Coast to coast, noi e la Route 66

Un racconto di Mary
Dopo mesi di ricerche e di serate passate davanti al computer per
scegliere le varie destinazioni, per prenotare voli, macchina ed hotel,
finalmente io e il mio ragazzo siamo pronti….. l’itinerario di viaggio è
pianificato, non ci resta che aspettare il grande giorno,quello della
partenza…ci attendono 23 gg negli Usa da Chicago a San Francisco,
attraversando 8 stati, percorrendo strade meravigliose dai paesaggi
incredibili e ci attende anche la mitica route 66……stiamo arrivando!!!!
16/08/07 ci siamo!!! Partenza da Verona alle ore 8,55 volo Lufthansa
destinazione New York con scalo a Francoforte € 730,00. arriviamo
all’aeroporto Jfk alle 16,00; ci separa solamente un volo di 1 ora e mezza
dalla nostra destinazione finale ovvero Chicago. Ci dirigiamo al terminal 3
per le partenze della Delta Air Line la compagnia di bandiera statunitense,
non immaginiamo neanche lontanamente quello che ci attende…..volo x Chicago
delle ore 19 cancellato!
Panico totale!! E ora?? Ci dirigiamo al banco della Delta dove veniamo a
conoscenza che il primo volo per Chicago sarebbe stato l’indomani alle
8……che sfortuna!! A questo punto presi dallo sconforto non ci resta che
trovare una sistemazione per la notte e sperare che l’indomani non ci siano
intoppi visto che questo piccolo inconveniente ci ha fatto perdere un giorno
a Chicago…ci attende un bel venerdì 17. Speriamo Bene!! Troviamo un hotel
vicino all’aeroporto il Jfk, € 85,00 gestito da personale molto scortese. Al
ritorno dal viaggio chiederemo il rimborso spese alla Delta Air Line per
questo inconveniente che ci è costato € 58,00 per l’hotel prenotato a
Chicago di cui non abbiamo usufruito e € 85,00 per l’hotel di New York dove
siamo stati costretti a pernottare. (Purtroppo in seguito ci arriveranno
solamente le scuse da parte della compagnia ma nessun risarcimento.)
17/08/07 Chicago – Springfield
Sveglia alle 5,30, riusciamo a prendere il volo per Chicago con scalo ad
Atlanta € 78,50 ciascuno. Arriviamo alle 15,00, recuperiamo i bagagli e
all’uscita dell’aeroporto prendiamo la navette della National, la compagnia
per il noleggio macchine più conveniente che abbiamo trovato € 980,00 per 19
gg.
Scegliamo una Pontiac argento, bellissima, che chiameremo Wendy e che
diventerà assieme a Chiara, il nostro navigatore, una grande compagna di
viaggio. Partiamo per le strade di Chicago molto trafficate e arriviamo a
destinazione in tarda serata. Springfield. Alloggiamo al Travelodge € 57,96
18/08/07 Springfield - Santa Clara
Sveglia prestissimo, colazione in hotel e partenza … visitiamo Springfield e
la tomba di Lincoln per poi partire alla volta di S. Louis. Lasciata la
macchina in un parcheggio pubblico ci incamminiamo all’interno di un
bellissimo parco che ci porta sotto al Gateway Arch. Lasciata S. Louis
,iniziamo a percorrere la Route 66 e arriviamo a S. Clair dove alloggiamo al
Super 8 € 58,61
19/08/07 Santa Clara – Springfield
Siamo di nuovo sulla Route 66, attraversiamo Stanton, St.James e Rolla.
Ci fermiamo in un piccolo market e oltre al mega cappuccio al caramello che
diventerà il nostro inevitabile rito quotidiano,compriamo il frigo di
polistirolo che riempito di ghiaccio alla mattina ci manterrà fresche le
bibite per tutto il giorno… non vi ho ancora detto infatti che il caldo si
faceva veramente sentire!! Ripartiamo e dopo Lebanon arriviamo a Springfield
in Missouri,visitiamo il centro che troviamo deserto e infine alloggiamo al
Best Western € 49,41
20/08/07 Springfield - Stroud
Oggi la strada da percorrere è veramente molta,quindi decidiamo di alternare
la Route 66 all’autostrada 44. Visitiamo Halltown una piccola cittadina, e
dopo aver lasciato il Missouri e il Kansas entriamo in Oklaoma.
