Let's go California summer
2004

Un racconto di Annapaola
Minervini
Ecco
finalmente arrivata la fatidica data della partenza per il nostro mitico viaggio
sulle strade della California!!! Dopo aver trovato in agenzia i voli ad un
prezzo ragionevole (1.064 Euro a persona, American Airlines..anche se con
qualche scalo di troppo) e dopo alcune serate di sessione organizzativa per
prenotare alcune sistemazioni strategiche e la vettura, ci siamo ritrovati
all’alba del 5 agosto all’aeroporto di Fiumicino per iniziare la nostra
avventura..
Ah dimenticavo ci presentiamo! Siamo: AnnaPaola, Francesco, Germana, Nicola,
Paolo, Patrizia e per distinguerci siamo partiti provvisti di una t-shirt
identificativa con numero e nick-name: 1.CANARA; 2.MZZRCCH; 3.BAC; 4:BLUEBERRY;5.FRANCESCO
CHI;6.CARTAFALSA…ovviamente il significato dei nick è noto solo ai diretti
interessati!
1° GIORNO
Solo viaggio! Volo Roma –Londra-New York-S.Francisco. Siamo arrivati distrutti
alle 22.30 (ora locali, con 9 ore di fuso orario) tra jet lag ed ore di
attesa…Un consiglio, in caso di una tratta simile..fermarsi almeno 2 giorni a
New York..e poi qualche pastiglia di melatonina per affrontare il jet lag.
Avevamo già prenotato dall’Italia l’hotel King George in Mason a S.
Francisco…Forse non è uno dei migliori in termini di rapporto prezzo-qualità,
ma la posizione è strategica, a 2 passi da Union Square.
2° GIORNO
Inizia l’esplorazione della città. Nonostante ci fossimo subito forniti
dell’abbonamento per 3 giorni ai mezzi pubblici (15 $) che permette di
prendere anche i mitici cable car che sono diventati il nostro mezzo di
trasporto preferito, preferiamo camminare e da Union Square, dove c’era il
sole, ci dirigiamo al Golden Gate, su è giù per le strade di S. Francisco,
avvolti nella “nebbia e pioggerellina” tanto pubblicizzata. (Effettivamente
le sera fa un po’ freddino…) Ma dov’è sto Golden Gate?! Inizialmente non
si vedeva neppure!!!! Lo attraversiamo..e dall’altro lato c’era un sole
splendido…Arriviamo a Sausalito una zona residenziale…tipo
Portofino…soleggiata e molto molto carina…(Mega Hamburgherone!!) Ritorniamo
con il traghetto al Fisherman’s Wharf (Pier 39, dove si trovano i sea lions
sulle piattaforme) ammirando lo skyline della città e con il cable car
(divertentissimo!!!) torniamo in hotel. Cena in un buonissimo ristorante cinese
House of Nanking, 919 Kearney st.
3° GIORNO
Visita ad Alcatraz (già prenotata dall’Italia). Dire bello non è proprio il
termine opportuno, ma è davvero un luogo particolare, da vedere. Di ritorno
facciamo un giro nel divertente Pier 39 e poi risalendo verso Union Square
passiamo da North Beach (il quartiere italiano), Chinatown, e Financial District,
passando da Lombard Street (la strada + tortuosa al mondo). Cena alla Marine,
con una nostra amica che vive li..e giro per localini e bars ballerecci in zona.
4° GIORNO
Mattinata libera di shopping. Pomeriggio di visita al quartiere Castro (zona
gay) e Mission (zona messicana con i murales)..E’ assurdo come svoltando un
angolo di strada sembra di cambiare totalmente paese. Cena al Fisherman’s
Wharf, mangiando granchi, calamari ed una zuppa che ti servono in una
“scodella” di pane svuotato della mollica.
5° GIORNO
Prendiamo la nostra macchina che ci accompagnerà in questo tour: una monovolume
da 7 posti e ci dirigiamo allo Yosemite Park, dove arriviamo nel pomeriggio.
