LOUISIANA ON THE ROAD

 

1° giorno: NEW ORLEANS / WHITE CASTLE (125 km)
All'arrivo in aeroporto ritiro dell'auto Hertz e partenza in direzione Nord-Ovest verso Baton Rouge in quella regione meglio conosciuta come “Plantation Country”, dove i panorami sono dominati dalle vaste piantagioni di cotone che hanno reso famosi gli stati del Sud. Non distante da White Castle, “Nottoway Plantation”, ai bordi di un'immensa piantagione di canne da zucchero e del maestoso fiume Mississippi, è subito riconoscibile per la sua casa signorile del 1859 che svetta maestosa ed imponente in tutta la sua bellezza. È qui che sono previsti i primi due pernottamenti per immergersi in un'atmosfera assolutamente da sogno. Drink di benvenuto e sistemazione nelle camere riservate.

2° giorno: PLANTATION COUNTRY (406 km)
Al mattino sveglia con caffè e “muffins” seguiti poi da una ricca prima colazione. Dopo il tour della mansione (offerto gratuitamente agli ospiti), la giornata è a disposizione per scoprire questa regione e le sue piantagioni. Molti edifici, la cui architettura richiama i canoni greci, furono costruiti prima della Guerra Civile e poi letteralmente lasciati andare “via con il vento” quando la maggior parte degli originali proprietari persero tutte le loro fortune nel conflitto. Da visitare la “Houmas House” dove fu girato il film “Piano, piano dolce Carlotta” con Bette Davis e da non mancare un pranzo presso il rinomato ristorante “Cabins” a Burnside. Pernottamento.

3° giorno: NATCHEZ (200 km)
Proseguimento del viaggio verso la capitale dello Stato della Louisiana, Baton Rouge, ove consigliamo una sosta per poi dirigersi a Natchez, nello stato del Mississippi, percorrendo la Route 61 che riserva piacevoli paesaggi. Da non mancare la visita della graziosa St. Francisville e della piantagione di Myrtles. I prossimi due pernottamenti sono previsti presso la piantagione di “Dunleith” la cui casa signorile risulta essere la più fotografata in America per l'imponente facciata in stile greco e menzionata anche nel libro “Historic Houses of the South” ed utilizzata come set cinematografico per molti famosi film. Le camere sono confortevoli e dotate dei principali comfort quali aria condizionata, caminetto e televisione. Pernottamento.

4° giorno: NATCHEZ
Giornata a disposizione per visitare la città. Quando i barcaioli “Kaintuck” si spingevano a valle su chiatte trasportate dalle correnti del Mississippi, terminavano il loro viaggio a Natchez che già dai primi decenni del XIX secolo si presentava una ricca cittadina ossessionata dall'eleganza e dallo stile, sostenuta dal redditizio commercio del cotone. La città è nota come il luogo dove il “vecchio sud” vive ancora. Due case degne di nota, anteriori alla guerra di Secessione, meritano una visita: Stanton Hall e Rosalie. Tutta la zona è comunque nota per la maggior concentrazione di abitazioni d'epoca e molte delle quali aperte al pubblico. Da visitare in città anche il “Grand Village Of the Natchez Indians” dove risiedeva la più grande comunità indiana Natchez la cui cultura raggiunse il massimo splendore verso la metà del 1500. Tutto venne distrutto nel 1730 a seguito dello sterminio perpetuato dai francesi.

5° giorno: CENTRAL LOUISIANA (170 km)
Si rientra in Louisiana attraversando il Mississippi. Lungo il percorso per Alexandria un “must” è rappresentato dalla visita di Frogmore, una delle più importanti piantagioni di cotone, uno dei principali prodotti di esportazione, ancor oggi, della Louisiana. Pernottamento presso il “Loyd Hall” all'interno di una piantagione di cotone, in funzione dal 1800 ininterrottamente, rinomata per la sua calda ospitalità tipica del Sud e dove si avrà un'occasione unica per sentirsi parte integrante di questa atmosfera d'altri tempi in un contesto assolutamente romantico. Pernottamento.

6° giorno: LAFAYETTE (98 km)
Al mattino si procede verso quella regione definita “Cajun” dove i primi abitanti furono gli indiani Choctaw. Verso il 1700 furono raggiunti dagli Acadiani, abitanti francesi della Nova Scotia e che i britannici esiliarono dal Canada. Presto ribattezzati “Cajuns”, si adattarono al clima e lentamente trasformarono questa zona in un'enclave franco-americana unica al mondo. La loro cultura è rimasta intatta sia nella lingua che nella musica nonché nella cucina. Qui si respira un ritmo di vita assolutamente meno frenetico che nel resto degli Stati Uniti e la gente è molto più estroversa. I prossimi due pernottamenti sono previsti a Lafayette al “Cretien Point Plantation” o al “Bois des Chenes” entrambi di assoluto fascino. Basti pensare che la scalinata di “Tara”, in Via con il Vento, fu basata sull'originale di Cretien Point.

7° giorno: CAJUN COUNTRY
La giornata odierna è dedicata all'esplorazione di questa regione. Si può optare per la visita dell'Acadian Village, un paese bayou restaurato in modo da riprodurre la vita del XIX secolo con emporio e diverse case aperte al pubblico, oppure su un'escursione all'Atchafalaya Basin, una palude di oltre 3.300 kmq che si estende da Lafayette al Golfo. Un tesoro ecologico ricco di una flora e fauna senza confronti.

8° giorno: NEW ORLEANS (173 km)
Partenza per New Orleans chiamata dai musicisti di Jazz “Big Easy”. Rilascio dell'auto in aeroporto