Ci fermiamo al tourist information di Claremore e dopo una tappa a Tulsa
arriviamo a Stroud. Affamati ci fermiamo in un bel posticino e ordiniamo
delle mega bistecche. Giunti a metà della cena si avvicina la cameriera al
nostro tavolo e felicissima ci informa che un signore ha voluto darci il suo
benvenuto in America pagandoci il conto…lo rincorriamo e lo ringraziamo e
dopo aver finito la cena ancora increduli per l’accaduto visitiamo la
piccola cittadina di Stroud che troviamo praticamente deserta. Scopriamo
presto il motivo, nel cortile di una scuola si stà svolgendo una festa dove
tutti gli abitanti sono intenti a mangiare, bere e giocare al tiro con i
ferri di cavallo. Ci uniamo anche noi alla festa dove di li a poco appare
anche un piccolo trattore trasformato per l’occasione in trenino che porta i
bambini da una parte all’altra del grande cortile. Ci sembra di essere stati
catapultati in un’altra epoca. L’atmosfera che respiriamo è veramente
straordinaria… Si è fatto tardi è ora di far riposare i nostri occhi che mai
come in questo viaggio sono insaziabili di catturare ogni minimo particolare
che ogni giornata, in modo diverso, ci offre. Ricordo che spesso io e il mio
ragazzo prima di addormentarci parlavamo di quante meravigliose emozioni ci
stava regalando l’America e ci scoprivamo sempre + impazienti di iniziare un
nuovo giorno. Alloggiamo al Best Western € 48,32
21/08/07 Stroud - Amarillo
Partiamo in direzione Texas, attraversata Oklahoma City, arriviamo a Clinton
dove visitiamo il Route 66 museum gestito da due simpatiche vecchiette che
ci salutano accendendo il jukebox e ballando sulle note di una canzone di
Elvis. Siamo di nuovo sulla Wendy e sulle tracce della route 66 che ci porta
a Texola, un paese fantasma. Dopo una breve sosta, giusto il tempo per fare
foto e qualche ripresa ripartiamo e alla fine della strada un cartello ci
avvisa che stiamo varcando il confine con il Texas. Proseguiamo ed eccoci ad
Amarillo. Purtroppo arriviamo tardi per assistere alla vendita dei tori
tramite un’asta che si svolge in un apposito mercato tutti i martedi’.
Percorriamo le nove miglia ad Ovest della città che ci portano ad ammirare
l’omaggio scultoreo che un eccentrico personaggio creò per la route 66: il
Cadillac Ranch costituito da 10 cadillac con il cofano infilato nel terreno
e tappezzate da mille scritte colorate. Troviamo un barattolo di colore e
diamo anche noi il contributo a questo strano monumento. Alloggiamo al Days
Inn € 59,02
22/08/07 Amarillo – Santa Rosa
Come al solito la sveglia suona prestissimo, dobbiamo evitare di viaggiare
nelle ore più calde. Come tutte le mattine ognuno ha il suo compito: il mio
ragazzo carica le valige sulla Wendy e predispone il navigatore. Io invece
cerco il fabbricatore di ghiaccio, che si trova in tutti gli hotel, e
riempio il frighetto. Partiamo, siamo di nuovo sulla route 66. Ogni giorno
davanti a noi si estendono paesaggi incredibili, maestosi che sembrano non
finire mai, boschi ,praterie, colline e pianure sconfinate, è impossibile
non lasciarsi coinvolgere da tanta bellezza.
È impossibile non innamorarsi della route 66, che attraversa piccole
cittadine dove regna un’atmosfera nostalgica, dove il tempo si è fermato con
i suoi motel dalla insegne fatiscenti, distributori di benzina fuori uso,
vecchi manifesti, fattorie cadenti e carcasse d’auto arrugginite ai bordi
della strada.
Sarà impossibile per noi dimenticarla!!!!