Alle 17.00 circa iniziamo il nostro trail di riscaldamento e preparazione per il
giorno successivo, di difficoltà moderata di solamente 3 miglia di lunghezza
– Vernal e Nevada
Falls (2 ore a passo sostenuto)…..Lassù in
cima, vicino le Nevada Falls, ci dilettiamo in un laghetto senza pensare che il
tragitto di rientro lo avremmo fatto al buio, aiutati solamente dal chiarore del
display delle nostre macchine fotografiche…Ceniamo a base di pizza nel parco,
con gli orsetti lavatori che ci facevano compagnia ed ammiriamo uno dei cieli +
stellati mai visti…ed abbiamo visto anche tante stelle cadenti. Arriviamo al
nostro lodge: il Miners Inn Motel a Mariposa…ottimo!
6° GIORNO
Yosemite Park! Iniziamo il nostro Four Mile Trail to Glacier Point, (very
strenuous)…davvero faticoso…ma che vista stupenda dell’Half Dome e di
tutto il parco ….e poi, come se non bastasse…. ulteriori 8,5 miglia
aggirando le Nevada Falls per tornare a valle, il che non significa tutto in
discesa….Anche stavolta non sufficientemente memori del giorno precedente non
avevamo con noi delle torce…ed abbiamo apprezzato il tramonto su in cima,
ritemprandoci della fatica in un laghetto….ma poi e ci siamo fatti tutta la
discesa al buio..arrivando giù a valle alle 22.30..per fortuna senza incontrare
orsi….Distrutti ed affamati ce ne torniamo al nostro Miners.
7° GIORNO
Ripartiamo e visitiamo il National Sequoia Park, dove ammiriamo delle sequoie
immense, fra tutte primeggia il General Sherman, mai viste prima. Ci avviamo
verso la Death Valley (da visitare il giorno successivo) e pernottiamo nei
pressi di Ridgecrest in un Econolodge di tutto rispetto. Per movimentare la
serata, imbuchiamo per sbaglio in una base militare americana..dove molto
gentilmente comprendono il nostro evidente errore e ci indicano la strada per il
ristorante ce stavamo cercando.
8° GIORNO
Death Valley. Facciamo abbondanti rifornimenti di acqua potabile e per il
radiatore (ma probabilmente siamo stati fortunati e non abbiamo sofferto) e
iniziamo il giro in auto fermandoci nei punti panoramici più noti: Devil’s
Golf Corse, Badwater, Fornace Creek, Dante’s View, Artist’s palette,
Zabriskie Point…dei panorami davvero unici e a volte spettrali…con un vento
caldo e secco tipo phon che ci accoglieva ogni volta uscivamo dall’auto (con
l’aria condizionata a palla). Passando da Las Vegas, recuperiamo un nuovo
compagno di viaggio, Bruno, ceniamo e, dopo aver deciso chi non beveva e quindi
avrebbe guidato, ci rimettiamo in macchina per arrivare al Grand Canyon…E qui
una bella esperienza: la polizia ci ferma per una infrazione di “lane usage”
e sottopone il guidatore…che per fortuna non aveva bevuto ma era alquanto
spaventato ad una serie di test alcolici….circa mezz’ora…Per fortuna tutto
ok..e quindi ripartiamo…ma CHE PAURA!!!! L’’esperienza è sintetizzabile
nella frase riportata sul modulino consegnatoci dopo aver superato i test: THE
KEY TO SURVIVE – DON’T DRINK AND DRIVE!! Distrutti arriviamo al Grand Canyon
dove pernottiamo, avendo già prenotato dall’Italia, all’interno del parco
nel Yavapai Lodge…molto carino ed accogliente…ma conviene prenotare in
anticipo.
