Colorado, Wyoming, South Dakota, Montana, Idaho, Utah

Un viaggio di Ignazio
Viaggio negli USA (Stati Uniti d' America) di 20 giorni con un itinerario che ha compreso la visita di Denver, Cheyenne, Hot Spring, Wind Cave nel Parco Nationale del Sud Dakota, Parco Statale Custer, Rapid City, Parco Nazionale del Monte Rushmore, Crazy Horse Memorial, Keystone, Parco Nazionale delle Badlands, Spearfish, Lead, Deadwood, Monumento Nazionale di Dewil Tower, Billings, Parco Nazionale di Yellostone, Parco Nazionale del Grand Teton, Jackson, lago Bear, Salt Lake City, Parco Nazionale del Bryce Canyon, Villaggio Indiano di Anasasi, Parco Nazionale di Capitol Reef, Lago Powell, Monumento Nazionale Natural Bridges, Parco Nazionale di Canyonlands, Moab, Parco Nazionale Archs, Mesa Verde, Durango, Silverstron, Parco Nazionale delle Great Sand Dunes, Colorado Springs, Royal Gorge Bridge,
Arriviamo a Denver e l'impatto con l'avveniristico aeroporto è traumatico.| Il centro della città è estremamente moderno così come il complesso dello State Capitol, il Campidoglio dello Stato del Colorado. Facciamo un giro nel quartiere pedonale con bei negozi e ci imbattiamo ...nell'October Fest, grazie al gemellaggio di Denver con Monaco di Baviera. |
| Cento chilometri ad est di Rapid City raggiungiamo il Parco Nazionale
delle Badlands che gli indiani chiamavano Maco Sica, cioè "terra
cattiva" a causa dell'inospitale territorio che ha però stupendi
colori. |
| Facciamo una deviazione per andare a visitare il Monumento Nazionale
della Dewil Tower. E' un colpo d'occhio spettacolare. Cosa sa fare la natura !!! Questa torre spettrale si erge in mezzo alla pianura, circondata da boschi di conifere e da immense pianure. |
| A Little Big Horn restiamo affascinati da queste aride colline disseminate di cippi bianchi ad indicare il luogo dove sono stati uccisi dagli indiani i soldati e gli ufficiali del 7^ Cavalleggeri, Generale George Armstrong Custer in testa. |
| All'inizio attraversiamo una stupenda vallata con dolci pendii,
prima ricca di boschi, poi con alberi i cui colori vanno dal giallo
al rosso intenso. Quindi costeggiamo il bel lago Bear per risalire ed inoltrarci nella Cache Valley circondati da una vegetazione dai molteplici colori. |
| Salt Lake City, capitale dei mormoni, da una parte è toccata
dalla depressione del lago salato, dall'altra è sovrastata dalla
catena montagnosa dove, nell'inverno del 2002, si sono svolti i
giochi olimpici invernali. I mormoni vi giunsero nel 1847, provenienti da est, percorrendo la stretta gola del "Pioner Trail". Terminata la gola "sbucarono" nella grande pianura e decisero che quello era "il posto giusto" per fermarsi. |
Tutti questi magnifici posti potete vederli nella galleria
fotografica del Bryce Canyon cliccando in coda di questa pagina.
Lasciamo il Bryce e percorriamo una bella strada panoramica che ci
permette di ammirare verdeggianti paesaggi, incontrare piccoli
scoiattoli, salire ai 3.100 metri di un passo, visitare il Parco
Statale del Villaggio Indiano Ananasi (Ananasi Indian Village State
Park) per poi arrivare al Parco Nazionale del Capitol Reef che è di
una bellezza straordinaria con i suoi bastioni di roccia rosso fuoco
e, addentrandoci per la strada panoramica (Scenic Drive), ammirare
formazioni rocciose dalle forme le più fantasiose ed irreali.
Alcune pareti di queste rocce mostrano belle incisioni rupestri
indiane.
Proseguiamo per diverse centinaia di chilometri in mezzo ad un
assolato ed arido deserto poi, all'improvviso, entriamo in un canyon
di rocce rosse al termine del quale si apre un'immensa pianura che
termina, altrettanto improvvisamente, con un baratro in fondo al
quale si possono ammirare le calme e profonde acque del Lago Powell.
E' ormai il tramonto quando arriviamo al Monumento Nazionale del
Natural Bridges.
Pur dovendo ammirare i "ponti naturali" da considerevole
distanza si ha netta la percezione della loro enorme grandezza.
Con una giornata decisamente nuvolosa andiamo a visitare il Parco
Nazionale di Canyonlands.
Tutti questi parchi li ho ricordati con una galleria fotografica che
ho chiamato Parchi
Utah
Il vento spazza via un pò di nubi il che ci permette di ammirare lo
stupendo Parco Nazionale Arches con una visibilità migliore anche
se, ogni tanto, veniamo bagnati da improvvisi acquazzoni.
Ho dedicato una specifica galleria fotografica al Parco Arches
Il giorno successivo lasciamo lo Utah per entrare in Colorado.
Innanzi tutto saliamo ai 2.700 metri del Parco Nazionale di Mesa
Verde.
Gli indiani iniziarono ad abitare questo altopiano verso il 600;
costruirono le loro abitazioni all'interno delle caverne scavate sui
lati dei dirupi.
Queste abitazioni, ognuna delle quali ha un suo nome (Sun Temple,
Cliff Palace, Balcony House), sono ancor oggi ben conservate e
visitabili.
Noi ci limitiamo a visitare la "Spruce Tree House" (casa
dell'abete rosso), stupendamente conservata.
Con un'apposita galleria fotografica ho ricordato la Mesa
Verde
Proseguiamo il nostro viaggio sino a Durango che ci accoglie sotto
una fitta nevicata.
Sin prima della nostra partenza dall'Italia abbiamo acquistato i
biglietti ferroviari per poter percorrere, su uno sbuffante treno a
vapore di fine ottocento, il tragitto che separa Durango da
Silverton cittadina situata a più di 3.000 metri di altezza che ci
accoglie con 20 centimentri di neve fresca caduta nella notte.
Silverston è stata famosa in passato perchè circondata da numerosi
giacimenti auriferi tanto che la strada che la congiunge a Durango
è chiamata "Million Dollar HWY".
Abbiamo trascorso la giornata, per la maggior parte, a bordo di
questo sbuffante treno che percorre una strada ferrata disseminata
da numerosi ponti in ferro ed inizialmente ricavata a metà montagna
avendo sul bordo paurosi dirupi. Quindi ci si inoltra in un
paesaggio di montagna con accanto un bel torrente in mezzo a distese
di pini, abeti e betulle che, con i loro colori, accompagnati dal
cielo turchino e dallle cime delle montagne imbiancate di neve,
raccolgono la maggior parte dei colori dell'arcobaleno.
Questa indimenticabile giornata l' ho voluta ricordare con la galleria
fotografica Durango
Lasciamo questi magnifici altopiani per piombare nella pianura di
Colorado Springs e Denver anche se, alle loro spalle domina possente
il massiccio delle Rocky Mountains.
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Breve deviazione per visitare il Monumento Nazionale delle
Grandi Dune di Sabbia. |
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Questo ponte si stende tra le alte rive del fiume Arkansas che
scorre ben 320 metri più in basso. |
La descrizione dei miei viaggi con una ricca documentazione fotografica, consigli, itinerari, immagini e molte informazioni utili per chi vorrà seguire le mie tracce.
Per le foto del viaggio cliccare quà
Un ringraziamento particolare a Ignazio per la concessione del racconto