Passiamo da Vega una citta’ fantasma e dopo Adrian e Tucumcari cittadina
molto caratteristica, arriviamo a Santa Rosa la città dei laghi naturali.
Siamo in New Mexico e allora spostiamo le lancette indietro di un’ora.
Visitiamo la Blu Hole e il Park Lake appena in tempo perché sta’ per
arrivare un temporalone. Facciamo un giro per negozi e dopo aver cenato
raggiungiamo il nostro hotel Best Western € 47,00
23/ 08/ 07 Santa Rosa – Albuquerque
Oggi ci attende un cielo nerissimo e una pioggia scrosciante che ci
accompagna fino a Santa Fe’. Parcheggiamo la Wendy nella piazza dove si
trova il tourist information. Dopo aver preso qualche cartina ci
incamminiamo a scoprire le bellezze di questa caratteristica cittadina. Nel
frattempo è uscito il sole che rende ancora più belle le tipiche abitazioni
costruite con mattoni, paglia e argilla.
Percorriamo le stradine dove si alternano negozi di antiquariato e souvenir
a numerosissime gallerie d’arte dove è impossibile non rimanere colpiti
dalla spettacolarità delle opere che vi vengono esposte. Visitiamo la
cappella di S.Miguel, la cattedrale di St. Francis il Palazzo del
Governatore e la Canyon Road. Abbandoniamo Santa Fè e raggiungiamo la città
più grande del New Mexico ovvero Albuquerque.
Iniziamo la nostra visita dalla zona più turistica della città la Old Town
per poi proseguire all’interno della Downtown. Siamo già a fine pomeriggio
quando decidiamo di lasciare il centro per andare ad ammirare Albuquerque
dall’alto del Sandia Peak. Purtroppo quando arriviamo ci rendiamo conto che
all’orizzonte non si prospetta niente di buono…….il cielo è nero con dei
fulmini incredibili ……infatti, da li a poco arriva un temporalone con vento,
acqua e tanto di grandine.
Pazienza….rimandiamo la salita all’indomani mattina e raggiungiamo il nostro
hotel Ramada Limited € 59,76
24/08/07 Albuquerque - Holbrook
Oggi è una giornata tranquilla senza grandi spostamenti quindi ci possiamo
permettere di dormire un pochino di più……un gran lusso di questi tempi!!!!!
Percorriamo le poche miglia che ci separano dall’ingresso della Sandia Peak
tramway. Prendiamo la funivia tra i cactus del deserto ed in circa 20 minuti
siamo in mezzo alle pinete sulla cima del Sandia peak. Siamo fortunati, c’è
molto limpido e il panorama che si apre sotto di noi è veramente bello. Ci
incamminiamo in uno dei tanti sentieri popolati da simpatici scoiattoli
intenti a gettare a terra dalle cime degli alberi una quantità incredibile
di ghiande. Se devo essere sincera in alcuni punti le mie gambine tremavano
quando buttavo l’occhio di sotto….. Decidiamo di scendere e metterci al
volante della nostra mitica Wendy per sfrecciare in libertà sulla Mother
Road verso Holbrook.
Attraversiamo Acoma, uno degli insediamenti navayo più antichi d’America, e
dopo una tappa a Gallup salutiamo il New Mexico ed entriamo in Arizona lo
stato con le più grandi riserve di indiani, qui i paesaggi cambiano ancora,
dinanzi a noi si apre uno scenario incredibile: sui lati della strada rocce
marroni e rossastre si ergono dalla sabbia. Bellissimo!!!! Arriviamo a
Holbrook, una piccola cittadina che ruota attorno alla route 66. Visitiamo
lo storico motel Wigwam ,con le sue stanze di pietra a forma di tende
indiane e poi decidiamo di raggiungere il nostro hotel per abbandonarci ad
uno dei rituali quotidiani……il bagno in piscina. Tutti gli hotel da noi
scelti, anche i più economici, oltre alle camere pulite e spaziose con tutte
le comodità, disponevano di piscina e in alcuni casi anche della palestra.
Alloggiamo al Super 8 € 38,81
25/ 08 /07 Holbrook – kajenta
Che bello…. Oggi ci attende la Monument Valley!!!