9° GIORNO
L’impatto con il Grand Canyon è davvero incredibile…sembra la scenografia
di un set cinematografico….grandioso ed impressionante…Ci “avviciniamo a
Lui” a piccoli passi con una passeggiata sul Rim (anche con il temporale lo
spettacolo è incredibile) ed il tramonto lo ammiriamo in gruppo con un ranger
che ci offre foglietti e matite per disegnare ed annotare le nostre sensazioni.
Ceniamo nel parco a base di bistecca.
10° GIORNO
Alcuni di noi si svegliano all’alba per iniziare e completare entro la stessa
giornata, anche se non raccomandato dai
ranger, il Bright Angel Trail (ca. 30 km round trip!!!) che li immerge
totalmente nelle gole del canyon e li porta a contatto con il fiume Colorado.
Altri di noi, molto + comodi, optano per un’esperienza diversa ed altrettanto
entusiasmante: l’Imperial Tour (1hr) in elicottero..dall’alto si ammira nel
suo splendore il fiume Colorado che si insinua nelle gole del Canyon..e ci fanno
costeggiare il canyon! Un’esperienza indimenticabile..era la prima volta in
elicottero…non male come battesimo!!! Cena in un ristorante tipico da cow boy
poco fuori dal parco e…a letto a pezzi…soprattutto gli scalatori!
11° GIORNO
A malincuore ripartiamo…il posto è davvero unico, ma…altrettanto
fantastiche meraviglie ci attendono: la Monument Valley, nella Navajo Indian
Reservation. Questi monoliti in pietra rossa, enormi, ci fanno davvero sentire
nel film Ombre Rosse….manca solo una cosa: i cactus!!! Ma dove si trovano?????
La Monument si gira in macchina, percorrendo un percorso sterrato e ci si ferma
nei vari punti di osservazione per ammirare meglio i Mittens, l’Elephant
Butte, le Three Sisters, the Tumb, la North Window ed altre rocce dai nomi
bizzarri. Dalla Monument Valley, che ci aveva fatto in parte deviare dal nostro
itinerario di viaggio (eravamo nello Utah…ma ne valeva davvero la pena) ci
avviamo verso Las Vegas….lo spostamento in macchina + lungo…almeno 5
ore…Arriviamo circa alle 2 di notte..impressionante emergere dal buio della
strada e trovarsi di fronte questo enorme flipper colorato!!! Non riusciamo a
trovare posto per dormire in uno dei famosi hotel a tema che si trovano sullo
Strip (ma come fanno ad essere sold out se sono enormi??!...) e ci sistemiamo in
un buon hotel in una traversa dello Strip (Royal Resort in Convention
Drive)…Non avendo + voglia di dormire, una doccia e via, in un Las Vegas
walking sigthseeing tour by night, entrando in tutti gli hotel a tema: dal
Venetian al Bellagio, dal Cesar Palace al Treasure Island…dall’esterno sono
uno spettacolo di luci e ricostruzioni..molto divertente..all’interno gli
immensi casino..a quell’ora un po’ vuoti…Camminando camminando si fa
l’alba e decidiamo di dormire un po’.
12° GIORNO
Gran buffet per lunch..ed ancora giri per l’hotel Paris, New York New York,
Aladin, Luxor…il tempo vola guardando questi posti divertenti. Purtroppo non
riusciamo a trovare biglietti per uno dei grandi e famosi show (Celine Dion era
in vacanza anche lei..magari in Italia) ma ci divertiamo ugualmente ammirando
gli spettacolini che si ripetono ad intervalli regolari davanti agli hotel (le
sirene davanti al Treasure Island, il più bello e movimentato in assoluto,
l’eruzione vulcanica al Mirage, le fontane al Bellagio) e quindi la serata la
trascorriamo nel bar del Coyote Ugly nell’hotel New York New York. Presto, cioè
alle 4.30 circa di mattina, torniamo in albergo.
13° GIORNO
Lungo viaggio in auto sino a San Diego, fermandoci solamente per 4-5 ore in un
paio di outlet..per far contento un partecipante al viaggio…Arriviamo a S.
