USA SUD-EST · Da
New Orleans alla Florida

IL VIAGGIO
Ci sono luoghi dove nel corso della storia o nel campo della cultura accadono
eventi unici e irripetibili che vengono poi ricordati nei secoli futuri. Per
quanto riguarda la musica del ‘900 uno di questi luoghi è senz’altro il sud
degli Stati Uniti, il grande sud-est del Mississippi e di New Orleans, di
Nashville e di Memphis, dove sono nati i grandi movimenti musicali che hanno
fatto la storia del secolo appena trascorso. Il Blues, il Jazz, il Rock’n’roll,
la Country music e la Dixieland hanno visto la luce in questi stati poveri e
depressi, in queste immense pianure dove sono nati personaggi come Louis
Armstrong o Antoine “Fats” Domino, Aretha Franklin o Bessie Smith, Elvis
Presley o B.B. King, Lionel Ritchie o Nat King Cole, John Coltrane o Billie
Graham, per citare solo alcuni dei grandi musicisti che qui hanno vissuto. La
musica, dunque, è uno dei “leit motiv” di questo viaggio che, soprattutto
nella prima parte, ne esplora i templi e i luoghi d’origine, cercando di
cogliere le atmosfere e le suggestioni che l’hanno fatta nascere ma anche di
riascoltare e rivivere direttamente questa grande magia. Ma non c’è solo la
musica; il sud degli Stati Uniti è anche vita e colore, natura e spazi
sconfinati, grandi metropoli e deliziose cittadine, mare e persino montagne.
Da Atlanta, la città di Martin Luther King e punto di partenza e di arrivo, il
percorso compie un amplissimo giro che tocca otto stati - Georgia, Tennessee,
Mississippi, Louisiana, Alabama, Florida, South e North Carolina - visitando
dapprima i luoghi più classici della musica come Nashville, Memphis, il Delta
del Mississippi e New Orleans, poi costeggiando il Golfo del Messico, fra
magnifici paesaggi marini, fino ad entrare in Florida. Qui trascorriamo ben sei
giorni per visitare soprattutto il sud di questo grande stato (Miami, le
Everglades, le splendide Florida Keys, Palm Beach) e poi risalire per la costa
atlantica soffermandoci al centro spaziale di Cape Canaveral e all’antica
cittadina costiera di St. Augustine. L’ultima parte del viaggio è dedicata
alle deliziose città storiche di Savannah (Georgia) e Charleston (South
Carolina) e al Parco Nazionale delle Great Smoky Mountains, al confine fra North
Carolina e Tennessee. Il ritorno ad Atlanta conclude un itinerario classico
degli Usa, forse il più carico di cultura, di quella cultura americana che
ormai fa parte del nostro modo di essere e di vivere.
Atlanta. Visita della più importante metropoli del
sud-est degli Stati Uniti. Fra le altre cose vediamo la downtown con
l’Underground Atlanta, il centro originario sommerso dalle successive
urbanizzazioni che ora rivede la luce grazie a un fantasioso programma di
ristrutturazione; poi il “World of Coca Cola”, di cui Atlanta è la
capitale, e il CNN Center, quartier generale del network dell’informazione più
famoso del mondo. Ci spostiamo quindi a Sweet Auburn, cuore dell’Atlanta
afroamericana, dove visitiamo i luoghi in cui nacque e visse Martin Luther King.
Atlanta - Nashville. Attraversiamo il nord della Georgia per entrare in
Tennessee da Chattanooga e raggiungere Nashville, la capitale mondiale della
musica Country. Qui visitiamo The District, la downtown dei locali e dei
ristoranti, ed Elliston Place, il quartiere della cultura alternativa. Passiamo
la serata in uno dei tanti locali dove si può ascoltare buona musica Country.
Nashville - Memphis. Memphis, Tennessee, al confine con Mississippi e Arkansas,
è la città del mito del Rock’n’Roll, Elvis Presley. Dopo aver visto la
vivace downtown, in particolare Beale St., ci rechiamo a Graceland, la grande
villa dove il Re del Rock abitò fino alla morte. In serata anche qui si può
assistere a un concerto Rock o Blues in uno dei locali di Beale St.
Memphis - Vicksburg. Interessante tappa nel nord del Mississippi State, in
quello che viene definito Mississippi Delta, ma che in realtà interessa un
tratto del fiume a più di 300 miglia dal Golfo del Messico. Qui, dalla dura
esistenza degli schiavi deportati dall’Africa, è nato il Blues. L’area è
tuttora molto povera e depressa; noi l’attraversiamo percorrendo la US 61, la
leggendaria Blues Route, coi suoi villaggi divenuti famosi per questo genere
musicale, come Indianola, patria di B.B.King.