Partiamo prestissimo e iniziamo a percorrere la strada che ci porterà a
Kajenta dove abbiamo prenotato l’hotel in largo anticipo visto che ce ne
sono solamente 3 e in genere sempre pieni. Dopo un’ora di strada in una
sperduta cittadina ci attende una sorpresa inaspettata. Troviamo la strada
interrotta.
Ci obbligano ad una deviazione lungo un percorso sterrato che ci porta alla
fine di una strada, dove una marea di gente, con tanto di sedie e
ombrelloni, cerca di guadagnare un posto in prima fila sui cigli della
strada. Ma che cavolo succede??? Solo più tardi scopriremo che anche noi
saremo gli spettatori di una grande parata navajo. Nell’ora seguente davanti
a noi sfileranno Band musicali, majorette, le miss navajo delle varie zone ,
motociclisti sulle harley, cow-boy a cavallo e forze dell’ordine con tanto
di sceriffo. E’ stato bello unirsi alla festa e guardare i piccoli navayo
correre da una parte all’altra della strada per raccogliere le caramelle che
venivano loro lanciate. Per noi è giunta l’ora di ripartire, finalmente
arriviamo a Kajenta dove pranziamo al Golden Sands un caratteristico
ristorantino gestito dai navajo. All’interno su tutte le pareti sono esposte
numerosissime foto che raffigurano il vecchio west. Tra tanti personaggi
spicca su tutti il grande e unico John Wayne. Vi consiglio di provare, la
zuppa di fagioli neri….ma mi raccomando non esagerate!!! Dopo una piccola
sosta in hotel raggiungiamo la Monument Valley. Noi abbiamo scelto di fare
il giro con la nostra auto. A questo punto mi rendo conto che potrei usare
mille modi per descrivere la bellezza dello scenario che ci si apriva
davanti agli occhi ma ancora sarebbe limitativo…. Auguro a tutti voi di
poter ammirare questo incredibile spettacolo della natura. Alloggiamo al
Best Western € 90,68
26/ 08 /07 Kajenta - Page
Oggi non abbiamo molta strada da percorrere. Arriviamo nella bella cittadina
di Page in mattinata e dopo una sosta all’ufficio informazioni partiamo alla
scoperta del Lake Powell. La nostra prima tappa, che consiglio vivamente, è
l’Horseshoe Bend sul fiume Colorado. Dalla strada principale la US 89
notiamo uno spiazzo con delle macchine parcheggiate. Lasciamo anche noi la
nostra sperando di essere nel posto giusto. Iniziamo un trail tra la sabbia
rossa. Camminiamo senza vedere ancora nulla, ma dopo alcuni minuti dinnanzi
a noi si apre uno spettacolo disarmante, da lasciare senza fiato. Sotto, tra
le pareti di roccia rossa, il fiume Colorado con le sue acque di un
incredibile colore verde disegna una forma a ferro di cavallo. Descriverlo è
veramente difficile, non ho mai visto una cosa così bella, penso di essere
rimasta senza parole per un bel po’ di tempo, e credetemi, è una cosa
alquanto insolita . Riprendiamo la macchina e attraversiamo il ponte che
porta all’interno della famosa Glen Canyon Dam, l’enorme diga ( 213 m ) sul
fiume Colorado costruita tra le gole del Glen Canyon. Ci fermiamo al Carl
Hayden visitor center dove effettuano anche visite guidate alla diga.
Ripartiamo e dopo poco arriviamo all’entrata della National Recreation Area.
Paghiamo l’ingresso e iniziamo a percorrere la strada che porta alla Walweap
Marina dove si trovano la maggior parte delle strutture turistiche,
alberghi, ristoranti e imbarcazioni a noleggio. Costeggiamo il lago e ogni
tanto ci fermiamo a contemplare le bellezze del paesaggio create dal
contrasto del blu del fiume Colorado con il rosso intenso delle rocce che lo
circondano. Veramente bello!!!! E’ ormai sera quando rientriamo a Page e
dopo una sosta in hotel andiamo nella lavanderia del centro per lavare un
po’ di panni. Qui ci rendiamo conto della povertà in cui vive molta della
popolazione. I loro indumenti sono vecchi e logori. I bambini indossano
maglie e pantaloni bucati. Già da alcuni giorni, in molte cittadine avevamo
notato la maggior parte delle abitazioni ridotte veramente male. A volte ci
sembrava di viaggiare all’interno di qualche paese povero del sud America.
