La mitica Route 66 da
Chicago a Los Angeles
Un racconto di Rudy
martedi 25 aprile
finalmente io, Ale, Manu e Giorgio partiamo dopo mesi di organizzazione alle
09.00 decolliamo da nizza e dopo uno scalo a Monaco di Baviera prendiamo il volo
Luthfansa per Chicago dove arriviamo alle 14 locali.
Alloggiamo al super 8 vicino all aereoporto e subito dopo visita alla citta',
visitiamo il dowtown, il lago michigan e le sears towers, dopo un po' stanchi
per il fuso orario ritorniamo in albergo a nanna.
mercoledi' 26 aprile
al mattino presto grazie al fuso orario siamo gia' svegli e ci rechiamo in
aereoporto per ritirare la nostra auto che ci terra' compagnia per tutto il
viaggio, e' una Dodge Gran Caravan con targa Tenessee molto comoda. Partiamo da
chicago e iniziamo la nostra avventura sulla route66 attraversando Wilmington,
chenoa, Normal e giungiamo alla nostra 1 tappa Bloomington dove dopo aver girato
la citta' facciamo conoscenza con le varie catene di motel e decidiamo per un
hotel della catena Ramada.
giovedi' 27 aprile
Visita alla capitale dell'Illinois ovvero Springfield dove vi e' la tomba di
Lincoln poi attraversate le immense pianure dell'Illinois e attraversato il
Missisipi che e' gigantesco entriamo in Missuri e dopo s.louis arriviamo a santa
Clara e dormiamo in un Motel molto americano alle Meramec Cavern. Il paesaggio
e' molto cambiato, dalle pianure siamo passati ai boschi e alle colline.
venerdi' 28 aprile
Visita alle Meramec Cavern e dopo visitiamo i vigneti di S.James, qui inizia il
diluvio che ci accompagnera' fino in Oklaoma, visitiamo Rolla e Lebanon dove
iniziano i monti Ozars e vista la pioggia che non da tregua ci fermiamo in un
altra Springfield e alloggiamo all Holiday Inn. Andiamo subito a fare una bella
nuotata nella piscina dell'albergo e poi sauna, quest albergo e' veramente molto
bello e grande e finiamo la serata al pub dell albergo.
sabato 29 aprile.
La pioggia non molla e allora decidiamo di fare qualche acquisto nei negozi
della citta', subito dopo ripartiamo destinazione Kansas, e ci fermiamo ancora
in Missuri a Halltown una piccola citta' dove vi e' un negozietto di roba antica
gestito da un arzilla vecchietta, infine accompagnati dall immancabile diluvio
entriamo in Kansas e dopo 39 miglia di route66 varchiamo il confine con l
Oklaoma la terra dei nativi americani e superata Catoosa ci fermiamo a Tulsa al
Hotel Ramada.
domenica 30 aprile
Dopo la solita mega colazione partiamo in direzione del sud Oklaoma e finalmente
arriva il sole, i paesaggi cambiano continuamente e si alternano piccoli boschi
a praterie e pascoli, a Stroud vi e' una tappa da veri viaggiatori della 66 il
Rock Caffe' famoso per i BuffaloBurger. nel 1° pomeriggio arriviamo e visitiamo
Oklahoma City che e' la 3 citta' degli Usa per estensione e se si sceglie la
statale e' molto facile sbagliare strada, attraversata Clinton arriviamo a
Weatherford sede della OklahomaSWUniversity, dove alloggiamo al Confort Inn.
lunedi 1 maggio.
Visitiamo Clinton dove vi e' il route66 museum e poi ripartiamo in direzione del
Texas, a Erik vi consiglio la sosta al City Meat Market un museo di
cianfrusaglie gestito da una coppia veramente stravagante che gira scalza e vi
intratterra' con le loro canzoni veramente caratteristiche. Dopo Texola che e'
un paese fantasma si entra nel Texas e il paesaggio cambia nuovamente, il
paesaggio e' caratterizzato da immense praterie. Sostiamo per la serata ad
Amarillo e vi consiglio di andare al texas big ranch a mangiare una mega
bistecca, sostiamo al Confort Inn.
martedi' 2 maggio.
ogni martedi' ad Amarillo fanno il mercato dei Tori che si svolge in un apposito
teatro mediante un asta e vi consigliamo di visitarlo e' veramente bello. Poi
partiamo direzione ovest e a Adria siamo a meta' della Route66 1139 miglia per
Chicago e altrettante per L.A.