Vicksburg - New Orleans. Proseguiamo verso sud percorrendo l’ultimo tratto
della Natchez Trace Parkway, la strada che segue la pista tracciata
dagl’indiani Natchez fra la loro terra sulle rive del Mississippi e la valle
ricca di selvaggina del Cumberland River, in Tennessee. Poi raggiungiamo Baton
Rouge in Louisiana, nella cui regione, la Plantation Country, si possono
visitare alcune vecchie piantagioni del Delta. In serata raggiungiamo New
Orleans.
New Orleans. E’ la città più classica e famosa del sud degli Stati Uniti,
nonchè la capitale mondiale del Jazz. Passeggiare per il vecchio French Quarter,
con le sue antiche case e chiese, le vie piene di vita e i mercati affollati è
un’esperienza piacevole e divertente. Visitiamo poi altri quartieri come il
Tremè, il Central Business District e il Warehouse District con la St. Charles
Ave, famosa per le sfilate allegoriche del Mardi Gras. Passiamo la serata nelle
vie e nei locali pieni di musica del centro.
New Orleans - Tallahassee. Lunga tappa che costeggia il Golfo del Messico
attraversando Mississippi, Alabama e Florida, nella quale sono possibili brevi
deviazioni lungo le suggestive zone litoranee.
Nono giorno
Tallahassee - Tampa. Scendiamo verso il sud della Florida visitando suggestive
aree naturalistiche quali l’Ichetucknee Springs State Park e il Citrus County.
Tampa è un’interessante città di cui si visita in particolare il delizioso
distretto storico di Ybor City e, tempo permettendo, il parco di divertimenti di
Busch Gardens.
Tampa - Miami. Magnifico itinerario che attraversa la parte più meridionale
della Florida fra i suggestivi scenari naturali del Corkscrew Swamp Sanctuary e
delle Everglades, incontaminate aree umide ricche di fauna che comprende anche
colonie di alligatori.
Miami - Key West - Miami. Sostiamo un giorno a Miami per visitare la celebre
catena di isole delle Florida Keys, percorsa da una spettacolare strada che le
attraversa tutte fino a Key West, l’estremità meridionale della Florida e
degli USA.
Gli amanti del sole e dei bagni possono invece scegliere di restare a Miami per
passare una giornata rilassante nella famosa Miami Beach.
Miami - Melbourne. Risaliamo verso nord la costa orientale della Florida non
prima di aver visitato Miami e soprattutto l’Art Déco Historic District di
Miami Beach, ricco di edifici di architettura aerodinamica, moderna,
mediterranea e art déco. Ci fermiamo poi per un bagno a Palm Beach, la spiaggia
più esclusiva della Florida, ricca di ville e palazzi. In serata giungiamo a
Melbourne, circa a metà della costa atlantica della Florida.
Melbourne - St. Augustine. La breve tappa ci consente di visitare il famosissimo
John F. Kennedy Space Center di Cape Canaveral, il centro spaziale da cui sono
partite tutte le missioni statunitensi, compresa quella lunare. In alternativa
possiamo raggiungere Orlando per visitare il Walt Disney World.
St Augustine è la città più antica della Florida (1565) e offre un
affascinante compendio di stretti vicoli, vecchi edifici in stile europeo ed
eleganti residenze del periodo spagnolo.
St. Augustine - Charleston. Itinerario molto interessante lungo le coste della
Georgia e del South Carolina. Da vedere soprattutto le due magnifiche, vecchie
città di Savannah (Georgia) e Charleston (South Carolina), ricche di storia, di
begli edifici, di vie e piazze pittoresche.
Charleston - Asheville. Attraversiamo in direzione nord-ovest l’intera South
Carolina per poi entrare in North Carolina e fermarci ad Asheville, nella zona
delle Great Smoky Mountains. Nei pressi di Charleston si può visitare una delle
vecchie piantagioni del South Carolina.
Asheville - Atlanta. Visitiamo il bel Parco Nazionale delle Great Smoky
Mountains, con una varietà di flora e di fauna particolarmente ricca. Poi
puntiamo verso sud per rientrare in Georgia e raggiungere nuovamente Atlanta
dove ci attende il volo per l’Italia.