You are under arrest !!!

un racconto di Vacanzeinamerica

 

 

 

Nel 2001 abbiamo deciso di fare un viaggio un po' alternativo che comprendesse Miami, New Orlans, New York e il New England, tralascio la parte turistica perche' dopo diversi anni non ho apparte qualche flash un ricordo che mi permetta di scrivere un resoconto, ma veniamo alla parte interessante rytrtt:
C'e chi si definisce esperto dopo un viaggio negli Usa, magari magari dopo aver seguito ogni parola della Lonely Planet, chi gestisce siti su gli Usa e c'e stato si e no  2 volte, io dopo 16 viaggi e varie disavventure mi definisco conoscente magari anche delle cose che non sono scritte sulla Lonely Planet, brevemente, partiamo da Miami una calda mattina d' agosto, direzione New Orleans, dopo varie soste lungo la costa est della Florida ci troviamo intorno alla mezzanotte piu' o meno nei dintorni di Tallahassee, decidiamo di fermarci a domire in una rest area, beata gioventu' a quei tempi non avevamo nessun problema nel dormire in auto, cosa che adesso al sol pensiero rabbrividisco, proviamo a buttarci giu' ma tra il caldo asfissiante, il rumore dei truck accesi per l' aria condizionata non riusciamo a chiudere un occhio, decidiamo di guidare senza dormire.
Cammina cammina, viaggia viaggia si fa' l' alba all' inizio dell' Alabama, dopo un oretta e con 24 ore di occhi aperti arriviamo alle 8 a Kenner, un sobborgo di New Orleans, andiamo all' hotel e naturalmente ci dicono di tornare alle 15 xchè non avevano la camera pronta, io sclerato e gocciolante dal sudore decido di andare verso Baton Rouge, almeno la prima spiaggia che trovavamo potevamo dormire un po', parto tranquillo e metto la freccia a sinistra per prendere l' autostrada, a questo punto sento una frenata e un botto terrificante, mi fermo e scendo con gli occhi assassini vedendo che un deficiente asiatico ci e' venuto addosso mentre stavo svoltando, preso dal nervoso e dall' istinto omicida faccio chiamare la polizia, mentre aspettiamo l' arrivo della pattuglia si ferma un auto e da' un biglietto da visita al tamponatore, in sintesi questo ha detto al poliziotto al telefono che eravamo stati noi a causare l' incidente, come cazz ha fatto a vedere l' incidente se e' arrivato 5 minuti dopo, insomma niente, il poliziotto ha mandato via questo, ci ha fatto spostare l' auto nel distributore vicino e dopo che e' arrivato il sergente, ha detto a mia moglie " capite l' inglese ? " e noi si e questo " you are under arrest " e io risata ma dai che vuole questo, sono stato tamponato e ora mi arrestano, dai dove e' la candid camera?? Morale della favole mani dietro e manette, caricato sull' auto della polizia come un comunissimo delinquente e portato alla centrale.
Mia moglie e' salita con il sergente ed e' stata portata agli uffici della polizia.
Premetto che il mio inglese e' molto scolastico e maccaronico, in sintesi, mi hanno tolto la fede, la collanina, le stringhe delle scarpe e mi hanno messo in un gabbiotto di un metro per un metro.
da qua e' arrivata una poliziotta nera di circa 140 kg e ha iniziato a prendere i dati, ho risposto piu' o meno bene a tutte le sue domande, fino all' apoteosi della follia quando mi ha chiesto il peso............... panico totale e ora come gli faccio a dire il mio peso in chili con il peso in libbre......... dopo 30 secondi di terrore, gli ho chiesto " your weight ? " e lei ha detto un numero, e io " same same ". Mi hanno fatto la foto segnaletica, con tanto di numerino come Hugh Grand quando e' stato beccato con la prostituta a Hollywood, preso le impronte e riportato nel gabbiotto, nel frattempo e' arrivata una signora calabrese che era la moglie dell' ex comandante della stazione, visto che al consolato di New Orleans non c'era nessuno che parlasse italiano per la traduzione., spiegati i fatti a questa signora questa mi fa' aspetta qua' che vado a parlare con il comandante e io " e chi si muove "
Tornata dopo 30 minuti mi fa' allora hanno combinato un bel casino, cmq le strade sono due o paghi la cauzione ed esci altrimenti passi una notte in carcere e domani mattina c'e il processo......... naturalmente ho scelto di pagare la cauzione, mia moglie accompagnata dal sergente e' dovuta andare in banca a prendere i soldi ( 160 dollari ) e pagare la cauzione, nel frattempo mi hanno portato in un ufficio dove sono stato in compagnia di almeno 7 poliziotti che mi chiedevano dell' Italia offrendomi coca cola e cimbelline.
Morale della favola, ho dovuto passare una mattinata in una centrale di polizia, rischiare di essere messo in cella con un energumento di colore, pagare 160 dollari per uscire di galera, rispondere a domande riguardanti il mio peso in libbre, spiegare a tutti i poliziotti che non ho mai visto il Papa......... e poi mi vengono a dire che gente e' esperta di Usa dopo un solo  viaggio nel west....bah _redsa

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