Dopo la citta' abbandonata di Glenrio entriamo in NewMexico e subito vi e' un
Visitor center per prendere cartine e deplian del NM, infine arriviamo a Santa
Rosa e dopo aver visitato la Blue Hole alloggiamo al solito Confort Inn.
Dato che il fuso orario in NM e' diverso da quello del Texas ovvero 1 ora
indietro ne approfittiamo per bagno in piscina dell'hotel e idromassaggio
tonificante.
mercoledi 3 maggio.
Ad Albuquerque, prima citta' dello Stato, sorge ai piedi di una catena montuosa
chiamata Sangue de Cristo Mountain, visitiamo la cita veja, il museo nazionale e
il downtown. Dopo qualche miglio in direzione di Santa Fe' ci fermiamo al
Coronado State Park che si trova in pieno deserto vicinissimo al fiume Rio
Grande; infine arriviamo a Santa Fe' dove visitiamo la cattedrale, il palazzo
del governatore e prendiamo un buon aperitivo a base di Margaritas nella piazza
centrale in un locale caratteristico.
giovedi 4 maggio.
questa e' la tappa dove abbiamo percorso piu' miglia di tutte che ci ha portato
fino al nordwest ai confini di 4 stati e in 3 parchi nazionali. Abbiamo iniziato
con il Chaco nat.Park che si trova subito a nord di Santa Fe' ed e' gestito dai
Navajo, per arrivarci lasciata la statale che e' gia' deserta di suo bisogna
fare circa 20 miglia di strada deserta e sterrata e si visita come vivevano gli
antichi nativi americani.
Nel pomeriggio arriviamo al 4 state corners park dove in un unico punto
confinano gli stati del NMexico, Arizona, Utah e Colorado e infine in serata
arriviamo nel piccolo centro di Kajenta la porta per la Monument Valley dove
consiglio di prenotare in anticipo visto che vi sono solo 3 alberghi in genere
sempre pieni.
venerdi 5 maggio.
Giornata dedicata alla Monument Valley dove hanno girato molti film western e
veramente maestosa, si entra dal Visitor center e si puo' scegliere fra molte
escursioni o in jeep o a cavallo o a piedi, noi optiamo per il giro con la
nostra auto che anche se limitato per le strade sterrate e' lungo circa 10
miglia, ma ne vale la pena si riesce a visitala nei minimi particolari.
Dato che per visitare la Monument Valley ci siamo alzati presto e siamo ancora
nel primo pomeriggio decidiamo di partire in direzione del Gran Canyon dove
arriviamo prima del tramonto e a prima vista e' un panorama che mozza il fiato
dalla bellezza verso il tramonto e dalla colorazione rossa fuoco dei canyon.
Alloggiamo al Best Wester di Williams che dista dal parco una 40 di miglia.
sabato 6 maggio
Mattinata dedicata alla visita del gran canyon dove si osserva da vari punti e
dove facciamo una piccola escursione sul South rim che ci permette di vedere un
bellissimo panorama e sul nostro sentiero a pochi metri da noi riusciamo a
vedere i cervi che mangiano, dato che il gran canyon e' nominato in molti diari
di viaggio non mi dilungo oltre per non annoiare.
Proseguiamo sulla route66 in direzione ovest e dopo aver attraversato il deserto
dell Arizona e la citta' di Kingman, dove lasciamo la nostra mitica route66,
giungiamo sulla Hoover Dam una diga mastodontica che segna il confine fra lo
stato dell'Arizona e del Nevada e che e' visitabile all'interno e alloggiamo
nell Acienda Hotel e Casino che domina il lago formato dalla Hoover Dam.
domenica 7 maggio.
Las Vegas. Dal nulla appare la citta' con i suoi grattaceli e hotel, visita al
Las Vegas bulevard ( lo strip) dove vediamo lungo questo blvd i super Hotel
Casino e subito dopo grazie a un carissimo amico andiamo a posare i bagagli al
nostro mega albergo il Venetian che all'interno ha i canali con le gondole come
a Venezia.