La maggior parte di loro parla in spagnolo e per il mio inglese scadente è
una vera e propria manna.
Alloggiamo al Super 8 € 70,86
27 /08 / 07 Page – Williams
E’ l’alba! Siamo già in macchina, il tempo è bruttino! Speriamo bene! Oggi
la giornata è dedicata al Gran Canyon. Arriviamo alla South Rim Entrance
Station e una volta parcheggiata la macchina, ci dirigiamo pieni di
aspettative nel primo “view point” armati di fotocamera e telecamera per
goderci il panorama. Che sfortuna!!! Sotto di noi solamente grandi nuvole
bianche che coprono tutto….. neanche il tempo di disperarci che inizia a
tuonare, e una pioggia scrosciante ci obbliga a rientrare in macchina e
sperare che questo brutto sogno finisca il più presto possibile….La fortuna
è dalla nostra parte e dopo una 40ina di minuti smette di piovere ed esce il
sole…..anche se è rimasta un po’ di foschia siamo riusciti a godere a pieno
delle meraviglie che il Gran Canyon offre. Abbiamo iniziato con la Hermit
Road il percorso automobilistico che si trova ad Ovest e dopo un’escursione
a piedi tra i vari punti panoramici abbiamo percorso un bel pezzo del
sentiero più celebre il Bright Angel. Alla fine una volta risaliti in
macchina abbiamo proseguito ad Est sulla Desert View Drive una strada che
sale tra i boschi di pino e ginepro. Anche qui i punti panoramici offrono
viste meravigliose a 360° del canyon che con le sue pareti rocciose è un
gigantesco spettacolo della natura. E’ tardo pomeriggio quando salutiamo il
Gran Canyon e sfiniti arriviamo a Williams. Il tempo di una doccia e via
alla scoperta di una delle più belle cittadine da noi visitate. La Route 66
attraversa il centro di Williams dove tra i vari negozietti e ristoranti si
rivive il selvaggio west grazie ai suoi abitanti che girano tra le uniche
due vie imitando i cow boy .
Alloggiamo al Days Inn € 49,63
28/ 08/ 07 Williams – Las Vegas
Oggi Ennesima levataccia ma l’emozione è tantissima!!!! Stento a
crederci…..Finalmente vedrò con i miei occhi tutte quelle lucine che da
sempre mi affascinano e mi incantano.… la città che non dorme mai…. Las
Vegas !
Iniziamo a percorrere la route 66 e sostiamo in una bellissima cittadina
Seligman dove e’ nata la storica associazione route 66 dell’Arizona.
Visitiamo un negozietto di souvenir gestito da una signora simpaticissima
figlia di immigrati italiani. All’interno oltre a numerose foto autografate
da personaggi famosi, si trova anche una vecchissima poltrona da barbiere.
Salutiamo la proprietaria del negozio che nel frattempo ha cercato di
parlare quel poco di italiano che ancora ricorda e ci incamminiamo tra il
centro dove incontriamo poca gente ma tantissimi manichini che rievocano la
vita di un tempo e rendono ancora più caratteristica la piccola cittadina.
Ripartiamo lungo il deserto dell’Arizona e dopo una sosta alla bella Kingman
salutiamo la nostra route 66 e giungiamo sulla Hoover Dame, una enorme diga.
Lasciamo l’Arizona ed entriamo in Nevada…… eccola… e’ lei…. tra le sabbie
del deserto emerge in tutta la sua bellezza….Entriamo in città, il traffico
è veramente molto….. Guardo il mio ragazzo e con una punta di emozione
sussurro……siamo a Las Vegas!!!!! lui con la faccia un po’ paonazza mi guarda
e mi dice…..ma dove c… vado a parcheggiare la macchina adesso?????????
