi gli americani sono molto ospitali, un occhio invece bisogna allungarlo nelle periferie delle metropoli ma presso i Visitor Center ti vengono indicate tutte le zone off-limits.
Spero di esserti stato utile e ti auguro buon viaggio.
3
Gli americani (Stati Uniti) sono un popolo di nomadi e molto spesso i campeggi sono in realtà popolati da persone che vivono e lavorano per un certo periodo di tempo in quel posto poi smontano tutto e si trasferiscono di conseguenza i campeggi sono veramente tanti. Attenzione al campeggio libero, è assolutamente vietato! Fermatevi solamente se vedete altri camper meglio se di americani e comportatevi come loro, se vedete che non hanno tirato fuori neanche una sedia evitate anche voi. Per i prezzi, come al solito, dipende dalla qualità dei servizi e dalla notorietà del luogo ma ti posso garantire che anche in questo gli americani sanno esagerare. Non conosco la Vostra esperienza di guida negli States ma se volete un consiglio imparate ad usare la bussola, in Florida dove è tutto piatto e le strade sono tutte uguali e molto facile perdere l'orientamento. I camper hanno tutto, ma prendetene uno grande anzi molto grande, li non esistono strade piccole o parcheggi piccoli. Noi abbiamo noleggiato un camper che in Italia era grande li era ridicolo. Programmate bene il viaggio ma abituatevi all'idea di coprire grandi distanze, non se ne può fare a meno. Per tutto il resto è stata una esperienza bellissima che ci ha permesso di conoscere un popolo molto cordiale e ospitale e che poco ha da spartire con il loro attuale presidente!!! Buon viaggio....e fatemi sapere. Massimo
Un ringraziamento particolare a Massimo per la concessione del racconto