Iniziamo a visitare all'interno i casino' il Luxor ambientato nell antico
Egitto, il MondoleyBay con la sua mega piscina con sabbia vera, il Caesar Palace
ambientato nell antica Roma ecc. ecc, andiamo anche al LasVegas Outlet dove
compriamo jeans e maglie. Alla sera mega cena dal ristorante italiano Zeffirino
con vista sul canal grande, cena veramente ottima, poi un saltino al casino' e
un giro per locali.
lunedi' 8 maggio.
Sempre a Las Vegas visitiamo il Parigi con la Tour Eiffel e l arc de triomphe,
il Bellagio che davanti a un mini Lago con bellissimi giochi d acqua e fontane e
il Treasure Island ambientato in un isola dei caraibi. Proviamo i famosi buffet
all you can it dove paghi l ingresso di circa 20 dollari e poi mangi quello che
vuoi e quanto vuoi noi siamo andati a quello del Paris che penso sia uno dei
piu' buoni e abbiamo mangiato veramente bene.
Pultroppo dobbiamo lasciare Las Vegas e il nostro caro amico che ci ha
scorazzato in giro per questa citta' dei divertimenti e prendento la Interstate
25 ci dirigiamo verso la citta' degli Angeli ovvero Los Angeles....California,
dove arriviamo in tarda serata e alloggiamo a Santa Monica dopo aver visitato
Malibu'
martedi' 9 maggio.
Finalmente eccoci in California visitiamo Santa Monica dove sul suo molo finisce
la route66, l UCLA, Westwood e Bel Air, passiamo da rodeo drive a Beverly hills,
passiamo in auto lungo Sunset Boulevard dove ci sono le ville di BHills, vediamo
all'improvviso la famosissima scritta Holliwood e visitiamo West Holliwood.
Nel pomeriggio imbocchiamo la H 101 fino a San Louis Obispo da dove prendiamo la
1 che e' una strada panoramica che costeggia il mare veramente affascinante con
mega spiagge e strapiombi sul mare dove magari per un lungo tratto non si
incontra nessuno.
Ci fermiamo a San Simeon bellissimo paesino sul mare e alloggiamo al Motel 6.
mercoledi' 10 maggio.
Vicino a San Simeon visitiamo il castello degli Hearts e ci fermiamo a vedere la
colonia di leoni e elefanti marini che stanno riposando al sole in una spiaggia
sulla statale 1 poi proseguiamo direzione San Francisco.
La statale e' molto bella si alternano verdi pascoli con cavalli allo stato
brado a scogliere e spiagge molto grandi, superiamo il parco statale di big sur
e giungiamo in una delle citta' per me piu' belle degli Usa ovvero Santa Cruz
dove ci spaparanziamo in spiaggia e facciamo il bagno nell'oceano Pacifico anche
se l acqua e' ancora molto fredda.
Dopo aver mangiato in un bel posto all aperto e vicino alla spiaggia facciamo un
giro sul pontile e sul lungomare e poi nel tardo pomeriggio ripartiamo per San
Francisco dove alloggiamo vicino all' aereoporto al Hotel Clarence.
giovedi 11 maggio.
Dopo aver percorso 4011 miglia equivalenti a circa 6450 Km lasciamo all
aereoporto la compagna di questo bellissimo viaggio la nostra macchina
soprannominata Shelby per il nome sulla sua targa e la lasciamo leggermente piu'
sporca di quando l abbiamo presa. Qui finisce la nostra avventura sulla madre di
tutte le strade Usa la mitica Route 66 anche se il nostro viaggio prosegue con
un bel week end a New York non vorrei dilungarmi piu' di tanto con il mio
racconto perche' sicuramente avrete gia' letto tantissimo sulla grande mela.
Venerdi 11, Sabato 12 e domenica 13.
Arriviamo a N.Y. in prima mattina con il diluvio. Nei 3 giorni che stiamo li
visitiamo Manhattan, dove alloggiamo al Confort Inn, saliamo sull Empire State
Building, andiamo a Central Park, la statua della Liberta' e molti negozi, Time
square, l'ONU, Ground Zero e Wall Stret ma vi consiglio di fare il giro di
manhattan in battello e' veramente molto bello
Infine domenica pomeriggio partiamo da Newark nel New Jersey e dopo uno scalo a
Francoforte il lunedi mattina siamo a Nizza.
Un ringraziamento particolare a Rudy per la concessione del
racconto