Eccoci qua, 5 giorni volati via in un modo pazzesco
tra aeroporti ( complimenti x l' efficienza e serieta' Alitalia ) freeway e
centri commerciali.
Cominciamo dal principio :
Volo Firenze - Milano tranquillissimo e veloce un nuovissimo A319 in 30 minuti
esatti ci ha portato a Malpensa, 3 ore di sosta e poi ci siamo imbarcati su un
vecchissimo Boeing 767/300 Alitalia. Sedili scomodissimi , monitor installati al
tempo che Poncherello e Baker facevano CHIPS, 3 canali musicali tra cui 1 di
classica e 1 di jazz.
Non parliamo dei film roba da cinema d' essai , roba da far impallidire muccino
e nanni moretti.
in questa angoscia visiva si e' aggiunto la maleducazione dell' equipaggio , in
9 ore di volo si sono visti solo per servire il pranzo .....e che
pranzo.........Noi abbiamo chiesto insieme ad almeno 20 persone le cuffiette e
il guanciale. Dopo 35 minuti che mi sorbivo il film angosciato
con la sandrelli senza voce e' passato uno steward a cui ho chiesto visibilmente
inca...to le cuffie.Mi ha guardato e ha detto " Toh t'ha reggalo".....non
ho avuto nemmeno la forza di rispondergli.
Arrivati a Boston solita trafila all' immigrazione con noioso dialogo con il
poliziotto il quale ci ha chiesto di tutto , ci e' mancato che ci chiedesse
anche la taglia delle mutande.
Prendiamo il bus della National e in pochissimo tempo siamo all' autonoleggio.
Qua' iniziano i guai. Sonia si e' dimenticata a casa la patente e io la mia
carta di credito, la signora al banco ci dice : Con la carta di credito serve la
patente con lo stesso nome , mi dispiace ma a Boston nessuno vi noleggia la
macchina...................PANICO TOTALE !!!
Il problema dell' albergo per strada non esiste ma quando devi andare in centro
senza aver prenotato oltre che assassinarti la carta di credito rischi di
trovare qualche cosa che nn ti piace.
Decidiamo di fare un tentativo alla THRIFTY, dopo avergli spiegato il problema
l' addetto al banco ci ha guardato e chiudendo un occhio ( x me anche due) e'
riuscito a noleggiarci la macchina.

Partiti di gran fretta per il Maine ci siamo ritrovati sulla I 95 ( la strada
piu' lunga d' America) sotto un
acquazzone stile TWISTER.
Ci siamo arrresi alla pioggia a 100 km da Bar Harbur.
Mangiato un panino da Burgher King ci siamo fiondati dentro uno degli
innumerevoli centri commerciali molti dei quali rimangono aperti anche di notte
che abbiamo trovato tra Maine - New Hempshire e Massachusets.
prima tranche di shopping e poi a nanna stanchi morti in un bel Super 8 Motel
pulito e economico ( 65 $ ) gestito dall' Elfo gayo un individuo ambiguo a meta'
tra Ivan Cattaneo e Mirko di Kiss me Licia. ( quello con il ciuffo rosso)
La mattina abbiamo raggiunto Bar Harbur una citttadina carina se nn fosse stato
per la chiusura stagionale della gran parte dei negozi e i lavori di
ristrutturazione in vista della stagione estiva.
Accompagnati sempre da una fastidiosa pioggerella siamo entrati nell' Acadia Ntl
park , molto bello con dei panorami mozzafiato delle scogliere sull' oceano.Cosa
molto gradita e' stato il fatto che nn abbiamo pagato i 20 $ dell' ingresso in
quanto con quel tempo da lupi di mare i ranger sono rimasti a dormire incuranti
del fatto che una coppia di temerari italiani a bordo della loro PT CRUISER
fossero piu' decisi della pioggia che veniva giu'.

In tarda mattinata e' spuntato un pallido solicino ma si e' alzato un ventaccio
stile bora di trieste ( 5 gradi ).
Un po' scocciati per l' inclemenza del tempo siamo partiti alla volta di
Freeport, questa cittadina e' famosa per i megastore di LL BEAN .

Parcheggiata la macchina ci siamo dati un po' allo struscio per vetrine
approfittando del pallido sole che faceva capolino dalle nuvole.
Tantissimi negozi con prezzi bassissimi tra cui il megastore della TIMBERLAND in
cui abbiamo fatto man bassa di scarpe ( 4 paia e 2 cinture 180$ )
Nel pomeriggio siamo andati a Portland a rifarsi un altra dose di MALL CENTER (
centri commerciali ). Cena da FRENDLY ( 25$ ) e nanna in un Econo Lodge ( 65$ )
La mattina siamo partiti in direzione Massachussets con l' idea di avvicinarsi
il piu' possibile a Boston.
Siamo ritornati sempre seguita da un cielo plumbeo e da numerosi rovesci al
MOTEL 6 di Danvers ( 69$ ), oramai siamo di casa, e' gia' la 3 volta che
dormiamo la.
Cena a Salem

altra cittadina da noi conosciuta benissimo , qua abbiamo mangiato la
famossissima aragosta del Massachusetts ( in due 70$ )

buonissima ma vuoi mettere con una bella bistecca alla
fiorentina.................
La mattina successiva siamo andati a riconsegnare l' auto e ci siamo diretti con
la metropolitana a Boston. Usciti dalla stazione il cielo plumbeo ci aspettava e
come ci ha visto ha iniziato a far cadere la pioggia.

Abbiamo fatto un pezzetto di Freedom Trail

ma con la pioggia, l' ombrellino e la valigia ci siamo sdati e siamo tornati
all' aeroporto.
Il volo di ritorno e' stato abbastanza discreto in quanto l' aereo era mezzo
vuoto, ne abbiamo approfittato per dormire nella fila centrale totalmente
distesi ( io quasi........)
Le considerazioni finali : Abbiamo avuto sfortuna sia per l' aereo che per il
meteo , in compenso abbiamo comprato un casino di roba a dei prezzi che in
Italia non troviamo neanche nei mercatini , ci siamo sparati in 3 giorni 900
miglia, posti interessanti oltre all' Acadia non li abbiamo visti ma il tempo
era talmente poco che abbiamo deciso di dare la precedenza agli acquisti.
Tutto sommato e' stato un bel weekend magari se ci fosse stato il sole sarebbe
stato meglio...................................
ciao USA alla prossima 