Manhattan, Boston,
Philadelphia, Washington

Un viaggio di Riccardo e
famiglia
Io, mamma e due figli (John e Gianriccardo). il viaggio lo abbiamo deciso
praticamente neanche un mese prima e, con l'aiuto di una "super"
consulente professionista, abbiamo combinato tutto in breve tempo e per il
meglio. Volo KLM da Venezia via Amsterdam fino a Newark, sei notti a Manhattan
in un mini appartamento vicino a Central Park (splendida soluzione, sia per la
colazione fai-da-te che per la pratica elasticità di utilizzo). Cinque giorni
pieni col naso all'insù muovendoci con la subway (ottimo il biglietto
giornaliero di 7 USD e facile l'uso), in taxi (dall'aeroporto a Manhattan, poi
poco, comunque si resta vincolati al traffico e si spende) e a piedi (tanto!).
Pranzi con sandwich quasi sempre, cene a seconda, principalmente Friday's e Così.
Visti i principali musei, lo Square Garden, la portaerei-museo, i principali
grandi magazzini (ma è un eufemismo, da non perdere Century 21 vicino a Ground
Zero. A proposito: mamma mia, che impressione...), il palazzo dell'ONU che
assolutamente non dovete perdere con la guida.
Poi in macchina (noleggio Hertz, ottimo e semplicissimo, fate la polizza all
inclusive!) sino a Boston (Hotel Hilton) con sosta a pranzo alla Hall Of Fame di
Springfield (imperdibile per i baskettofili...) Qui un giorno pieno per visitare
la città (obbligatoria la Freedom Trail), molto bella e decisamente più
europea e poi un altro giorno in macchina per la costa atlantica a sud del New
England, con sosta a Plymouth e mangiata di una gigantesca Lobster
(aragosta, servita a circa 20 USD!). Quindi nuovamente in macchina sino a
Philadelphia (Holiday Inn) e visita del centro storico nel pomeriggio (più che
sufficiente, tutto è vicino). La mattina seguente ancora viaggio sino a
Washington (Omni Hotel) con arrivo a mezzogiorno con circa 35°. Pomeriggio
dedicato al Mall,alla Hill e White House con visita gratuita (obbligatoria!) al
museo della scienza spaziale dove sono esposte le capsule gemini e apollo
originali nonchè altri "milioni" di cose da svenire per un
appassionato: da segnalare la visita al cinema IMAX con proiezione in 3D di un
filmato sulla stazione spaziale orbitante (semplicemente inimmaginabile!).
Il mattino seguente per finire la visita dal Mall lato Monumento a Lincoln e ai
vari monumenti limitrofi, poi pranzo a Georgetown, quartiere storico di
Washington e di corsa sino all'aereoporto Dulles con riconsegna della macchina
(una splendida Mazda 6 Sport, cc 2300 automatica, ovviamente) e ritorno sempre
KLM via Detroit ad Amsterdam e Venezia.
Vacanza "giusta" come lunghezza ed impegno fisico, gli spostamenti in
auto semplici lungo le interstate, un po' più complicati quando si viaggia
sulle altre strade: le indicazioni non sempre sono chiare. Utilissimi i
resoconti di viaggi trovati in questo sito sia per pianificare il viaggio che
per acquisire informazioni preziose (traffico, guide, curiosità): un grazie a
tutti coloro che hanno speso un po' di tempo per parteciparli agli altri
(anch'io lo faccio per questo). Problemi di sicurezza mai, ci hanno peraltro
sconsigliato solo a New York di andare ad Harlem o nel Bronx dopo il tramonto,
mentre a Washington da evitare di girare dopo cena. Per il resto una bellissima
esperienza, volo compreso. Ciao a tutti.
Un ringraziamento particolare a
Riccardo per la concessione del racconto