DA EST A WEST IN HARLEY DAVIDSON
Un viaggio organizzato da

Vi è mai capitato di fantasticare su come sarebbe attraversare gli Stati Uniti alla guida di una mitica Harley Davidson o di un Fuoristrada dalle dimensioni "Americane"? Oggi, se lo desiderate, potete avere l’occasione di vivere dal vivo questa esperienza. Atacama vi propone un indimenticabile viaggio dall'Est all'Ovest degli U.S.A., a bordo della Harley Davidson Fat Boy oppure del fuoristrada Explorer della Ford per conoscere questo paese e viverlo da ”easy rider”. Un'esperienza unica che vi permetterà di cimentarvi con strade senza fine e paesaggi mozzafiato; sarà certamente un viaggio "adventure" fuori dal comune.
|
1° giorno |
Partenza da Milano Linate con volo via Londra verso Chicago.
All’arrivo ritiro dei mezzi in aeroporto e sistemazione per una notte in
hotel. Pernottamento. |
|
2° giorno |
|
|
3° giorno |
Dopo la prima colazione, costeggiando il lago Minnetonka,
lasciamo Minneapolis e proseguiamo verso sud-ovest diretti nel
South-Dakota, a Sioux Falls, antica patria degli indiani
d’america. Arriviamo dopo circa 4 ore di guida. |
|
4° giorno |
|
|
5° giorno |
|
|
6° giorno |
Lasciamo il South Dakota, ci addentriamo nel Wyoming e saliamo
nel Montana. Costeggiamo da Buffalo le Big Horse Mountains, e più a nord
la riserva indiana dei Cheyenne. Prima di giungere a Billings superiamo
Little Bighorn Battlefield National Monument, che è il luogo dove
Toro Seduto e Cavallo Pazzo hanno annientato l'esercito americano
capitanato dal generale Custer. Nei dintorni di Billings, il Pictograph
Caves Historical Site conserva resti della civiltà preistorica di 5.000
anni fa. |
|
7° giorno |
|
|
8° giorno |
Giornata dedicata alla visita del parco di Yellowstone (info
su Yellowstone). Il Parco Nazionale di Yellowstone (Wyoming), il primo
parco nazionale del mondo, è per molti versi il gioiello dei parchi
americani. Più grande di Porto Rico, disseminato di oltre 10.000 sorgenti
termali (compresi circa 250 geyser attivi, il più conosciuto dei quali è
l'Old Faithful) in uno dei crateri vulcanici più grandi del mondo,
Yellowstone offre anche lo splendido spettacolo del Grand Canyon e
contiene la più alta concentrazione di mammiferi dei 48 stati
continentali. I residenti più numerosi sono i grizzly, gli orsi bruni, i
bisonti, gli alci delle Montagne Rocciose, i lupi e le pecore bighorn. Le
caratteristiche più pubblicizzate di Yellowstone sono le sorgenti calde,
i geyser, le pozze di fango e le fumarole, che probabilmente si trovano
qui perché si tratta di uno dei punti più vicini al centro della Terra.
Il fascino dei geyser è dovuto anche alla puntualità con la quale
eruttano a ribollono, come se fosse uno spettacolo a orari prestabiliti.
Sfortunatamente, la bellezza e la popolarità del parco rischiano di
diventare la causa della sua stessa distruzione. A comprometterne la
bellezza contribuiscono i 30.000 visitatori giornalieri, gli oltre duemila
edifici, le 930 stanze d'albergo e i 430 km di strade che lo percorrono. A
Yellowstone si può fare di tutto: camminare, andare in barca o in bici,
pescare, sciare, tutte attività che riusciranno forse a tenervi lontani
dalla folla. |
|
9° giorno |
|
|
10° giorno |
Da Idaho Falls proseguiamo verso sud superando Pocatello,
prima di attraversare il confine con lo Utah, lo stato dei parchi
nazionali. Costeggiamo il gran lago salato e arriviamo a Salt Lake City
per il pernottamento. La storia di questa città è indissolubilmente
legata ai mormoni e a Joseph Smith, fondatore del movimento religioso
negli anni '20 del 1800 e perfino l'uccello simbolo dello Stato, il
gabbiano, rappresenta la salvezza per i mormoni salvati, intorno al 1850
dalla distruzione dei raccolti ad opera di una gelata e di una invasione
di cavallette sterminate, appunto, da uno stormo di gabbiani. Attualmente
i mormoni rappresentano il 40 per cento della popolazione. Proprio una
delle caratteristiche di questa religione, la poligamia, ritardò
notevolmente l'annessione dello Stato dello Utah all'Unione, concessa
soltanto dopo l'abolizione di questa pratica solo nel 1896 con Salt Lake
City che ne divenne la capitale. Il grandioso edificio del Campidoglio,
che a vederlo sembra sempre di essere sul set di Capitol – per chi non
se lo ricordi è stato il progenitore di Beautiful - venne finito nel
1915. La storia moderna è invece del tutto simile alle altre città
americane, depressione degli anni Trenta compresa ma, attualmente, questa
città è rinomata come centro escursionistico e trova nell'industria
turistica una delle maggiori risorse dello Stato. |
|
11° giorno |
|
|
12° giorno |
Dedichiamo la giornata alla visita dei dintorni di Moab, con
possibilità di escursione al Canyonlands National Park oppure
scendere il Colorado River in gommone. |
|
13° giorno |
|
|
14° giorno |
In mattinata visitiamo lo spettacolare anfiteatro naturale del Bryce
Canyon, lo Zion National Park e attraversiamo il confine del Nevada.
|
|
15° giorno |
|
|
16° giorno |
Risaliamo la California e da Sequoia National Park ci
dirigiamo verso il Parco Nazionale di Yosemite, il secondo in ordine di
estensione dopo Yellostone. Visitato ogni anno da oltre tre milioni di
persone, lo Yosemite National Park, in California, è uno dei posti
più belli degli USA. Ci sono cascate che scrosciano lungo pareti di 900 m
e si gettano su una valle coperta di prati e boschetti, attraversati dal
Fiume Merced. A est della valle svettano isolate cime di granito, alte
fino a 3900 m, su laghetti trasparenti. I tre milioni di turisti tendono a
concentrarsi nella Yosemite Valley, perciò vi basta allontanarvi di
pochissimo per vivere un'esperienza solitaria. Il parco è percorso da
1300 km di sentieri, che vi porteranno a sequoie giganti, a prati coperti
di fiori mai visti e a straordinari monoliti. Le attrattive più note del
parco sono la Cascata Yosemite, il cui doppio salto si vede in tutta la
valle, l'El Captain, il più grande monolito granitico del mondo e la Half
Dome, immortalata dal fotografo Ansel Adams, che ha trascorso buona parte
della sua vita all'interno del parco. Pernottamento all’interno del
parco |
|
17° giorno |
Lasciamo il parco scendendo dalla Sierra Nevada nella
fertile Central Valley arrivando in fretta a San Francisco. Entriamo in
città percorrendo il celebre Bay Bridge, costruito nel 1936 e lungo ben
13,6 km. Rilascio dei mezzi e trasferimento in hotel per il pernottamento. |
|
18° giorno |
|
|
19° giorno |
Trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in Italia
con scalo a Londra. |
|
20° giorno |
Arrivo a Milano Linate previsto in serata. |
Per
informazioni o prenotazioni scrivi ad atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696