Sì, L'AMERICA è LONTANA!..DALL'ALTRA PARTE DELLA LUNA!!!!!
Sintetizzare il mio viaggio in America! Non è cosa facile!!
Più che narrare eventi o raccontare i luoghi visitati, mi piacerebbe
riuscire ad esprimere le emozioni vissute. La prima cosa che mi urge dire e
che mi viene da esprimere quando qualcuno mi chiede : - Allora, come è
andato il viaggio in America?- è!!..Quanto mi sento europea!
Ma perchà©? Forse per una latente condizione di disagio in cui mi sono
sempre sentita, negli USA!..tutto grande, tutto inafferrabile, tutto
difficile da comprendere fino in fondo, tutto finanche ‘profondamente
pacchiano( e con questo mi riferisco soprattutto a Las Vegas, luogo
infinitamente grande, ma anche tristemente triste!!!!).
Lunghi nastri di strada tracciati nel deserto dell'Arizona, circondati da
bassi cespugli spinosi, chilometri e chilometri di universo vuoto, esteso,
inospitale!atrocemente caldo!!! Km che poi diventano la ‘Historic route
66', la mitica strada che si espande per 4000 miglia!..che si muove in linea
retta o si inerpica in paurosi tornanti senza parapetto, per raggiungere
paesini, in origine Far West puro ed oggi scenari fasulli di film ambientati
tra cow-boy falsi ed asini liberi per le strade!..paesi corredati di Saloon
e cactus finti!.in cui inserire la faccia per farsi un a magnifica foto.
Territori abitati da quel che resta degli indiani Navajo ( già 300000 ad
oggi), che ti ‘commuovono' per quanto riversino il loro buon gusto
nell'artigianato ( argento, tappeti, bambole!.) e ti stupiscono per come
continuino a vivere in improbabili dimore!.povere e malandate, senza luce e
null'altro, ma subitamente pronte a trasferirsi in altro luogo ( vecchi tipì
divenute roulotte). Facce Apache che, come in un magico incantesimo,
richiamano le sfaccettature delle rocce e non sai se siano state le rocce ad
adattarsi a quei volti, oppure siano stati quegli uomini e quelle donne, a
forza di mescolarsi coi Canyon, di guardarli, di viverli, di ascoltarli, di
amarli, ad assomigliare proprio a loro!.terra rossa che ti colpisce la
vista, ed al tramonto diventa sempre più rossa ( Monument Valley), più
stagliata nell'azzurro del cielo, più imponente!..ma che ti comunica la sua
consapevolezza di essere fragile, oggi qui e domani nel vento!!come ‘Il
deserto dipinto', luogo lunare, senza ombra di vegetazione!..oppure la
foresta pietrificata: enormi tronchi ritornati alla luce per l'erosione, che
in un' inscindibile e inesorabile metamorfosi, si sono trasformati in
pietra, già 250000 milioni di anni fa, prima dell'avvento dei dinosauri!..e
sono lì, di fronte a te!!!!! Ahimè, pronti a divenire schiavi delle nostre
fotocamere!!!! L'enormità del Gran Canyon, contenitore del fiume Colorado,
madre e figlio del magnifico River, continuamente ‘stuprato' da
passeggiatori della domenica, che scendono nelle sue viscere e poi intendono
risalire (1400 metri)!ma Lui qualcuno se lo trattiene come ostaggio e non lo
rilascia più per tutta la vita!.Gran Canyon ribelle, che non ‘riesce ad
entrare in una foto', che sfugge allo sguardo dell'obiettivo, dicendoti!.-
Stai in silenzio di fronte a me, non parlare, portami negli occhi della tua
memoria, dove potrai abbracciarmi per intero!..-
E poi, e poi!..S. Francisco!!!! Ma che freddo!!! Imbottigliata nel maglione
pesante e sotto una pioggia che sembra acqua vaporizzata!.lì, mi sento
abbastanza bene: gli obesi non mi sembrano troppi, i grattacieli non mi
appaiono giganti inaccessibili, il cibo risulta gradevole,
la gente rilassata, i tram simpatici, il Golden Gate un mondo da scoprire,
China Town poco esotica ma!.molto molto approssimativa e vomitante
paccottiglia plastificata!..e poi: Las Vegas, già menzionata: 43 gradi
centigradi, un phon acceso che ti ‘costringe' ad entrare negli
alberghi-mondi-ricostruiti, chiassosi, opulenti, bui, o esageratamente , ma
falsamente illuminati, dove DEVI TENTERE LA FORTUNA, di fonte ad un volto di
crupier sfiduciato, abbrutito dal gelo dell'aria condizionata, il quale, tra
un "rosso' e un "nero' stancamente venuti alla ribalta, pensa a cosa farà
per cena e a quando potrà sedersi davanti al TV, per assistere
all'incoronazione del democratico o del repubblicano di turno, con un occhio
a CSI ed un altro all'uragano Gustav!!
aladine