Fortunatamente al nostro arrivo in hotel ci consegnano subito le chiavi
della stanza e lasciamo la Wendy nel parcheggio sotterraneo. L’hotel da noi
prenotato L’Harrah’s, uno tra i più economici, che si è rivelato un’ottima
scelta. Oltre ad avere una splendida posizione é dotato di ogni genere di
confort. Nel centro della camera spicca un’enorme plasma e un secondo più
piccolo all’interno del bagno. Dopo una doccia scendiamo e iniziamo a
percorrere la “strip”. Visitiamo l’interno dei mega Hotel casinò……non sto
qui ad elencarli tutti ma vi assicuro che sono veramente incredibili!!!!!
Dopo aver passato l’intero pomeriggio in giro torniamo in Hotel perchè una
cosa è certa... non possiamo lasciare Las Vegas senza tentare la fortuna al
casinò….e allora diamoci da fare!!!! il mio ragazzo riesce a guadagnare una
bella somma alla roulette, io purtroppo niente!!! Dopo una fantastica cena
al buffet dove con circa 23 $ mangi tutto quello che vuoi e quanto vuoi.
Ritorniamo a percorrere la “strip” tra le mille lucine della notte……. Questa
risulterà per noi la giornata più difficile di tutto il viaggio, troppe cose
da vedere e poco tempo a disposizione, a peggiorare le cose un caldo
veramente insopportabile, mai in vita mia ho sentito niente di simile. A
tarda notte siamo rientrati in camera trascinando le gambe e con la schiena
a pezzi. .. . ...purtroppo all’alba di domani dobbiamo lasciare questa
sfavillante città…….…….. Arrivederci città sempre in festa …..Arrivederci
fontane del Bellagio che non mi stancavo mai di vedere e
rivedere……..Arrivederci Las Vegas…..
Harrah’s hotel e casinò € 50,06
29 / 08 / 07 Las Vegas – Los Angeles
Prendiamo l’interstatale 25 e ci dirigiamo verso Los Angeles in California
dove la famosa scritta Hollywood ci da il benvenuto. Visitiamo Sunset
Boulevard e ci aggiriamo tra i suoi negozi dove di tanto in tanto spunta il
sosia di qualche personaggio famoso. Nei dintorni notiamo molte emittenti
televisive che realizzano interviste, e in una piazzola di un centro
commerciale rimaniamo a guardare le riprese per la realizzazione di un
film……. Passiamo tra le ondeggianti palme e le enormi ville di Beverly Hill.
Proseguiamo alla scoperta delle mitiche spiagge Californiane , iniziamo
dalla bella Venice Beach dove rimaniamo a goderci un po’ di sole. Per finire
arriviamo a Santa Monica una bella cittadina sull’oceano, con ampie spiagge
per surfisti. Visitiamo il vecchio molo della città che offre molte
attrazioni tra cui una grande ruota panoramica. Qui salutiamo la leggendaria
e unica route 66……Grazie per la bella avventura e per tutte le emozioni che
ci hai regalato….. Verso sera ci addentriamo nel traffico di Los Angeles
dove impieghiamo un sacco di tempo per raggiungere l’hotel.
Alloggiamo al Super 8 € 59,09
30 / 08 / 07 Los Angeles – San Simeon
Anche oggi per evitare il grande traffico ci alziamo prestissimo ...Nessun
problema!!! ormai è una consuetudine!… Imbocchiamo la H 101 dove troviamo
una nebbia fittissima…….Dopo aver superato San Louis Obisco prendiamo la 1,
una strada panoramica che costeggia il mare, ogni tanto fermiamo la macchina
per poter ammirare i panorami sulle enormi spiagge. Arriviamo a destinazione
ovvero San Simeon. … un piccolo e tranquillo paesino sul mare. Andiamo a
vedere L’attrazione principale di questo luogo ovvero il castello degli
Hearts. Ci fermiamo al centro visitatori dove pranziamo all’aperto
attorniati da numerosissimi corvi e decidiamo di non effettuare la visita
guidata. Riprendiamo la macchina e dopo circa 5 miglia arriviamo a Point
Piedras Blancas dove vive una grande colonia di elefanti marini. Lungo
questo tratto di spiaggia soffia un vento forte e fastidioso , ma non
importa, siamo talmente affascinati da questi splendidi animali che
rimaniamo ad ammirarli per molto tempo. Riprendiamo la strada e arriviamo in
hotel dove ci facciamo coccolare dal sole e da un bel bagno rigenerante in
piscina.