Diego verso le 22.00, troviamo sistemazione in un Days Inn e ceniamo al TGI’s
Friday nel quartiere centrale, il Gaslamp. Ah non possiamo non ricordare la
nostra scoperta: Ralph’s, una catena di supermarket aperta H24…molto comoda
per soddisfare qualsiasi voglia.
14° GIORNO
Spiaggia…..è pur sempre estate e tempo di mare. Mission Beach, dove la gente
fa body surf..e prende il sole…Beh le nostre spiagge italiane sono + belle ma
l’atmosferaè tipica
da Bay watch.
Accompagniamo il nostro amico Bruno all’aeroporto e ceniamo nell’Old Town,
in un posto tipico messicano. Dopo non poteva mancare un drink nel bar in cui è
stato girato un pezzo del film Top Gun e..anche questa volta soddisfatti andiamo
a riposarci per qualche ora.
15° GIORNO
Sea World: bellissima giornata di sole, che abbiamo riempito di animali
acquatici (delfini, orche, fenicotteri, pinguini, foche…) e divertenti
“rides” ..a volte un po’ umide. A cena al Pacific Beach Bar, dove si balla
anche.
16° GIORNO
Mattinata libera: shopping, Seaport Village, US Force Naval Base (carrier not
career ndr)..e poi partenza verso Los Angeles, fermandoci in un outlet a Barstow.
Arrivo a Los Angeles e sistemazione a Venice Beach (Lincon’s Inn). Cena thai…non
ne potevamo + di tex e mex (Taco Bell!!!!) a Santa Monica
17° GIORNO
Giro prettamente turistico: Hollywood, Beverly Hills, Rodeo drive (dove abbiamo
pranzato nell’hotel di Pretty Woman), S. Monica (3rd street promenade).
Essendo a Los Angeles non poteva mancare un film a cinema. Abbiamo visto
Collateral con Tom Cruise…non si fanno recensioni
18° GIORNO
Colazione in un posto carinissimo: The Rose Cafè & Market a Venice
Beach..ottimo cibo e ambiente molto carino. Poi ci siamo separati….non è che
non ci sopportavamo più…ma avevamo esigenze diverse. Un gruppetto ha visitato
gli Universal Studios, l’altro si è preso un altro giorno di relax in
spiaggia a Venice Beach, la spiaggia hippy..muscle beach…dove c’è di
tutto….stare sdraiati in spiaggia è uno spreco…bisogna camminare e si
incontra la gente + strana.
Riuniti per la serata, abbiamo optato, per la cosiddetta “ultima cena
americana”, per un posto tipico e noto Barney’s Beanery ad Hollywood, su S.
Monica Blvd (ci andava Merilyn Monroe ….che peccato..la vacanza sta finendo
19° GIORNO
Avendo l’aereo alle 20.00 e dovendo riconsegnare l’auto alle 18.00 ci
prendiamo la mattinata libera per rincontrarci alle 17.00 e dirigerci in
aeroporto….e così si conclude il nostro viaggio
Abbiamo visto di tutto, coprendo ben 2.950 miglia in auto (senza contare quelle
fatte a piedi…): mari e monti, meraviglie uniche della natura e meraviglie
altrettanto particolari create dall’uomo, città e villaggi. La spesa di base
non è stata neanche eccessiva, forse perché eravamo in 6 (circa 2.500 euro
aereo incluso ovviamente). Credo che una vacanza così sia indimenticabile…ed
anche tra di noi, pur non essendo mai andati in viaggio insieme siamo stati
molto bene..(ed il viaggio è sicuramente impegnativo). Io personalmente credo
di ritornare su questa costa americana…...ci sono tanti altri parchi, altri
canyons ed altre città da vedere..anche sulla costa…Quindi alla prossima
avventura!!!!!
Un ringraziamento ad
AnnaPaola per la concessione del racconto