Alloggiamo al Sea Breeze Inn € 48,40
31/08/07 San Simeon – Santa Cruz
Quella che ci attende oggi è una giornata all’insegna del relax. Dopo la
solita colazione in Hotel decidiamo di andare a fare un ultimo salutino ai
simpatici leoni marini. Riprendiamo la statale 1, che troviamo praticamente
deserta, e giungiamo in una bella e vivace cittadina Americana Santa Cruz.
Parcheggiamo la macchina in Hotel che si trova proprio di fronte al
Boardwalk, un vecchio parco dei divertimenti, e dopo una piccola sosta in
camera, giusto il tempo di mettere il costume, andiamo a cercare un bel
posticino dove poterci spaparanzare al sole. La spiaggia è veramente grande
e molto bella ma l’acqua dell’oceano Pacifico è freddissima. Alla fine il
sole troppo intenso ci obbliga ad abbandonare la spiaggia e decidiamo di
visitare Pacific Ave, la via principale della città piena di negozi e
ristoranti, dove ci fermiamo a pranzare. Per noi ormai era un vero e proprio
problema il cosa e il dove mangiare, non ne potevamo più di niente…..la
pasta era da evitare e, a parte la carne, tutto il resto era difficile da
digerire per chi come me ha problemi di stomaco.
Verso sera ritorniamo a gironzolare all’interno del parco divertimenti dove
davanti ad un numerosissimo pubblico si svolgeva il concerto di una nota
band del posto.
Alloggiamo al Sea Breeze Inn € 80,61
01 / 09 / 07 Santa Cruz – San Francisco. Oggi in America inizia il lungo
week-end del Labour Day. Noi Salutiamo Santa Cruz e in mattinata arriviamo a
San Francisco dove spostiamo ancora le lancette indietro di un’ora. Non
troviamo molto traffico per le strade del centro quindi decidiamo di
visitare il Golden Gate Bridge, il famoso e bellissimo ponte rosso, che
troviamo avvolto dalla nebbia. Proseguiamo e visitiamo il più esteso parco
di San Francisco il Golden Gate Park. Qui Il clima è cambiato: il freddo e
il vento si fanno sentire…….meglio vestirsi!!! Andiamo in hotel dove
purtroppo ci aspetta un’amara sorpresa. La nostra prenotazione non viene
accettata dai titolari dell’hotel in quanto il giorno del nostro arrivo
coincide con il sabato del Labour Day e secondo loro la cifra pattuita era
inferiore rispetto al valore della camera in quel determinato giorno.
Proviamo in tutti i modi a spiegare che il prezzo non è stato stabilito da
noi ma da chi ha dato la disponibilità per le 3 notti presso il loro
Hotel……Facciamo vedere il foglio di prenotazione e conferma….nulla da fare….
Per la notte del Sabato Vogliono farsi dare più soldi di quelli pattuiti. A
questo punto decidiamo di non dare nemmeno un dollaro in più a quelle
“oneste” persone e andiamo alla ricerca di un altro hotel, cosa non facile,
ma alla fine ci riusciamo. Vi assicuro che non è stata una gran notte visto
che la nostra camera era affacciata sulla strada principale e ci sembrava
che le macchine passassero sopra il nostro letto.
Alloggiamo al Marina Hotel € 85,61
02 e 03 /09 /07 San Francisco
Questa mattina dopo una mega colazione con Omelette e Bacon torniamo dai
scortesi proprietari dell’hotel di ieri e a malavoglia decidiamo di fare le
due delle tre notti prenotate presso di loro. Nei due giorni che seguono
visitiamo Ghirardelli Square -North Beach- Financial District - Fisherman’s
Wharf - Pier 39 con i suoi leoni marini, Alcatraz – Fort Mason- Chinatown,
dove prendiamo anche la multa di 35 $ per aver sostato un po’ fuori dagli
spazi blu che delimitano il parcheggio.
Alloggiamo Al Francisco Bay Inn 2 notti € 125,39
04 / 09 / 07 San Francisco – New york
Questa sera abbiamo il volo per New York …. Carichiamo le valige in macchina
e lasciamo l’hotel. Visitiamo il presidio, un ex forte militare, trasformato
in parco. Nel suo interno ospita anche un grande cimitero militare e uno
piccolo per animali domestici. All’ora di pranzo andiamo nel nostro
ristorante preferito che si trova in lombard street…. da Amici, una pizzeria
con cucina italiana dove si mangia veramente bene. Finalmente!!!! Nel primo
pomeriggio decidiamo di andare a rilassarci sulle spiagge vicino
All’acquatic Park. San Francisco è incredibilmente bella. A noi è piaciuta
moltissimo, era bello guardare la baia dall’alto delle sue colline, con le
sue lunghe spiagge e i vasti parchi verdi alberati…da dove poter ammirare il
maestoso ponte rosso. Era bello salire e scendere dalle sue stradine che la
rendono così unica….Girare tra le diverse etnie dei suoi quartieri. Se
dovessi scegliere una città Americana dove vivere, senza alcun dubbio
sceglierei San Francisco. Verso sera percorriamo la strada che ci separa
dall’aeroporto. Ho quasi un nodo in gola, dopo circa 6500 km dobbiamo
lasciare la nostra grandiosa macchina, la nostra grande compagna di viaggio,
la mitica Wendy! All’aeroporto facciamo i biglietti elettronici e dopo aver
imbarcato i bagagli e passato un rigidissimo controllo non ci rimane che
attendere le 22:45 l’ora di partenza del volo Delta Air line con
destinazione New York € 130,00 a testa
5, 6 e 7/ 09 / 2007 New Jork
Alle 7: 14 ora locale ( 3 ore avanti rispetto San F. ) arriviamo a New York
…..il primo impatto è veramente forte…i grattacieli toccano il cielo, il
traffico è tantissimo, impieghiamo un’ora e mezza per arrivare al nostro
hotel il Ramada Plaza (2 notti € 332,60 )che si trova in una posizione
ottimale per raggiungere le principali attrazioni della grande mela. Nei tre
giorni che seguono percorreremo km e km di strada a piedi e sulla
metropolitana per poter scoprire le bellezze di questa affascinante
metropoli. Saliamo sull’Empire State Building, facciamo il giro di Manhattan
in battello dove vediamo la statua della libertà e il ponte di Brooklyn.
Visitiamo l’Onu e Wall Street, Ground Zero e il monumento per commemorare i
vigili del fuoco morti nell’11 settembre, Rockfeller Center, Fifth Avenue,
Harlem da dove ci addentriamo nel verde del Central Park. Abbiamo percorso
in lungo e in largo la bellissima e coloratissima Times Square con tutti i
suoi negozi .
Alla sera del giorno 7 ci attende il volo di rientro, salutiamo la mitica
New York passiamo la notte sull’aereo e arriviamo a Francoforte, dove ci
attende uno scalo di 5 ore, sfiniti e pieni di sonno. Fortunatamente in uno
dei corridoi dell’aeroporto abbiamo trovato delle poltrone-sdraio veramente
comode. Abbiamo fatto una gran dormita e a momenti perdevamo il volo su
Verona. Ringraziamo coloro che hanno avuto la grande idea di posizionarle
all’interno dell’aeroporto.
E’ la prima volta che scrivo il mio diario di viaggio, l’ho fatto per un
semplice motivo: ogni volta che devo pianificare una destinazione leggo e
rileggo le esperienze e i preziosi consigli che trovo all’interno dei
racconti di viaggio. Con questo, ho voluto dare anch’io il mio piccolo
contributo e spero di essere di aiuto a coloro che vogliono intraprendere
questa meravigliosa avventura alla scoperta dell’incredibile e per noi
sicuramente indimenticabile America………
